San Rossore, la Regione replica e rilancia: “Nuovo impulso alla gestione”

FIRENZE - "Sulle questioni relative al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli la storia è semplice: si è aperta una nuova fase che significa nuovo impulso alla gestione sia del parco sia dei beni della tenuta e il nostro unico interesse è quello di avviare a tutti i livelli un percorso di confronto e partecipazione per permetterne la crescita e lo sviluppo nel rispetto dell'ambiente che lo caratterizza. Dispiace che qualcuno, per propri interessi personali, continui a guardare indietro e a lanciare accuse pesanti, infondate, e diffamatorie".

Così l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni e il consigliere regionale e presidente della Commissione Costa Antonio Mazzeo replicano alle parole dell'ex presidente del Parco Fabrizio Manfredi.

"Dopo anni di commissariamento sulla tenuta dei conti era ed è necessario tornare a una situazione di piena funzionalità - spiega Fratoni - Per questo motivo anche le scelte per il rinnovo degli organi di vertice hanno privilegiato profili di alto livello. Lo stesso criterio che guiderà il nuovo presidente, in un percorso di estrema trasparenza, nella selezione del direttore, che avrà luogo nelle prossime settimane. Il sistema dei parchi rappresenta per la Regione una grande opportunità di promozione e valorizzazione del territorio e, al contrario delle affermazioni sterili e infondate apparse sulla stampa, l'interesse del presidente Rossi e mio personale sono al massimo livello. Dimostrazione ne è il finanziamento di oltre 3 milioni che, anche per l'anno corrente, è stato confermato".

"Con l'ex presidente Manfredi immagino che ci vedremo presto in tribunale - aggiunge Mazzeo - perché quelle che mi vengono rivolte, nei termini con cui sono state espresse, sono accuse diffamatorie delle quali sarà chiamato a rispondere nelle sedi opportune. Quanto al resto, posso solo dire che fortunatamente per Pisa, Viareggio e tutta la costa toscana si è aperta una fase nuova in cui speriamo possano essere ottenuti risultati migliori di quella che si è da poco conclusa. Per quello che mi riguarda l'unico interesse che ho sempre avuto, e su cui ho trovato condivisione e unicità di vedute a tutti i livelli istituzionali coinvolti, è stato quello di fare del parco un luogo di promozione del nostro territorio e per quel tratto di costa. Certo, capisco bene che il cambiamento faccia paura a chi, in questi anni, ha invece sempre difeso le cose come stavano non facendo però il bene di un patrimonio straordinario dei pisani, della Toscana e dell'Italia che va invece tutelato e valorizzato". 

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