25 aprile al MUSEO NOVECENTO

25 aprile al MUSEO NOVECENTO, due giorni di celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione nazionale. Venerdì apertura straordinaria fino alle 23 del Museo Novecento. Sabato l’installazione di Alberto Garutti in piazza Santa Maria Novella con Luca Lotti. Due giorni ricchi di iniziative per celebrare il 70° anniversario della Liberazione nazionale organizzate dal Comune di Firenze e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. Si inizia domani, venerdì 24 aprile alle 19 con l’apertura straordinaria del Museo Novecento (piazza Santa Maria Novella), che resterà visitabile, ad ingresso libero, fino alle 23. Alle 21 sarà presentato l’ultimo libro di Aldo Cazzullo ‘Possa il mio sangue servire’, storie di uomini e donne della Resistenza. La presentazione sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani tratti dal testo, da parte degli attori Alessio Martinoli e Alessio Sardelli con la collaborazione del Teatro della Toscana. Insieme all’autore saranno presenti il sindaco di Firenze Dario Nardella, il Direttore del Corriere fiorentino Paolo Ermini e Annalisa Bruchi, giornalista e conduttrice di 2Next. Sabato 25 per l’anniversario delle celebrazioni, verrà inaugurata in piazza Santa Maria Novella un’installazione permanente site-specific dell’artista Alberto Garutti. L’inaugurazione, prevista per le ore 13 alla presenza del sottosegretario Luca Lotti, sarà accompagnata da una performance commemorativa ideata per l’occasione dallo stesso artista. L’opera, collocata di fronte al Museo Novecento, è costituita da una lastra di pietra serena della dimensione di 100 cm per 95 cm incastonata nel lastrico solare di piazza Santa Maria Novella, che reca l’iscrizione ‘Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora’. L’opera, resa possibile grazie alla presidenza del Consiglio dei Ministri, è rivolta verso il loggiato delle Leopoldine ed è pensata in dialogo con la lapide commemorativa che lì venne collocata in memoria del coraggio delle centinaia di detenuti politici che furono deportati nei campi di concentramento nel marzo 1944. L’installazione è pensata come un invito alla riflessione e al ricordo. Per il settantesimo anniversario, l’artista Alberto Garutti ha previsto anche la realizzazione di una performance sul tema del coraggio, con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti e dell’Università di Firenze, che coinvolgerà, oltre al pubblico e alla piazza, gli esercenti dell’area tramite la distribuzione di centinaia di volantini e di tovagliette dai colori della bandiera italiana, che recheranno un testo sull’installazione e sul tema del coraggio. Su indicazione dell’artista la performance si ripeterà anche nei prossimi due anni sempre in occasione del 25 aprile, come un monito a ricordare. Alberto Garutti, artista e docente, insegna all’Accademia di Brera di Milano e presso lo IUAV di Venezia. E’ stato invitato a manifestazioni internazionali quali: la Biennale di Venezia (1990), dell’Avana (2000), di Istanbul (2001) e di Praga (2013), la Memory Marathon presso la Serpentine Gallery a Londra (2012). La sua ricerca di un dialogo aperto tra opera d’arte, spettatore e spazio pubblico, gli è valsa l’invito a realizzare lavori per città e musei di tutto il mondo come il Museo S.M.A.K. in Belgio (2000), il Marta Museum di Herford (2003), il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa in Giappone (2002) e il Moscow Museum of Modern Art di Mosca (2011). In Italia ha progettato numerosi interventi nello spazio pubblico come quelli realizzati nelle città di Bergamo (2000), Bolzano (2003), Trivero (2009), Roma (2009) e Milano (2010, 2011, 2012). Nel 2012, il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano gli ha dedicato la sua prima retrospettiva, dal titolo: Didascalia / Caption. L’account ufficiale delle celebrazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri è @70esimo e l’hashtag è #ilcoraggiodi. Le celebrazioni si concluderanno alle 17.30 sull’Arengario di Palazzo Vecchio in piazza Signoria con il tradizionale concerto della Filarmonica Rossini.

70° anniversario della Liberazione

25 aprile, due giorni di celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione nazionale
Si inizia venerdì con l’apertura straordinaria fino alle 23 del Museo Novecento. Tra le varie iniziative di sabato ‘#ilcoraggiodi, il 25 aprile in piazza e su Twitter’ in Piazza Tasso e l’installazione di Garutti in piazza Santa Maria Novella.


