Rossi: “Giunta solida, fatta di persone esperte e competenti”

FIRENZE - "Una giunta solida, fatta di persone esperte e competenti, che nella vita hanno dimostrato di sapere affrontare tante situazioni diverse. Avevo preso l'impegno di rendere noti i nomi all'indomani della mia proclamazione da parte della Corte d'Appello, e lo voglio onorare". Il presidente Enrico Rossi ha annunciato oggi pomeriggio i componenti della nuova giunta: 7 nomi su 8. "Non chiudo oggi la partita. Ad oggi abbiamo 7/8 di giunta, mi riservo di far sapere il nome dell'ottavo assessore nei prossimi giorni, ho la disponibilità di un paio di persone e deciderò. Mi sembra che sia venuta fuori un'ottima giunta".

Il presidente si è riservato di annunciare nei prossimi giorni anche il nome del vicepresidente e le deleghe. "Intendo tenere in capo alla presidenza la delega sul lavoro - ha chiarito subito -, per l'importanza che ha. Torno ora da Roma, dove al ministero per lo sviluppo economico ho partecipato al tavolo di crisi istituito per la People Care, il call center di Guasticce (Livorno), dove 300 donne sono state messe a casa. Stiamo cercando di far ripartire l'attività, anche con l'impegno della Presidenza del Consiglio". Quanto alle altre deleghe, Rossi ha annunciato che continuerà a tenere per sé comunicazione e editoria ("era in testa a me anche nella precedente giunta, ma questa volta voglio occuparmene davvero"). "E poi il lavoro intellettuale in Toscana. E i rapporti con l'Europa. La gestione dei fondi europei non può essere distribuita tra i vari assessorati - ha detto - In Europa ho intenzione di andarci, perché da lì passano le politiche delle Regioni nei prossimi anni".

"Nella composizione della giunta - ha spiegato ancora Rossi - non ho tenuto conto di un criterio territoriale. Le federazioni del Pd sono 10, una per provincia, più altre due (Viareggio e Piombino), quindi in giunta avrebbero dovuto esserci 12 assessori. Invece li abbiamo sempre diminuiti: dai 14 della giunta Martini ai 10 della giunta precedente, agli 8 di questa, dimezzando i costi della giunta". E alla domanda se la vicepresidente sarà una donna, Rossi ha risposto: "Il merito deve essere prevalente sull'aspetto di genere".

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