Rossi incontra l’ambasciatore Usa Eisenberg

FIRENZE - Questo pomeriggio il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha incontrato a Firenze l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis Michael Eisenberg.

La visita di cortesia si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati in un clima di grande cordialità e amicizia. Stati Uniti e Toscana sono infatti legati da solidi legami culturali, economici e commerciale. All'incontro ha preso parte anche il console generale Usa a Firenze, Benjamin Wohlauer.

"Ringrazio il presidente Rossi per il suo sostegno agli investimenti americani in Toscana", ha esordito l'ambasciatore Usa. "Continueremo a lavorare insieme per rafforzare la presenza delle imprese toscane negli Stati Uniti e viceversa."

"La visita di oggi – ha detto Rossi al termine dell'incontro – è una conferma del buon rapporto che c'è tra la Toscana e gli Stati Uniti".

"Sul versante delle relazioni economiche, da parte nostra c'è interesse a far aumentare gli investimenti americani in Toscana e a garantire che gli impegni presi da entrambe le parti siano onorati; da parte americana c'è interesse ad aiutare gli imprenditori toscani che si recano negli Usa per fare business".

A conferma della comune prospettiva, nel corso dell'incontro, l'ambasciatore ha riferito di aver incontrato alcune imprese americane che hanno molto apprezzato il sostegno della Regione agli investimenti in Toscana e gli sforzi svolti a questo scopo dal Presidente Enrico Rossi.

La Toscana è conosciuta negli Stati Uniti per il suo patrimonio artistico e culturale unico, ma non solo. Le imprese americane che hanno investito qui con successo sanno che è anche una regione a forte vocazione industriale, con un importante settore manifatturiero, un sistema della ricerca con diverse eccellenze, una forza lavoro altamente istruita e istituzioni regionali e locali che sostengono gli investimenti esteri.

Gli Stati Uniti riconoscono l'attivismo del tessuto imprenditoriale toscano e tramite il Consolato americano di Firenze si adoperano per incoraggiare le imprese locali ad investire negli Usa, un mercato aperto, trasparente e concorrenziale. L'attrazione di investimenti è infatti una priorità della missione degli Stati Uniti in Italia.

A raccontare il forte legame che unisce Stati Uniti e Toscana sono anche i numeri delle presenze di cittadini statunitensi nella regione: quasi un milione di turisti all'anno, ottomila studenti, 50 mila residenti.

I commenti sono chiusi