Rossi il 30 maggio a Bruxelles con le Regioni CRPM per parlare del futuro dei fondi

FIRENZE - Il futuro dei fondi di coesione per il periodo successivo all'attuale programmazione (2014-2020), sarà al centro dell'incontro che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, avrà domani, martedì 30 maggio, a Bruxelles con una delegazione di Rappresentanti Regionali della CRPM (Conferenza regioni periferiche marittime).

In un momento molto delicato del negoziato sul Post 2020 e sul futuro dei fondi regionali, anche a causa delle incertezze che la Brexit ha aperto, il presidente Rossi coglierà l'occasione per sottolineare il valore aggiunto della politica di coesione in termini di investimenti generati sui territori. La differenza tra ESI (fondi strutturali) e EFSI (Piano Juncker) sarà anche un altro punto di discussione.


"Insieme ad altre Regioni dell'Ue, tutte dell'Obiettivo competitività, chiederemo al Commissario Cretu di sostenere una politica di coesione che sia a beneficio di tutte le Regioni e non solo delle meno sviluppate". Ha dichiarato Rossi. "Ridurre questi aiuti solo alle Regioni convergenza - ha proseguito - sarebbe un grande errore politico, che contribuirebbe ad allontanare l'Europa dai cittadini". Ha proseguito il Presidente della Regione Toscana.

La delegazione si incontrerà alle 13, presso la Commissione europea, Palazzo Berlaymont, con la Commissaria per le politiche regionali Corina Cretu. A seguire, dalle 14.30 alle 15.00, è previsto un incontro stampa.

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