Rossi su estensione tranvia: “Iniziamo entro il 2019 facendo presto e bene”

FIRENZE - "Da parte nostra deve esserci l'impegno a fare ancora meglio per tempi di realizzazione e disturbare ancora meno i cittadini, laddove si interviene in zone centrali o particolarmente frequentate. Con i lavori per l'estensione della tranvia dobbiamo essere capaci di fare presto e bene".

E' questo il primo commento del presidente della Regione, Enrico Rossi, a margine della firma che ha apposto oggi a Firenze, a Palazzo Sacrati Strozzi, presente l'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, sull'accordo con i sindaci dell'area metropolitana che dà il via alla progettazione dell'estensione delle linee della tranvia.

Volontà politica comune e "cura del ferro" sono gli altri due aspetti sottolineati dal presidente Rossi.
   
"C'è una grande unità di intenti – ha aggiunto Enrico Rossi - tra i sindaci della città metropolitana e la Regione. Questa volontà politica deve rassicurare i cittadini sul fatto che noi lavoriamo nel loro interesse e che abbiamo le stesse volontà. Infatti conveniamo tutti sulla bontà della cura del ferro che si è dimostrata giusta per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, inquinando di meno e muovendosi in modo più leggero. Questa cura la vogliamo continuare in direzione del polo di Sesto e di Campi. Il Governo con lo Sblocca Italia ci ha messo 100 milioni e di questo lo ringrazio. La Regione con uno sforzo straordinario ne mette altri 80. Contiamo di proseguire, dopo la progettazione a cui la Regione ha destinato altri 2,5 milioni di euro, con l'avvio dei lavori, che devono iniziare non oltre il 2019 perché si tratta di fondi europei, che devono essere rendicontati entro il 2022".

 

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