Sanità: per Toscana nord ovest arriva ‘infermiere di famiglia’

Sanità: per Toscana nord ovest arriva ‘infermiere di famiglia’

Parte dal prossimo settembre sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest il nuovo modello dell’infermiere di famiglia e di comunità, introdotto dalla Regione Toscana con una delibera del giugno scorso. Un nuovo modello organizzativo di gestione cronicità in area definita.

Dopo un incontro formativo a Pisa con 150 infermieri, Asl ha spiegato in una nota che questo figura – permetterà di sviluppare nuovi modelli organizzativi territoriali che rispondano sempre più alla gestione della cronicità”.
L’infermiere di famiglia e di comunità, prosegue l’Asl, sarà “un punto di riferimento per la cittadinanza anche per quanto riguarda l’informazione sanitaria, la prevenzione, la promozione della salute e l’accesso ai servizi che l’azienda sanitaria mette a disposizione dei cittadini”.

L’introduzione di questo nuovo professionista, aggiunge Chiara Pini, direttrice del dipartimento infermieristico e ostetrico dell’Asl Toscana nord ovest, “comporterà un fondamentale cambiamento di cultura, che porterà sicuramente dei benefici ai cittadini, perché l’infermiere diventerà il riferimento per una popolazione geograficamente definita e conosciuta e sarà, in sinergia con il medico curante, la figura sanitaria qualificata che si occuperà dell’intero gruppo familiare, avvalendosi quando necessario di colleghi esperti in ambiti specifici”.

Per assumere il nuovo ruolo è necessario essere laureati in scienze infermieristiche e seguire un’ulteriore formazione ad hoc, mentre un master specifico è presente nel polo universitario di Lucca.

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