Nardella, assunzione figlia magistrato? ‘Rispettate regole’

Nardella, assunzione figlia magistrato? ‘Rispettate regole’

🔈Firenze, ai margini di una conferenza stampa il sindaco Dario Nardella, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti, ha respinto le polemiche in merito alla vicenda dell’assunzione, per chiamata diretta, ad un incarico nella Città metropolitana del capoluogo toscano, di Celeste Oranges, figlia di Acheropita Mondera Oranges, procuratrice della Corte dei Conti Toscana, che nel 2014 come magistrato chiese l’archiviazione per Matteo Renzi nell’ambito di un procedimento a suo carico.

“Si tratta di un attacco vergognoso, segno del fatto che ormai siamo in campagna elettorale: una campagna elettorale che alcuni vogliono trasformare in una denigrazione delle persone. – ha detto il sindaco Nardella – Noi abbiamo rispettato tutte le regole, una ad una fino in fondo. Non permetto che si facciano insinuazioni e calunnie”.

E per quanto riguarda l’uscita del gruppo di Mdp dalla maggioranza di Palazzo Vecchio in conseguenza del ‘caso Sguamci’, “I cittadini non capiscono questa rottura, anche perché abbiamo avuto tutti insieme un mandato molto chiaro dalla stragrande maggioranza dei fiorentini a cambiare la città oggi – ha commentato Nardella – Per quanto mi riguarda, io, la giunta e la mia maggioranza, andiamo avanti con determinazione per portare in fondo il programma di governo che i fiorentini hanno votato 4 anni fa”.

E sullo stadio: “Il 2018 sarà l’anno decisivo per lo stadio. Noi abbiamo fissato al 31 ottobre la data ultima per completare la progettazione – ha ricordato Nardella – Non voglio parlare di ritardi perché si tratta di un progetto complesso e confido nel fatto che fiorentina questa volta completerà tutto, anche perché la documentazione che il gruppo tecnico del comune ha esaminato rappresenta già un significativo passo in avanti. Per quanto riguarda il Comune, completeremo la procedura di variante urbanistica”.

Infine, il sindaco ha commentato sulla scomparsa di Michele Gesualdi, la legge sul fine vita “votata in Parlamento poche settimane fa credo porti una gran parte del suo contributo e della sua testimonianza personale. Da sindaco metropolitano ringrazio anche per come Gesualdi ha guidato le istituzioni: oggi sempre meno si vedono politici così puliti con una visione così nobile e alta del servizio per i cittadini”, ha aggiunto. Nardella ha poi ricordato di aver “conosciuto da giovanissimo Michele Gesualdi, e sono sempre rimasto affascinato dalla grande tensione etica e dalla passione che lui dimostrava in ogni momento per la bella politica, la politica alta. Fino alla fine della sua vita ha mantenuto questa tensione etica che gli viene anche dalla grande esperienza che ha vissuto con i ragazzi di don Milani. Una tensione etica che lo ha portato a fare battaglie, da uomo credente, anche in campo civile e laico, come quella ultima per il fine vita”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Nardella:

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