Due giorni pieni di iniziative per celebrare il 70° anniversario della Liberazione nazionale organizzate dal Comune e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.
Si inizia venerdì 24 aprile alle 19 con l’apertura straordinaria del Museo Novecento (piazza Santa Maria Novella), che resterà aperto, ad ingresso libero, fino alle 23. Alle 21 inoltre, all’interno del Museo Novecento, sarà presentato l’ultimo libro di Aldo Cazzullo ‘Possa il mio sangue servire’, storie di uomini e donne della Resistenza. La presentazione sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani tratti dal testo, da parte degli attori Alessio Martinoli e Alessio Sardelli con la collaborazione del Teatro della Toscana. Insieme all’autore saranno presenti il sindaco di Firenze, il Direttore del Corriere fiorentino Paolo Ermini e Annalisa Bruchi, giornalista e conduttrice di 2Next.
Sabato 25 le celebrazioni inizieranno alle 9.30 in piazza dell’Unità italiana, dove saranno deposte le corone di fiori al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze (che il prossimo agosto celebra il 71esimo anniversario della Liberazione), della Regione Toscana, della Città metropolitana, dei Comuni dell’area fiorentina, della bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e dei labari delle associazioni dei partigiani. Al temine della cerimonia in piazza dell’Unità italiana si formerà un corteo, preceduto dalla Filarmonica Rossini, che sfilerà verso l’Arengario di Palazzo Vecchio, dove alle 10.15 sono previsti gli interventi del sindaco di Firenze, del presidente dell’Anpi provinciale di Firenze Silvano Sarti, dell’ex parlamentare inglese, insignito dal Quirinale del grado onorifico di grande ufficiale al merito della Repubblica italiana Sir Dennis Walters Churchill, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Editoria.
Alle 11 si svolgerà ‘Idee in cammino a Firenze’, un’iniziativa organizzata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri con Impact Hub, presso la sede della start up in via Panciatichi. Un evento che coinvolgerà bambini e adulti per celebrare i percorsi del passato di coraggio e rinascita, immaginandone insieme di nuovi per il futuro, con l’artista Michelangelo Pistoletto, il delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa Maria Letizia Gardoni, Carlotta Sami, portavoce Alto Commissariato Onu per i rifugiati, Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina e Cesare Cacitti, 16 anni, il più giovane startupper italiano.
A partire da mezzogiorno poi, in piazza Tasso, si svolgerà la manifestazione ‘#ilcoraggiodi, il 25 aprile in piazza e su Twitter’ inserita nel programma di eventi della presidenza del Consiglio dei Ministri per celebrare il 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione.
All’iniziativa, che sarà presentata dal direttore di Rtv38 Francesco Selvi, parteciperà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria e faranno da testimonial Carlo Conti, Irene Grandi, Vincenzo Montella e Gianfranco Monti. Insieme a numerosi partigiani racconteranno storie legate alla Resistenza e storie di attualità legate al coraggio. In piazza ci sarà anche la musica con Nicola Pecci, che accompagnerà la manifestazione con alcune canzoni. L’account ufficiale delle celebrazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri è @70esimo e l’hashtag è #ilcoraggiodi.

In piazza Poggi è in programma il tradizionale pranzo della Liberazione, mentre alle 13 in piazza Santa Maria Novella, alla presenza del sottosegretario con delega all’editoria, ci sarà l’inaugurazione dell’installazione permanente site-specifc dell’artista Alberto Garutti di fronte al Museo Novecento e una performance commemorativa ideata per l’occasione dallo stesso artista. Garutti realizzerà un’installazione costituita da una lastra di pietra serena, della dimensione di 100 cm per 95 cm, incastonata nel lastrico solare di piazza Santa Maria Novella, che recherà l’iscrizione‘Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora’. L’installazione, resa possibile grazie alla presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato.
Le celebrazioni si concluderanno alle 17.30 sull’Arengario di Palazzo Vecchio in piazza Signoria con il tradizionale concerto della Filarmonica Rossini.

Racconti d’amore al cinema Astra 2

Racconti d’amore al cinema Astra 2 dal 24-27 APRILE.In occasione del 25 aprile al Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) di Firenze arriva in esclusiva RACCONTI D’AMORE, il nuovo film di Elisabetta Sgarbi.

Un cast importante: Michela Cescon, Sabrina Colle, Rosalinda Celentano,Tony Laudadio, Laura Morante, Ivana Pantaleo, Andrea Renzi, Elena Radonicic e la voce di Toni Servillo,  per quattro storie d’amore e di Resistenza ispirate ai racconti di Sergio Claudio Perroni, Fausta Garavini, Giorgio Bassani e Tony Laudadio e – con le musiche di Franco Battiato – prodotto da Betty Wrong e distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Scritto e girato a 70 anni dalla strage del castello di Ferrara raccontata da Giorgio Bassani e da Florestano Vancini nel film La lunga notte del ’43, l’argomento del film è la memoria, la Resistenza, la seconda guerra mondiale ma declinata a storia di individui  chiamati a raccontare un luogo d’affezione per eccellenza della regista: il Po, il Basso Ferrarese, il Polesine. Nonostante l’ultimo episodio di Paisà di Roberto Rossellini, e i racconti di Giorgio Bassani, la Resistenza nel Basso Ferrarese e nel Polesine è stata poco frequentata, perché si è creduto che la Resistenza non fosse possibile in pianura, men che meno nelle zone del Delta. Invece, la pianura, i canali hanno generato una specificità della Resistenza che, anche qui, ha avuto i suoi martiri e i suoi eroi; anche qui ha generato ferite e memorie. Racconti d’amore cerca di colmare questo vuoto: due partigiani, amanti, traditi da una delatrice, ripensati e ricordati dalla loro figlia, molti anni dopo. Un fuggiasco, portato in salvo da due staffette, attraverso i canali del Delta. Micol Finzi-Contini che ripercorre le vie della sua infanzia a Ferrara, torna nel cimitero ebraico, nella sua casa. Fantasma che riappare nelle parole di Giorgio Bassani. Un pescatore di Pila cade nella rete della sua illusione, convinto che la donna più bella del villaggio, sposata, sia pronta finalmente a cadere nelle sue braccia. Ma se l’illusione mette in moto l’immaginazione e la vita, può essere molto pericolosa. Nel film, le nebbie, i canali e gli spazi d’acqua, Ferrara, la pianura e il fiume diventano sacche di tempo incontaminato, teatro di fantasmi amorosi e di desideri sospesi tra la vita e la morte.
RACCONTI D’AMORE – Un film di Elisabetta Sgarbi, con Laura Morante, Micaela Cescon e la voce di Toni Servillo
Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | Firenze