Scomparsa di Gaetano Zipoli, il cordoglio di Fratoni e Gozzini

FIRENZE - "Ho appreso con tristezza della scomparsa di Gaetano Zipoli. Mi rammarico di non averlo conosciuto di persona ma di lui ho avuto modo di sapere e apprezzare il lavoro ogni volta che mi sono interfacciata con il LaMMA, di cui è stato tra gli illuminati promotori, artefici e poi direttore, mettendo a servizio del pubblico la sua professionalità, la sua lungimiranza e non ultime, le sue doti umane. Esprimo la mia vicinanza alla moglie e ai figli e ai colleghi del Consorzio con i quali so, Zipoli aveva mantenuto vivi i rapporti basati sulla reciproca stima e sull'affetto".

Così l'assessore all'ambiente Federica Fratoni, appena saputa la notizia della scomparsa di Gaetano Zipoli.

Direttore di ricerca del CNR all'Istituto di Biometeorologia, Gaetano Zipoli nel 1996 aveva dato vita materialmente insieme a Giampiero Maracchi del CNR e Simone Sorbi della Regione Toscana, al Laborartorio LaMMA specializzato nelle previsioni meteo, che poi aveva diretto fino al 2007, data in cui il LaMMA è stato trasformato in Consorzio fra Regione Toscana e CNR.

"E' difficile in questo momento pensare a quanti anni abbiamo condiviso insieme, esperienze lavorative di diverso tipo e soprattutto nel LaMMA – dice Bernardo Gozzini, attuale direttore del Consorzio Lamma – . Zipoli era soprattutto un uomo, una persona buona, di grande umanità, aperta al dialogo e sempre disponibile a confrontarsi su tutto. Ho piacevolmente conversato con lui dalla politica alla meteorologia, avendone sempre benefici in termini di crescita ed apertura mentale. Tutti noi del LaMMA avevamo una profonda stima ed un autentico affetto nei suoi confronti. Lascia un grande vuoto, ci mancheranno i suoi consigli, le sue battute".

Zipoli aveva anche ricoperto incarichi internazionali come delegato italiano in diversi organismi della UE e dell'ONU.

Nel 2009, una volta venuto in pensione, era stato nominato assessore all'ambiente al Comune di Calenzano nella giunta Biagioli.

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