Salute, Saccardi risponde alla senatrice Petraglia: “Sanità toscana si potenzia e rilancia”

FIRENZE – "La sanità toscana non solo si potenzia ma rilancia. Non ci siamo limitati a subire passivamente i tagli imposti dal governo, che sono poi quelli concertati in Conferenza Stato-Regioni, ma abbiamo puntato ad ottimizzare le risorse e migliorare servizi e prestazioni nei confronti dei cittadini. Careggi? E' cresciuto ulteriormente ottenendo grandi risultati". Così l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi rispondendo alle critiche mosse dalla senatrice di SEL Alessia Petraglia rivolte in particolare all'accorpamento della Stroke Unit giudicato "l'ennesimo taglio ai servizi pagato dai cittadini".

"Tengo a sottolineare – spiega Saccardi – che la Stroke Unit, come viene del resto ampiamente spiegato da una nota esaustiva dell'AOUC, viene collocata nel luogo dove deve stare proprio per rendere la cura dell'ictus più tempestiva e quindi più efficace".

"Piuttosto che di diminuzione di servizi – prosegue l'assessore - parlerei di potenziamento e sviluppo. Dal 25 luglio è attivo il nuovo Pronto Soccorso, adesso in grado di accogliere ogni anno 100mila pazienti, aumentando la potenzialità assistenziale fino a 3 volte. In ambito oculistico è attualmente l'unico ospedale pubblico in Italia a disporre dell'impianto di retina artificiale, tecnologia presente soltanto in altri 4 paesi europei. In ambito ginecologico si sono svolte, nella nuova maternità di Careggi, le prime visite in Italia, in una struttura pubblica, per la procreazione medicalmente assistita eterologa. Posso continuare con la cardiochirurgia, con l'attivazione di una terza sala operatoria che fa di Careggi il primo ospedale in Italia per numero di interventi, con un incremento rispetto al passato del 40%, pari a circa 1800 operazioni all'anno".

"Nel 2014 – continua ancora - è stato poi avviato di un nuovo blocco operatorio dedicato principalmente alla chirurgia robotica con oltre 510 interventi urologici, 140 generali e 23 ginecologici. Inoltre sono in corso la riorganizzazione di vari settori (stroke, tossicologia, ricerca, percorso SLA, percorso Sclerosi multipla, cataratta in collaborazione con la ASL 10) ed il potenziamento di altri (trapianto di rene, trapianto di cellule staminali, biobanche, oncologia compresa l'oncologia ortopedica). Senza poi tralasciare il grande impulso all'attività di ricerca che ha consentito un notevole incremento della produzione scientifica".

"Detto questo – ha concluso Saccardi – non parlerei di depotenziamento, di tagli feroci, di dispersione di competenze e professionalità. I risultati ottenuti dall'AOUC sono sotto gli occhi di tutti e parlano di tutt'altro".

I commenti sono chiusi