Rossi: “Minacce a sindaco di Fivizzano sintomo di grettezza e insensibilità”

FIRENZE - "I messaggi minatori ricevuti sul proprio profilo facebook dal sindaco di Fivizzano Paolo Grassi sono una dimostrazione di grettezza e inutile insensibilità che la Toscana accogliente, impegnata in questi mesi a dare il suo contributo con umanità ed equilibrio per affrontare un epocale fenomeno migratorio, disapprova con forza. Grettezza e insensibilità che purtroppo erano emerse alcune settimane fa anche contro il sindaco di Poppi. Chi minaccia rappresentanti delle istituzioni che stanno facendo il loro dovere di governo non ha rispetto per la democrazia e merita una ferma condanna".

Così il president della Regione Enrico Rossi, dopo aver appreso delle minacce rivolte al primo cittadino di Fivizzano che, su Facebook, aveva diffuso la notizia della disponibilità dell'amministrazione ad accogliere 30 profughi su richiesta della Regione Toscana.
 
"Esprimo la mia solidarietà al sindaco Grassi e - conclude Rossi - la Toscana accogliente fa proprie le sue parole: non mi sconvolgo, non ho paura".
 
Alle dichiarazioni di solidarietà e condanna del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si associa anche l'assessore regionale alla sicurezza Vittorio Bugli.
 

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