Smiths Bits, Rossi: “Col voto dei lavoratori salvata la presenza produttiva”

FIRENZE -  "Con i voti dei lavoratori è stata salvata la presenza produttiva di questa importante azienda della Val di Cecina. Malgrado alcuni tentativi di far saltare l'accordo su un terreno estremista e velleitario, ha prevalso il senso di responsabilità e sono stati salvati una realtà produttiva e 78 posti di lavoro. Anche questa volta è un risultato ottenuto dall'impegno comune di operai, sindacati, istituzioni democratiche. Certo rimane aperto il problema di una prospettiva di occupazione per gli altri lavoratori, circa 100, che non rientrano nell'accordo".

Con queste parole il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi commenta il voto con cui l'assembela dei lavoratori della Smith Bits di Saline di Volterra ha dato il via libera all'accordo tra azienda e sindacati. Un passaggio importante, sottolinea il presidente, anche in vista della prospettiva di occupazione per gli altri lavoratori.

"La Regione Toscana - spiega infatti Rossi - sta lavorando con Enel e Eni su una proposta avanzata dalla stessa Regione per la creazione di un centro servizi per la manutenzione, riparazione e logistica di attrezzature per la perforazione ed impianti geotermici, sinergico con il sito produttivo della Smith. Su questo tema, anche con il mio impegno personale, il governo si è assunto il compito di convocare la casa-madre a cui fa riferimento la Smith, ovvero la Schlumberger, a un tavolo presso il ministero dello sviluppo economico insieme a Eni ed Enel. La riunione era già stata convocata e poi rimandata per problemi di agenda degli invitati. Adesso le date probabili, sulle quali ho dato la mia disponibilità, sono il 27, 29 e 30 luglio. Sono fiducioso che entro la fine del mese si possa tenere la prima riunione e che, da quell'incontro, possa scaturire un percorso che consenta, non solo il possibile ricollocamento dei lavoratori non rientranti nell'accordo con la Smith, ma anche altre possibilità di sviluppo per l'area".

"E' già accaduto - conclude il presidente - che l'intervento della Regione Toscana abbia salvato e rilanciato un'unità produttiva e di servizi come nel caso del laboratorio sperimentale per le turbine a gas di Sesta, Sestalab, oggi destinatario di importanti e crescenti commesse da parte di grandi imprese nazionali ed internazionali. Confido che qualcosa di analogo si possa costruire nel settore dei servizi specializzati per il mondo dell'energia. Naturalmente conterà moltissimo l'impegno del governo nazionale di cui, su questa e altre vicende, ho avuto modo di apprezzare la disponibilità al confronto ed alla costruzione di soluzioni a problemi complessi".

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