Rossi: “Sport come elemento di educazione permanente”

FIRENZE - "La pratica sportiva deve diventare un elemento di educazione permanente, un antidoto alla dispersione scolastica, un punto fermo verso l'adozione di stili di vita corretti". Lo ha detto il presidente Enrico Rossi commentando l'apertura del bando relativo al progetto 'Sport e Scuola compagni di banco'. "Vogliamo ottenere alcuni obiettivi ben precisi: radicare la motricità e l'educazione fisica nella scuola primaria e coinvolgere il maggior numero di ragazzi e ragazze facendo leva sulla trasversalità della disciplina e dei concetti che stanno alla base della Carta Etica".
 
"Inoltre – ha aggiunto Rossi - vogliamo favorire una presa di contatto con tutte le varie discipline per dare ai giovani la possibilità di scegliere". Per partecipare al bando, varato dalla Regione d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, le Università di Firenze e Pisa e il Coni Comitato Regionale, è necessario presentare le domande entro il 29 luglio.
 
Secondo l'ultima rilevazione di "Okkio alla Salute" (2014), sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l'obesità nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) e i fattori di rischio correlati, in Toscana (basandosi su un campione di 2438 bambini) il 19,5% è in sovrappeso (20,9% Italia), il 6% obeso (9,8%) e l'1,3% severamente obeso (2,2%), dato tendenzialmente invariato rispetto al 2012 ma che conferma la diminuzione in atto dal 2001 ad oggi. Prosegue il trend in calo dei bambini fisicamente non attivi (meno di un'ora di sport a settimana): in Toscana sono il 9,7% (21,9% nel 2008, 14,7% 2010, 12% 2014) contro il 18% nazionale.
 

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