Saccardi a Spazio Reale: “Grazie per esserci vicini nel lavoro che facciamo”

FIRENZE - "Grazie a tutti, grazie di cuore per non averci lasciati soli in questo passaggio cruciale per la nostra sanità. Vi chiediamo di starci vicini nel lavoro che facciamo, non vogliamo farlo in solitario. Tutto quello che avviene nelle stanze dell'assessorato sarebbe inutile se non fosse condiviso con chi quotidianamente lavora nella sanità. Certo, poi noi ci assumiamo la responsabilità delle scelte, ma vogliamo provare a fare squadra, sentirsi tutti pezzi essenziali e determinanti del nostro sistema sanitario".

E' quanto ha detto stamani l'assessore al diritto alla salute e al welfare Stefania Saccardi, aprendo i lavori di "SanitàdiTutti", la giornata partecipata organizzata dalla Regione a Spazio Reale, San Donnino, per coinvolgere un numero più ampio possibile di persone nel percorso di riorganizzazione del sistema sanitario toscano. Ai 21 tavoli di lavoro, gestiti da 24 coordinatori e altrettanti facilitatori, sono presenti 650 persone: cittadini, operatori, amministratori locali che vogliono portare il loro contributo di idee, proposte, suggerimenti. I lavori dei tavoli andranno avanti per tutta la mattinata.

"Anche quest'anno - ha annunciato l'assessore - la Toscana, come già l'anno scorso, sarà prima nella classifica delle Regioni per i Lea, i livelli essenziali di assistenza. il nostro è un sistema che, con tutti i limiti e le difficoltà, garantisce la migliore risposta ai bisogni delle persone". "Guardando tutti i tavoli qui dal palco - ha detto Stefania Saccardi - mi è venuto in mente che, al di là della legge di riforma, per la quale siamo qui oggi, sarebbe bello se una volta l'anno ci trovassimo insieme a discutere dei problemi della sanità. Provare a recuperare lo spirito di squadra, essere orgogliosi del nostro sistema. Tutti i giorni io ricevo lettere di persone che ci ringraziano, vi ringraziano per l'assistenza ricevuta. Queste cose sui giornali non vanno, ci vanno invece notizie che cercano di dare della nostra sanità un'immagine distorta. Voi che ci lavorate tutti i giorni sapete che non è così. Certo, ci sono tante cose da migliorare, ma voi sapete che il vostro lavoro e' apprezzato dalle persone".

"Il nostro - ha sottolineato ancora l'assessore Saccardi - e' un sistema che da' risposte a tutti con identica qualità, e noi vogliamo mantenerlo. Per questo sono importanti momenti come questo, in cui si danno suggerimenti, si avanzano proposte. Noi ascolteremo tutte le idee che usciranno dai tavoli, insieme alle proposte che ci sono venute dalle consultazioni che stiamo facendo in questi giorni. Ho ritenuto importante trovarci insieme, guardarci negli occhi. Ci sono tante persone che non sono riuscite a venire. La prossima volta sceglieremo un posto ugualmente sobrio, ma più grande".

"Vorremmo provare a dare della sanità di questa regione un'immagine un po' più uniforme - ha detto ancora Saccardi, entrando nel merito della riforma - Uniforme nell'organizzazione e nelle risposte ai bisogni della popolazione. Tre grandi aziende sanitarie ma tante zone territoriali, anche se non 34 come sono ora. La grande novità di questa riforma e' proprio la rilevanza che noi vogliamo dare al territorio. Vogliamo investire sulla professionalità degli operatori, dare forza alle eccellenze che abbiamo, ma evitare duplicazioni, anche, perché no?, per fare economie e recuperare risorse. Cercheremo anche di risolvere il problema drammatico delle liste di attesa".

"Ricordiamo però che il nostro sistema sanitario e' uno dei migliori a livello italiano, ma vorrei dire europeo. In Italia spendiamo il 6-7 per cento del Pil per la sanità, in altri Paesi l'11, negli Usa il 18. Noi investendo meni riusciamo a dare servizi migliori". Ora il lavoro dei tavoli, i cui risultati confluiranno nella seduta plenaria del pomeriggio. A fine mattinata è previsto l'intervento del presidente Enrico Rossi.

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