Rossi: “Fondazioni bancarie sono presidio democratico”

LUCCA - "Le Fondazioni bancarie rappresentano un sicuro presidio democratico. Colmano una lacuna del nostro ordinamento per ciò che riguarda i cosiddetti corpi intermedi tra Stato centrale e società civile, sono un elemento determinante per la democrazia e svolgono un ruolo di sussidiarietà o talvolta di piena sostituzione dello Stato e degli Enti locali in settori importanti per il welfare come la sanità, la cultura, il sociale".
 
Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel suo intervento di saluto al XXIII Congresso Nazionale dell'Acri, l'Associazione che raggruppa le Fondazioni bancarie e le Casse di risparmio, che si è concluso questa mattina a Lucca nella chiesa di San Francesco.
 
Il presidente ha sottolineato poi gli ottimi rapporti che la Regione ha avuto in questi anni con la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, definito "un esempio che mi piacerebbe estendere alle Fondazioni presenti nel resto della Toscana".
 
Rossi ha spiegato che l'accordo siglato con la Fondazione lucchese prevede quello che ha definito "un gioco al raddoppio" secondo il quale se la Regione interviene con un milione di euro, un altro milione lo mette la Fondazione e viceversa.
 
"Questo pacchetto condiviso - ha precisato - ha portato a Lucca e in provincia a compiere investimenti per circa 50 milioni di euro e sta dando risultati interessanti. Si tratta quindi di un moltiplicatore economico che va a beneficio dei cittadini e per il benessere complessivo della collettività".
 
Il presidente ha concluso il suo intervento osservando che "occorre non disperdere ma concentrare le risorse. Per far questo serve un rapporto tra istituzioni e Fondazioni per metterci in grado di promuovere innovazioni positive per le nostre comunità. E la Regione vuol essere partecipe di progetti condivisi".
 
La sua disponibilità, il suo invito alla collaborazione e il suo apprezzamento per il sistema delle Fondazioni non hanno mancato di suscitare approvazioni tra i delegati, un apprezzamento sottolineato dal presidente nazionale Acri, Giuseppe Guzzetti che lo ha ringraziato per la presenza e per le valutazioni espresse.

I commenti sono chiusi