David di Michelangelo, 5 artisti australiani lo reinterpretano

David di Michelangelo, 5 artisti australiani lo reinterpretano

Sono artisti emergenti i 5 australiani che reinterpreteranno in modo contemporaneo l’incarico dato a Michelangelo per la realizzazione del David. Il progetto internazionale si chiama ‘First commissions’ ed è promosso dalla facoltà di Belle arti e musica dell’Università di Melbourne.

Domani, giovedì 4 luglio, il progetto dedicato al David sarà in mostra all’accademia di Belle arti di Firenze, e culminerà in un’esibizione collettiva delle opere di 32 artisti tra il 27 e il 28 luglio nel nuovo campus dell’Università di Melbourne. I cinque artisti presenti a Firenze, un coreografo, un compositore interattivo, una compositrice classica e due artiste visive, fanno infatti parte di un gruppo di 32 artisti a cui sono state affidate le reinterpretazioni di diverse opere: oltre al David di Michelangelo, anche il Titanic, Hurricane di Bob Dylan, La bella addormentata e l’autoritratto di Frida Kahlo.

Le opere in mostra nell’accademia di Firenze si basano sulla provocazione dell’idea di perfezione a cui è legata la statua del David e, in modi molto diversi, invitano l’osservatore a riflettere sulla percezione della perfezione stessa. “Per noi – ha detto Claudio Rocca, direttore dell’accademia fiorentina – questo evento rappresenta un’apertura sempre più importante verso l’internazionalizzazione nel segno della reciprocità e quindi di un’apertura verso l’esterno oltre al fatto di ricevere ogni anno circa il 35% di studenti internazionali”.

Per l’assessore di Firenze alla cultura, Tommaso Sacchi si tratta di “una giornata rappresentativa di uno scambio internazionale importante all’insegna dell’arte e della cultura che vede protagonista la nostra accademia di Belle arti”. Sacchi ha sottolineato “lo scambio tra due culture molto vicine, c’è una straordinaria presenza sia di turismo che di turismo culturale a Firenze. Questo è un motivo di orgoglio che fa venire voglia di creare nuovi ponti tra le nostre due culture”.

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Tenax Theatre: “Plastic Fantastic Lover” al Krypton

Tenax Theatre: “Plastic Fantastic Lover” al Krypton

Continua la programmazione di Tenax Theatre, come luogo di sperimentazioni dei linguaggi dell’arte, incubatore per giovani artisti che in esso sviluppano la loro espressività e creatività in contatto diretto con maestri ed operatori della scena, dell’arte e delle nuove tecnologie. Un progetto di Teatro Studio Krypton, ideato da Giancarlo Cauteruccio e Massimo Bevilacqua, con il sostegno del Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze, e in convenzione con il Tenax, Tenax Theatre è uno  spazio multidisciplinare a Firenze, contenitore attivo di opere di “teatro immagine immersivo”.

Il programma della prima tranche del 2019, che conferma le aperture del giovedì sera, prevede appuntamenti poliedrici con nomi di spicco della scena nazionale in ambito teatrale, musicale e performativo.

Giovedì 14 marzo dalle ore 20 Teatro Studio Krypton apre lo spazio alla creatività di un folto gruppo di giovani artisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Firenze e dal Conservatorio L. Cherubini di Firenze. L’evento “Plastic Fantastic Lover² – una notte per le arti” si baserà sulla presentazione di opere video realizzate da giovani artisti dell’Accademia, selezionati  da Robert Pettena e Maurizio Rossi in collaborazione con le studentesse Silvia Cogotzi e Dalila Doro della consulta degli studenti, in un ambiente sonoro generato live da sassofonisti e percussionisti allievi del conservatorio.

La serata prosegue con la messa in scena dello spettacolo “Guerra – cinque brevi capitoli sul mito tragico dell’amore”, in scena 25 studenti dell’accademia diretti da Ilaria Cristini. Con la  collaborazione artistica di  Brisa Fuentes Astudillo e Sofia Mencic e la collaborazione grafica e comunicazione di  Silvia Cogotzi, Dalila Doro, Stefano Macaione.

La scena diviene il campo dello scontro. Una visione ironica e disincantata del quotidiano e dello sforzo che occorre per affrontarlo ogni giorno e che non garantisce risultati alcuni.
I nostri rapporti umani contengono ancora molto di atavico: se questo è un Mito tragico, come recita il sottotitolo, è perché il suo Eroe è consapevole, conosce la condanna originaria della colpa, la sofferenza che è obbligato a sopportare, l’Eden perduto.
Ora egli è costretto a conoscere la fatica: quello che lo ha portato fin lì è stata la sua passione per la vita, ed è la vita stessa che ora gli mostra l’altro suo lato, il macigno.
Si intuisce la dote, tutta umana, di accettare l’inaccettabile che può essere intesa come desiderio o condanna.
La confusione delle passioni, le relazioni familiari, i fatti contemporanei di cronaca nera, raccontano il continuo scontro tra ordine e  libertà, legami civili e impulsi primitivi. L’individualismo è una delle maggiori forme di difesa a questa confusione.
Nemmeno il Principe Azzurro riesce più a svegliare così facilmente l’Amata dal suo sonno profondo. Anche a lui è richiesto uno sforzo titanico.
Finché c’è vita …

A concludere il duo di djs Funkamari a suon di Funk, Disco, Jazz, Afrobeat, Makossa, Cumbia e Electro music, e Untitled&Co co, gruppo di djs, drag queen e ballerini dal volto mascherato, con un repertorio che va dall’Electro, Electro House, Electroclash, French House, Techno, Synth pop a contaminazioni di Classica o Pop. Entrambi i gruppi di dj sono formati da studenti di Accademia di Belle arti.

Krypton

INFO:

Teatro Studio Krypton 055 2345443

www.teatrostudiokrypton.it

Tenax, via Pratese 46, Firenze

www.tenax.org

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