Marcheschi, candidato sindaco di Firenze per FdI

Marcheschi, candidato sindaco di Firenze per FdI

FdI propone Paolo Marcheschi come candidato, ma nel centrodestra gira anche il nome di Cesara Buonamici, giornalista televisiva.

“Domani arriverà il coordinatore nazionale Guido Crosetto” per “scommettere una fiche su Paolo Marcheschi, segno che questa candidatura non è una provocazione ma è stata scelta con i nostri vertici nazionali”, mentre sulla possibilità di un ingresso in campo della giornalista Cesara Buonamici, nome che circola a Firenze da qualche giorno come altra opzione per un possibile candidato sindaco del centrodestra, “domani avremo la risposta al tavolo regionale. Mi auguro che domani si arrivi ad un nome condiviso”.

Lo ha detto il capogruppo in consiglio comunale di Fdi-Firenze in movimento Francesco Torselli, a margine di una conferenza stampa in cui il candidato Marcheschi ha illustrato sue proposte per Firenze.

“La Buonamici – ha anche detto Torselli – è un candidato che tutti conoscono, entra tutte le sere nelle case dei fiorentini da anni”, riferendosi pure ai suoi esordi televisivi nelle emittenti fiorentine negli anni ’80.

Lega e Forza Italia, ha continuato, “sono ottimi alleati. Troveremo una sintesi”.

 

Gimmy Tranquillo ha intervistato il candidato sindaco Paolo Marcheschi:

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Appello per le navi Sea-Watch e Sea-Eye

Appello per le navi Sea-Watch e Sea-Eye

Appello congiunto di 18 organizzazioni per le navi Sea-Watch e Sea-Eye, da giorni bloccate in mare con a bordo 49 migranti tra cui minori e bambini

Così le organizzazioni per le navi Sea-Watch e Sea-Eye:“Chiediamo con urgenza all’Italia e agli altri Stati membri dell’Unione europea di attivarsi senza ulteriori tentennamenti affinché i 49 migranti da giorni bloccati in mare, tra i quali diversi minori inclusi bambini molto piccoli, possano immediatamente sbarcare in un porto sicuro e ricevere l’assistenza umanitaria a cui hanno diritto e le cure di cui hanno bisogno”.

Questo l’appello congiunto di 18 Organizzazioni – A Buon Diritto Onlus, Acli, ActionAid, Amnesty International Italia, Arci, ASGI, CNCA, Centro Astalli, CIR Consiglio Italiano per i Rifugiati, Emergency ONG, Salesiani per il Sociale, INTERSOS, Medici Senza Frontiere, Médecins du Monde Missione Italia, Medici per i Diritti Umani, Save the Children Italia, SenzaConfine, Terre des Hommes – sulla vicenda dei migranti a bordo delle due navi delle Organizzazioni Sea Watch e Sea Eye, ai quali non è ancora stato garantito l’approdo in un porto sicuro.

“Non è possibile attendere oltre – continuano le Organizzazioni – il meteo è in peggioramento ed è semplicemente inaccettabile che bambini, donne e uomini vulnerabili, che hanno già subito privazioni e violenze durante il viaggio, restino per giorni ostaggio delle dispute tra Stati e vedano ingiustamente prolungata la loro sofferenza senza che dall’Europa giunga un richiamo di tutti alle proprie responsabilità”.

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