Sicurezza in cava, il 5 luglio firma a Massa dell’intesa tra Regione e Procure

FIRENZE – Le procure di Massa e Lucca e la Regione Toscana firmano il protocollo d'intesa che, parallelamente al piano straordinario biennale che porterà ad aumentare i controlli in cava e nelle aziende del lapideo, metterà a disposizione delle stesse procure giovani del servizio civile regionale e personale amministrativo delle Asl. Ispezioni più frequenti che grazie a trentatré nuovi assunti quadruplicheranno – 2.280 sono le visite programmate nei prossimi due anni - potrebbero infatti far crescere il lavoro delle procure e dei tribunali. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e ridurre gli incidenti sul lavoro: 171 nel 2015 tra cave ed aziende, 2485 dal 2006 e undici i morti.

 

La firma del protocollo, a cui seguirà una conferenza stampa, è convocato per le 15.30 negli uffici della Procura di Massa, in piazza De Gasperi 1. Per la Regione sarà presente il presidente Enrico Rossi. Oltre alla Procura di Massa firmeranno l'intesa anche quella di Lucca, la procura generale presso la Corte di appello di Firenze e l'omologa genovese.

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