Shoah e razzismi, al via la Summer School per i docenti del Treno della Memoria

FIRENZE - A gennaio torna il Treno della Memoria, il viaggio degli studenti toscani ad Auschwitz organizzato con cadenza biennale dalla Regione Toscana. Ed è proprio la Regione ad offrire agli insegnanti degli istituti superiori che accompagneranno i ragazzi in Polonia un corso di formazione sulla didattica della Shoah. Giunta alla quarta edizione la Summer School ha per tema "Voi che vivete sicuri. Razzismi ed esclusioni" e si terrà alla Certosa di Pontignano, in provincia di Siena, da domenica 21 a giovedì 25 agosto.

"Di fronte a confini che si chiudono e ai respingimenti dei migranti, purtroppo cronaca quotidiana oggi in Europa, comprendere e attualizzare il tema della storia delle deportazioni e dello sterminio può fornire chiavi di lettura per un presente complesso e difficile da affrontare. Studiare la storia della Shoah permette ai giovani un confronto critico e molto attuale sul tema della memoria europea", ha detto Monica Barni, vicepresidente della Regione con delega alla cultura e alla memoria, presentando l'iniziativa.

"Considerata l'urgenza di opporsi ai razzismi e alle esclusioni di oggi, la comprensione dei valori della pace e della tolleranza sono fondamentali. In questo processo crediamo utile il conivolgimento dei docenti degli istituti superiori toscani affinché perfezionino gli strumenti conoscitivi necessari a confrontarsi nei prossimi mesi con la "frattura di civiltà" rappresentata da Auschwitz con gli studenti delle classi che parteciperanno al Treno della Memoria".

Monica Barni introdurrà i lavori lunedì mattina dalle 9 con un saluto ai partecipanti.

La Summer School prevede lezioni frontali, seminari di approfondimento tematico e laboratori didattici. A questo indirizzo il programma completo delle lezioni e i nomi degli storici e degli esperti protagonisti della formazione. Qui le pagine della Memoria in Toscana, link e materiali.

 

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