Stefania Saccardi ha visitato l’Ospedale del Cuore e il carcere di Massa

FIRENZE - E' stata inaugurata stamani la nuova area di degenza adulti dell'ospedale del Cuore di Massa. Dopo l'intervento del direttore Luciano Ciucci e dei diversi professionisti che hanno illustrato l'importanza di questa inaugurazione e le peculiarità di una struttura che "si prende cura del cuore di tutti" (dal feto, al neonato fino al grande anziano) è intervenuta Stefania Saccardi, assessore regionale al diritto alla salute che, oltre a ringraziare coloro che garantiscono giornalmente un'alta qualità dell'assistenza, ha sottolineato la capacità di tutti i professionisti di lavorare in rete e, in particolare, con la rete pediatrica toscana dell'emergenza: "Il fatto che l'ospedale del Cuore sia un punto di riferimento per molte regioni - ha detto -, oltre ad essere motivo di vanto è soprattutto un valore aggiunto per tutto il Sistema Sanitario Toscano, che può contare su questa eccellenza in campo clinico, chirurgico, innovativo e scientifico. L'ospedale del Cuore - ha concluso Stefania Saccardi - è la prova che le buone pratiche, se messe in comune con tutto il sistema, diventano patrimonio di tutti, alzando il livello dell'intero sistema, che poi è lo spirito della riforma toscana".

L'ospedale del Cuore è in rete con la Asl Toscana Nord Ovest (rete infarto acuto, emergenza cardiochirurgia, teleconsulto cardiologia pediatrica, informatizzazione clinica); la Asl Toscana Centro (diagnosi fetale, teleconsulto cardiologia pediatrica); la Asl Toscana Sud Est (teleconsulto cardiologia pediatrica); l'ospedale pediatrico Meyer (cardiochirurgia pediatrica, cardiologia interventistica, chirurgia della trachea, diagnosi epilessia, talassemie, informatizzazione clinica); l'Azienda Ospedaliera Pisana  (cardiochirurgia pediatrica, diagnostica oncologica, rete infarto, diagnosi neuroRMN per sordità, ipoacusia, back-up attività di emodinamica, supporto attività di ricovero per cardiologia, pneumologia, terapia intensiva neonatale); l'Azienda ospedaliera di Careggi e Senese  (cardiochirurgia pediatrica); la Asl "Spezzina" (emergenza cardiochirurgia, back-up attività di emodinamica); l'azienda Ospedaliera di Cagliari (cardiochirurgia pediatrica) e con i centri esteri di Banja Lucka, Lubjana, Bucarest.

Da non dimenticare che è il secondo centro in Italia per complessità della casistica ed è il primo a livello nazionale per procedure di emodinamica e per scompenso cardiaco. E' inoltre, un ospedale leader per tecniche innovative e per ricerca, con esiti di eccellenza. La Fondazione Monasterio opera in piena collaborazione con le strutture circostanti, come dimostrano alcuni progetti in atto, tra cui quello per la cartella clinica informatizzata, partito dall'ospedale del Cuore e che si sta realizzando in tutti gli ospedali dell'Azienda  Toscana nord ovest. Importante, nell'ambito delle reti cliniche, anche il progetto di teleconsulto per le cardiopatie in età pediatrica e neonatale ("Arriviamo al cuore di tutti") realizzato con il contributo dei Lions toscani.

La giornata massese dell'assessore Saccardi è iniziata con la vista al centro clinico del carcere di Massa, che sicuramente rappresenta un punto avanzato nella cultura della sanità carceraria. "Sono rimasta piacevolmente sorpresa da alcuni servizi rivolti alla popolazione carceraria, come ad esempio, la possibilità per i detenuti di scegliersi il medico di medicina generale o le diverse opportunità in campo clinico e riabilitativo. Ritengo – ha affermato Stefania Saccardi – che la civiltà di un sistema si valuta anche da come vengono trattati i detenuti e tutti coloro che sono più in difficoltà".

(ha collaborato Daniela Gianelli, ufficio stampa Azienda sanitaria Toscana nord ovest)

I commenti sono chiusi