Sciopero clima, Remaschi: “L’agricoltura bio segue la strada indicata dai ragazzi”

FIRENZE - "Ad appena  due chilometri da qui, in  piazza Santa Croce, ci sono migliaia e migliaia di giovani in piazza per protestare contro il cambiamento climatico. Noi  condividiamo e sosteniamo i motivi della loro manifestazione a partire da questa iniziativa che, attraverso l'agricoltura biologica, esprime in maniera compiuta il nostro modo di concepire l'agricoltura e lo sviluppo". Lo ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi a margine dell'inaugurazione di Firenze Bio alla Fortezza da Basso di Firenze.

"Noi, come Regione Toscana - ha detto Remaschi - e tutte le realtà che hanno voluto e sostenuto questa manifestazione,  Comune di Firenze (qui rappresentato dall'assessore Cristina Giachi), Anci, Firenze Bio, associazioni bio e biodinamiche toscane sentiamo una profonda sintonia con quanto avviene a Firenze e in tantissime città del mondo".

"La Regione Toscana – ha evidenziato ancora l'assessore - crede in un'agricoltura come questa che conserva la biodiversità, rispetta i ritmi della natura, riduce l'inquinamento delle risorse idriche e favorisce naturalmente la fertilità dei suoli. Ci crediamo noi e ci credono i produttori: sono 5.000 le aziende bio del nostro territorio, e coprono il 25% della superficie agricola. Numeri che speriamo possano ancora crescere per dare un contributo concreto, pur nel nostro piccolo, al futuro del pianeta.

"Ricordiamo anche – ha concluso Remaschi - che la Toscana è una delle regioni dove l'uomo ha sempre saputo dialogare con la natura: basti pensare ai nostri paesaggi, ai nostri prodotti agroialimentari unici al mondo. In questa impronta che abbiamo nelle nostre radici c'è anche il nostro impegno per il futuro. Un impegno che vogliamo condividere con questi ragazzi e con il bellissimo segnale che hanno dato oggi al mondo".
 

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