Scoperta Volterra, Rossi: “Periodo positivo per la Toscana della cultura”

FIRENZE  - "Una scoperta archeologica molto importante che conferma il ruolo di Volterra anche in epoca romana. Il ritrovamento dei resti di un anfiteatro, di cui si ignorava l'esistenza, avvenuto in maniera casuale nelle scorse settimane, dovrà ora essere approfondito, e andranno finanziati i lavori di scavo. Per questo ieri ho subito cercato il ministro Franceschini, che si è rallegrato e ha chiesto di essere aggiornato, annunciando una visita in loco entro un arco di tempo breve".

Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo alla presentazione della scoperta archeologica avvenuta a Volterra in queste settimane, e annunciata oggi nei dettagli insieme al sindaco di Volterra Marco Buselli, al soprintendente per i Beni archeologici della Toscana Andrea Pessina, all'archeologa Elena Sorge e al presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno.

"Un buon periodo questo per la Toscana della cultura – ha detto ancora il presidente Rossi – con 18 milioni di rifinanziamento agli Uffizi e 5 milioni destinati al Museo della navi di Pisa. A questo si aggiunge l'impegno della Regione di attribuire 30 milioni di fondi europei allo sviluppo e alla messa in rete dei grandi attrattori museali".

"Volterra si conferma città di grande importanza nel suo passato anche romano, e continua ad esserlo oggi per la Toscana e per il mondo", ha concluso Rossi. "Noi sogniamo una Toscana che è forte della sua storia, del suo passato, ma che vuole stare nella contemporaneità, essere una regione che cresce, si sviluppa, innova. Tenere in equilibrio questi due poli è il nostro segreto e il nostro futuro. Credo che ci stiamo riuscendo".

 

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