String City: da oggi possibile prenotarsi per il festival della musica a corda

String City: da oggi possibile prenotarsi per il festival della musica a corda

Sarà possibile prenotarsi da oggi fino al 30 Novembre per gli eventi della rassegna  che il 2 e 3 dicembre proporrà a Firenze 80 momenti di musica in oltre 50 luoghi

Si aprono oggi le prenotazioni per partecipare agli eventi di Strings City, il festival dedicato agli strumenti a corda che il 2 e 3 dicembre trasformerà Firenze e alcuni comuni della Città Metropolitana nella capitale della musica a corda. Oltre 50 luoghi della cultura, tra musei, biblioteche, archivi, palazzi storici, chiese e teatri, diventeranno il palcoscenico d’eccezione di circa 80 momenti musicali, realizzati solo con strumenti a corda, dal violino alla voce, per 50 ore di musica.

L’evento è organizzato dal Comune di Firenze, a cura di Scuola di Musica di Fiesole, capofila del progetto, con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini,Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica di Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, con il contributo della Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Tutti i momenti musicali sono gratuiti, alcuni su prenotazione obbligatoria per esigenze di capienza degli spazi. Fino al 30 novembre, basterà andare sul sito www.stringscity.it, e premere il tasto “prenota”. Sarà possibile riservare fino a un massimo di due posti per ciascun evento. In caso di impossibilità a partecipare, disdire al numero 335 7460850 o tramite mail a info@stringscity.it.

Tra gli appuntamenti su prenotazione, si segnalano il 2 dicembre alle ore 12 nel Salone Magliabechiano della Biblioteca degli Uffizi, il momento musicale del Quartetto Manfredi che si esibirà su musiche di Haydn, Ricci, Debussy (a cura di Scuola di Musica di Fiesole); alle ore 10.00 alla Biblioteca Medicea Laurenziana l’interpretazione delle Variazioni Goldberg di Bach con il violinista Giacomo Rafanelli, il violista Andrea Pavani, la violoncellista Beatrice Guarducci (a cura del Maggio Musicale Fiorentino); alle 11.30 a Palazzo Medici Riccardi l’acclamato complesso dei violoncelli del Cherubini con la straordinaria partecipazione del primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Patrizio Serino affiancato dalla prima viola Jorg Winkler, sotto la concertazione di Lucio Labella Danzi (a cura del Conservatorio Cherubini). E ancora: alle 15.30 nel Complesso Monumentale di Santa Croce il Quartetto d’archi dell’ORT, composto da Chiara Morandi e Alessandro Giani al violino, Alessandro Franconi alla viola e Giovanni Simeone al violoncello, eseguirà musiche dei compositori ivi sepolti, ovvero la Sonata a quattro n.6 di Rossini, la Polonaise Pożegnanie Ojczyzny del compositore polacco Oginsky e il Quartetto n.1 in mi bemolle maggiore di Luigi Cherubini, presente in Santa Croce con un cenotafio (a cura di Orchestra della Toscana), mentre alla ore 20, presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, il violinista ungherese Kristóf Baráti suonerà il violino 1734 ‘Lam’, ex Scotland University, proveniente dal Museo del Violino di Cremona (evento a cura di Amici della Musica Firenze, in collaborazione con Comune di Cremona).

Su prenotazione anche i concerti legati alle mostre d’arte: la sera al Museo Salvatore Ferragamo il violinista Luigi Papagni suonerà un repertorio di musiche anni ’20, in linea con l’esposizione “1927 Il ritorno in Italia” che racconta il ritorno in Italia dall’America di Salvatore Ferragamo (ore 19.30, 20.00, 20.30, a cura del Maggio Musicale Fiorentino); a Palazzo Strozzi all’interno delle sale della mostra “Il Cinquecento a Firenze”, un pubblico itinerante sarà accompagnato dalle note del virtuoso contrabbassista Alberto Bocini, del violoncellista Giovanni Gnocchi e degli allievi Leopoldo Giachetti e Cristian Marsili (ore 20.30, 21.30 e 22,30, a cura della Scuola di Musica di Fiesole).

