Solidarietà, gli Ottoni del Maggio in concerto alla basilica di San Miniato

Solidarietà, gli Ottoni del Maggio in concerto alla basilica di San Miniato

d41846 23 Ottobre 2018

Domenica prossima iniziativa dell'associazione La Stanza Accanto per la parrocchia della Caritas di Monticelli

Gli 'Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino' per un  concerto all'insegna della solidarietà. É stato presentata questa mattina a Palazzo Vecchio 'Sentieri inesplorati', l'iniziativa organizzata dall'associazione La Stanza Accanto che si svolgerà alle 21 di domenica prossima alla Basilica di San Miniato. Ad illustrare la serata l'assessore al welfare Sara Funaro e la presidente dell'associazione, Loredana Blasi. 
Il ricavato dell'evento sarà interamente devoluto per l'allestimento di un ambulatorio medico alla parrocchia della Cariatas di Monticelli, e garantire così una prima assistenza ai poveri della nostra città, e per acquistare anche dei buoni pasto da distribuire ai più bisognosi. 
La Stanza Accanto riunisce dal 2009, sotto l'ala protettrice di San Miniato e i suoi monaci, i genitori che hanno perso figli in giovane età. La presentazione di questa mattina in Palazzo Vecchio è stata l'occasione anche per annunciare il nuovo calendario dell'associazione, giunto alla sua undicesima edizione. 
"Una bella iniziativa che unisce due mondi speciali – ha sottolineato l'assessore Funaro – l'associazione La Stanza Accanto ormai da tanti anni riunisce un gruppo di genitori che hanno perso i figli e che intorno alla basilica di San Miniato al Monte svolgono tutta una serie di attività. Genitori che hanno subito un dolore di quelli più inumani e che hanno deciso di dedicarsi agli altri. Oggi presentiamo il concerto e il nuovo calendario per raccogliere fondi da destinare ad una realtà importante che lavora sempre in maniera silenziosa nel nostro territorio, la parrocchia della Caritas di Monticelli. Si tratta di una realtà straordinaria dove tantissimi volontari fanno rete insieme per dare risposte ai cittadini più bisognosi. Quei cittadini che spesso diventano invisibili e che in questa realtà tornano al centro delle attenzioni di tutti i volontari".
"La nostra associazione – ha spiegato la presidente Blasi – è un gruppo formato da genitori che hanno vissuto la tragedia più terribile, la perdita di un figlio e che, nel loro immenso dolore, hanno deciso di darsi una mano e sostenersi a vicenda, stando insieme e condividendo la stessa esperienza, per mantenere vivo il ricordo dei loro ragazzi, ma anche per cercare un modo di tornare alla vita, soprattutto aiutando gli altri. Nel 2009, ad una mamma aiutata dall’abate di San Miniato al Monte padre Bernardo, è venuta l’idea di riunirsi con altri genitori e costituire una associazione prendendo spunto da una poesia di Charles Peguy. Con tale  spirito sono nate e nascono tante iniziative di beneficenza volte ad aiutare i più bisognosi". (fn)

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