Rossi su beni confiscati a Prato: “Nessun territorio immune. Lavoriamo senza sosta per legalità e sicurezza”

FIRENZE - "La confisca di beni effettuata oggi a Prato dalla Direzione investigativa antimafia di Firenze è un'ottima notizia". Così il presidente della Regione Enrico Rossi ha commentato la confisca da parte della direzione investigativa antimafia di Firenze del sequestro di beni frutto di attività illecite.

"Ogni volta che lo Stato riesce a mettere le mani su beni e patrimoni frutto di attività delittuose - commenta Rossi - abbiamo la conferma che in Italia è possibile combattere efficacemente l'evasione fiscale, il lavoro nero, il contrabbando, il riciclaggio di denaro sporco. Queste operazioni ci ricordano anche che nessun territorio è immune. E che occorre mantenere un'attenzione altissima su questi fenomeni e fare tutto il possibile perché le  istituzioni lavorino senza sosta per portare legalità e sicurezza. Ieri inoltre l'Ispettorato nazionale del lavoro ha diffuso dei dati preoccupanti sulle ispezioni condotte nel 2018, in particolare su lavoro nero e caporalato. Molto si sta facendo anche grazie ai protocolli che proprio la Regione Toscana ha firmato con le Procure e che sono costitutivi del Progetto lavoro sicuro.

In Toscana, come ho avuto già modo di dire tante volte, non contano le appartenenze a questa o quell'altra comunità, conta solo il rispetto della legge e dei principi fondamentali espressi nella Costituzione".

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