Saline di Volterra, intesa sui debiti con fornitori energia e accordo con un nuovo investitore

FIRENZE- Perfezionato il piano di rientro sui debiti accumulati dalla Locatelli Saline di Volterra nei confronti di Enel ed Eni per un totale di 2 milioni circa. L'accordo che prevede anche il  mantenimento delle forniture di energia elettrica e gas è stato raggiunto ieri sera nel corso di un incontro svoltosi in Regione. All'intesa manca ancora, per ragioni tecniche, solo la firma di Eni, che è attesa nei prossimi giorni.

Nel corso dell'incontro è stato anche condiviso con Enel ed Eni l'accordo raggiunto il 10 dicembre tra la Locatelli e la società irlandese Sungai Limited sia per l'ingresso di quest'ultima nel capitale sociale (con una quota iniziale intorno al 25%) sia per un contributo a sostegno del piano di investimenti, con particolare riferimento all'installazione di nuovi sistemi di cogenerazione energetica.

Il tavolo regionale ha quindi consentito di contemperare i vari interessi in gioco, a partire da una pre-intesa a luglio sul pagamento delle bollette energetiche correnti, per poi favorire varie azioni di mantenimento delle forniture e di rinnovo di alcuni contratti con gli stessi fornitori, rendendo di fatto percorribile il confronto della Locatelli con nuovi potenziali investitori privati, tra cui la Sungai Limited.

In particolare, ieri sono state raggiunte due condizioni necessarie per la sopravvivenza ed il rilancio industriale delle saline di Volterra a tutela dei 40 lavoratori diretti e dell'indotto. Il piano di rientro sui debiti per l'energia entro un massimo di due anni, a partire da gennaio 2016, favorito anche dal recente riconoscimento alla Locatelli del cosiddetto contributo per l'energivorità. La presenza di un nuovo investitore in grado di sostenere il piano di investimenti, ovvero un passo avanti decisivo per la continuità aziendale e per un rafforzamento sia finanziario che gestionale.

In definitiva, l'intermediazione regionale presso il territorio di Volterra, attivata dal Presidente Rossi a seguito della vertenza della Smith Bits, ha reso possibile un'azione mirata anche per la Locatelli Saline di Volterra, così come permette di monitorare le realtà produttive dell'alta val di Cecina al fine di facilitare opportunità lavorative e future iniziative utili anche per gli ex-lavoratori della Smith Bits.

Il lavoro congiunto con i Comuni dell'alta val di Cecina, i sindacati ed il Consiglio regionale, continuerà focalizzandosi sul coordinamento di eventuali autorizzazioni richieste dal piano di investimenti della Locatelli Saline di Volterra, e favorendo il coinvolgimento del sistema bancario ed altri soggetti in grado di contribuire al rilancio produttivo.

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