Entra nel programma per la prima volta la Sala Inferno del Centro Internazionale per le arti dello spettacolo Franco Zeffirelli, in cui tre prototipi di perfetti abitanti dell’Inferno dantesco ritroveranno vita attraverso la voce e il violoncello di Naomi Berrill, su musiche di Nina Simone, Nick Drake e Billie Holiday (ore 12.00), e l’Opificio delle Pietre Dure, con le Suite per violoncello solo di Bach interpretate da Martino Tarzari, Matteo Ferraro, Andrea Sernesi (ore 14).

E ancora: alle ore 17 al Museo Bardini saranno interpretati i concerti per violino e archi di Bach, mentre alle 18 nella cappella della Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella il soprano Vittoria Licostini soprano e il chitarrista Tommaso Tarsi si esibiranno su musiche di Garcia Lorca, De Falla e Mompou (eventi a cura del Conservatorio Cherubini). Gli Archi dell’Orchestra della Toscana suoneranno alle ore 17 nella Sala Bianca della Galleria Palatina di Palazzo Pitti, eseguendo due Serenate, la numero 22 di Dvořák e la numero 48 di Čaikovskij.

Tra le curiosità, e fuori prenotazione, si segnala l’evento all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri in cui il pianista Salvatore Monzo, accompagnato dal violino diFanny Ravier (ore 15), e la pianista Irene Novi, accompagnata dalla violinista Franziska Schoetensack (ore 16.15), avranno il privilegio di suonare il pianoforte che Albert Einstein donò alla sorella e che è custodito nella biblioteca dell’osservatorio (a cura di Scuola di Musica di Fiesole), mentre nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini, intitolata ora a Pietro Grossi, si terrà il concerto del Quintetto d’archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina (con strumenti della liuteria Vettori in copia del celebre quintetto che Antonio Stradivari costruì per la corte dei Medici) e la partecipazione del violista Marco Fornaciari, su musiche di Mozart, Rolla, Beethoven (ore 19.00, nell’ambito de “I concerti dei Quartetti della liuteria toscana”).

La mattinata di domenica 3 dicembre sarà invece dedicata ai momenti musicali nella Città Metropolitana, liberi e gratuiti fino ad esaurimento dei posti disponibili: il Museo Manzi di Campi Bisenzio sarà palcoscenico di due set a cura del Maggio Musicale Fiorentino, alle 10.30 con Boriana Nakeva (violino) Lia Previtali (viola) e Sara Nanni (violoncello), e alle 12.00 con Corinne Curtaz (violino), Emilio Di Stefano (violino), Dezi Herber (viola) e Simao Alcoforado (violoncello). Al Museo Bandini di Fiesole il Conservatorio Cherubini proporrà le “Suggestioni per arpa”, su musiche di Renié, Rota, Hasselmans, Paradisi, Händel, nel concerto dell’arpista Floriandre Dezaire (ore 11.00) mentre al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci l’Orchestra della Toscana replicherà il suo concerto con l’Orchestra d’Archi su musiche di Dvořák e Čaikovskij (ore 12.00). Nel Museo Caruso a Villa Caruso Bellosguardo di Lastra a Signa, le voci della Scuola di Musica di Fiesole interpreteranno le melodie più care al celebre tenore, oltre ad un pezzo di raro ascolto quale Tramonto di Respighi, poemetto lirico per quartetto d’archi e voce (dalle ore 12.00).

Tra gli eventi speciali, il grande concerto corale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, domenica 3 alle ore 15.30, interpretato da un organico composto da musicisti provenienti dai quattro enti organizzatori (escluso dalla prenotazione, a ingresso libero fino a esaurimento posti).

Il programma completo è su www.stringscity.it

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