‘Studiare e dormire a Volterra’, Grieco: “Attivare tutte le sinergie per realizzare il progetto”

FIRENZE - Rilanciare e dare solidità e continuità agli istituti scolastici secondari di secondo grado di Volterra, aumentandone l'attrattività attraverso l'offerta di possibilità residenziali. Questo il tema all'ordine del giorno del convegno che si è svolto oggi a Volterra per presentare il progetto  lanciato dal Comune "Studiare & Dormire a Volterra", cui è intervenuta l'assessore regionale a istruzione e formazione Cristina Grieco.
 
"Un confronto proficuo e positivo per mettere a fuoco la situazione scolastica dell'Alta Val di Cecina e il progetto di residenzialità lanciato dal Comune - ha detto Grieco - Un progetto che la Regione considera con attenzione condividendone gli obiettivi, vista anche la qualità dell'offerta formativa, quale ad esempio l'ex-Istituto d'arte, ora liceo artistico, con i suoi laboratori per la lavorazione dell'alabastro e del ferro battuto, che rinnovano tradizione importanti che fanno parte del dna di questo territorio".

La già variegata offerta formativa della scuola volterrana può essere ulteriormente impreziosita  con la possibilità di offrire agli studenti fuori sede  una possibilità di pernottare in maniera sicura e controllata a Volterra,  in modo che le famiglie scelgano le scuole di questo territorio. Peraltro alcuni indirizzi potrebbero attrarre studenti anche da fuori Regione. L'avvio del progetto del Comune di Volterra è previsto nel prossimo anno scolastico – 2016-17.

"Per consolidare e rendere sostenibile la situazione dell'istruzione secondaria superiore legandola a un progetto residenziale – afferma l'assessore Grieco - mi sono resa disponibile ad attivare tutte le  possibili sinergie per trovare spazi di cooperazione e di progettazione congiunte in vista dell'attuazione del progetto di 'convitto'. Niente a che fare ovviamente con accezioni ottocentesche,  ma soluzioni abitative innovative sfruttando le possibilità messe a disposizione dalla struttura del Siaf (Scuola internazionale di lata formazione) dotata di tutti i confort per risiedervi e di possibilità anche di svago aldifuori del tempo scuola".

All'iniziativa ha partecipato attivamente anche l'Ufficio scolastico regionale che condivide con la Regione gli obiettivi del progetto. Importante anche la presenza dell'associazione "Vai oltre", costituita dagli studenti della scuola Carducci che si adopereranno per favorire l'accoglienza e l'attività fuori orario scolastico per gli studenti che risiederanno nel convitto.

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