Scritta fascista contro sindaco di Prato, Bugli: “Toscana non può accettare”

FIRENZE - "Solidarietà a Matteo Biffoni, anche lui vittima delle offese fasciste". E' l'assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli a portare il sostegno proprio e di tutta la giunta regionale al primo cittadino di Prato, bersaglio di una scritta ingiuriosa e che inneggia al duce apparsa ieri nell'ingresso esterno del palazzo che ospita lo studio legale di cui Biffoni è socio e altri uffici professionali. Si tratta del secondo episodio nel giro di un mese.   

"Attaccare un sindaco  - commenta Bugli - significa attaccare una persona, ma anche la città e la comunità che egli rappresenta, tanto più se l'attacco avviene in un luogo di lavoro. La comunità di Prato non ha mai fatto mancare il proprio contributo alla vita democratica della Toscana. Prato e la Toscana non possono accettare episodi simili".

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