Sciopero nazionale concessionarie autostrade, presidio lavoratori e incontro in Regione

FIRENZE – Presidio dei lavoratori delle aziende che effettuano lavorazioni in house per conto delle concessionarie autostradali stamattina in piazza Duomo, davanti alla sede della presidenza della giunta regionale, in occasione dello sciopero nazionale indetto dalle sigle sindacali del settore (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil) per chiedere al governo il rispetto degli accordi e la tutela dei posti di lavoro. In contemporanea i rappresentanti dei sindacati hanno incontrato, sempre a Palazzo Strozzi Sacrati, il consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, per esporre le proprie preoccupazioni e chiedere un intervento presso il governo.

Simoncini ha chiarito che la denuncia dei lavoratori riguarda il mancato rispetto dell'accordo, sottoscritto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che avrebbe dovuto garantire la tutela occupazionale nella fase di passaggio dalla vecchia alla nuova legge sugli appalti pubblici. Secondo i sindacati in altre regioni sarebbero invece partiti i primi licenziamenti.

La Regione, come ha aggiunto Simoncini, si è presa l'impegno di segnalare al governo la preoccupazione dei lavoratori auspicando il rispetto degli impegni assunti nei confronti delle organizzazioni sindacali. Inoltre ha sottolineato come i temi della qualità nella realizzazione di opere che vengono utilizzate da milioni di cittadini ogni giorno e quello della sicurezza dei lavoratori nello svolgimento delle attività di manutenzione e progettazione (una parte importante delle quali devono essere mantenute nelle società concessionarie come previsto dalla nuova legge) siano tra loro strettamente connessi. Al termine dell'incontro è stato inoltre concordato di mantenere aperto un canale di comunicazione e informazione per lo svolgimento di altri incontri e verifiche sullo stato dei lavori, anche col coinvolgimento degli assessorati competenti.

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