Scuola Andrea del Sarto. Amato (Gruppo Misto – Potere al Popolo): “Non accettiamo una classe pollaio”

Scuola Andrea del Sarto. Amato (Gruppo Misto - Potere al Popolo): “Non accettiamo una classe pollaio”

d74672 09 Giugno 2018

La Scuola dovrebbe essere il “luogo privilegiato per promuovere la formazione, l’inclusione, la cultura della salute e della sicurezza, invece prevale l’aspetto economico”

Ho collaborato e sottoscritto la raccolta firma avviata dai genitori degli alunni della Scuola Primaria Andrea Del Sarto contro la costituzione, per il prossimo anno, di una sola classe prima di 27 alunni, di cui due bambini con disabilità.

Sono state raccolte – spiega la consigliera del gruppo misto Miriam Amato aderente a Potere al Popolo – 340 firme in cartaceo e 518 firme on line, con cui si chiede  al Dirigente Scolastico e agli uffici competenti quali criteri siano stati seguiti nella formazione di una sola classe cosi numerosa, considerando che sono in uscita due classi quinte e che esiste in servizio, a livello d'istituto Comprensivo, un organico sufficiente per la formazione di due classi prime. Le firme sono state inviate anche all’ufficio scolastico della Toscana, al Consiglio di Istituto Comprensivo Masaccio di Firenze e alle RSUI. C. Masaccio di Firenze.

I genitori osservano che costituire una classe di 27 alunni, di cui due con disabilità, contrasterebbe con l’art 5, comma 2 del D.P.R. n.81/2009 in cui è espressamente ribadito che in presenza di alunni disabili, il numero massimo non possa superare il limite di 20 alunni per classe. Tale limite è stato confermato dalla nota 1153 del 4 agosto 2017 del MllJR e dalla Sentenza n 1367/16 del TAR della Toscana.

Attivare una classe “pollaio” – aggiunge Miriam Amato – sarebbe un’azione lesiva del diritto allo studio dei bambini e del diritto/dovere dei docenti di esercitare la loro professionalità e metterebbe a seno rischio qualsiasi azione educativa, didattica e di inclusione. 

La Scuola dovrebbe essere il “luogo privilegiato per promuovere  la formazione, l’inclusione e  la cultura della salute e della sicurezza”, invece prevale l’aspetto meramente economico. 

Formare una classe prima di 27 bambini, non essendoci nell’edificio della scuola aule capienti per un numero cosi elevato di alunni, comprometterebbe il benessere e la sicurezza degli alunni e del personale. Inoltre, se non ci saranno, entro breve termine, risposte chiare ed esaurienti, i genitori sono intenzionati a proseguire attraverso tutte le vie possibili e perseguibili legalmente, affinché, fermo restando il numero di alunni iscritti, siano formate presso la scuola primaria Andrea Del Sarto due classi prime per l'anno scolastico 2018-2019. Al momento – conclude la consigliera aderente a Potere al Popolo – le uniche notizie sono che s’invitando i bambini a cambiare scuola, questo è inaccettabile, alcuni di loro hanno anche fratelli frequentanti già la stessa scuola”. (s.spa.)

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