Rossi per i 70 anni di Cooplat: “Realtà d’eccellenza che brilla in Toscana”

FIRENZE - "Siete un bell'esempio, una realtà d'eccellenza che brilla in Toscana e che deve rappresentare un punto di riferimento per molti. Faccio i miei complimenti ai dirigenti e se possiamo considerare finita la stagione delle ideologie, non dobbiamo fare lo stesso con i valori e con la centralità del lavoro, perché se c'è arretramento sul fronte dei diritti sul lavoro, su questo voi e il movimento cooperativo state facendo e potete fare ancora molto, con un'azione importante di bonifica e di ristabilimento della legalità".


È un passo dell'indirizzo di saluto che il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha rivolto al Teatro del Sale di Firenze alla platea di coloro che sono accorsi a festeggiare i settanta anni della Cooplat, che con i suoi tremila addetti, 1.400 soci e un fatturato di 100 milioni di euro, è una delle più grandi e importanti cooperative che operano nei settori del facility management, dell'ecologia, delle manutenzioni e dell'energia. La cooperazione conta in Toscana 80.000 addetti che rappresentano l'11% del totale degli occupati.


"C'è un mondo imprenditoriale sano - ha aggiunto Rossi - che ci ha consentito e ci consente di superare le difficoltà della crisi, e che va ascoltato. Occorre poi parlare al Paese con un linguaggio di verità che non nasconda i problemi, per spingerlo verso la crescita. Dobbiamo credere nella necessità di una leva pubblica che investa e restituisce fiducia nella domanda interna, perché una maggiore liquidità è positiva, ma se non c'è certezza di lavoro le famiglie non spendono. Penso allora alla necessità di investire milioni nella rigenerazione urbana per risollevare l'edilizia, ad un grande piano per la messa a norma delle scuole, perché forse le iniziative prese finora non sono sufficienti ed occorrerebbe intervenire sui servizi ad alto contenuto occupazionale come quelli alla persona, così da ridurre la disoccupazione, giovanile e non solo".

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