Firenze sette stanze dell’abitare

Firenze: sette stanze dell’abitare,un ciclo di incontri dedicati all’arte dell’abitare presso la sede dell’archivio storico, in via dell’Oriuolo 33-35 alle 16.30.Le città, l’architettura, le trasformazioni urbanistiche: questi i temi del ciclo di incontri  che prenderanno il via domani all’Archivio storico del Comune. Gli appuntamenti, a ingresso libero, sono organizzati in concomitanza con la mostra, anche questa gratuita, ‘Autenticittà: la casa abitata e la città del Novecento – La città oltre la città”, a cura dell’architetto Marco Dezzi Baldeschi. All’interno della mostra, inoltre, è presente un altro percorso documentario ‘La città oltre la città’, ideato appositamente dall’archivio e dedicato all’espansione dei Firenze tra Ottocento e Novecento.

Si inizia domani 14 gennaio con Francois Burkhart, architetto e designer, che è stato tra l’altro direttore del centro Pompidou di Parigi e della rivista Domus. L’incontro verterà sul tema “La Scuola è nella vita: a proposito dei ‘sentieri isolati’ nella ricerca progettuale contemporanea”. Si prosegue giovedì 16 gennaio con “Minimal Housing (1845-1865)” con Marco Dezzi Bardeschi e Mauro Cozzi; venerdì 17 gennaio si discuterà sul tema “Eccentricità e avanguardie (Firenze, 1910)”, sempre con Marco Dezzi Bardeschi e Mauro Cozzi. Giovedì 23 gennaio l’incontro verterà sul tema “I nuovi monumenti pubblici del Novecento (1931-1935)” con Cristiana Chiorino; Maurizio De Vita; Ezio Godoli, Milva Giacomelli, Corrado Marcetti. Il giorno successivo si prosegue con “Abitare la città-giardino e la collina (1955-1962)” a cura di Mario Primicerio, Marco Dezzi Bardeschi e Mario Bencivenni. Giovedì 30 gennaio il tema sarà “sperimentalismo e utopia:Radicalism e New History (gli anni Sessanta)” con Patrizia Mello, Remo Buti, Alberto Breschi, Marco Dezzi Bardeschi. Venerdì 31 gennaio l’appuntamento tratterà di “La città e l’abitare nel nuovo Millennio” con gli assessori Sergio Givone e Elisabetta Meucci, Guido Murdolo, Letizia Nieri, Carlo Sisi, Carla Romby.
Il ciclo di incontri si chiuderà giovedì 6 febbraio sul tema “Credere nell’architettura civile (il futuro del progetto sociale)” con Alessandro Jaff, Fabio Fabbrizzi e Andrea Iacomoni.