Rientrato il gruppo del Western Dream 5. Ultima edizione del ‘classico’ viaggio del Controradio Club?

Rientrato il gruppo del Western Dream 5. Ultima edizione del ‘classico’ viaggio del Controradio Club?

🎦Firenze, domenica 1° settembre sono rientrato alla base insieme ai viaggiatori del Controradio Club del Western Dream, ed anche quest’anno alla fine di questo itinerario che, nell’estate del 2015, è stato il primo viaggio mai organizzato dal club, i viaggiatori mi hanno reso partecipe con entusiasmo la loro soddisfazione per un viaggio, a dir loro, ben studiato ed organizzato.

E dire che il Western Dream non era partito proprio benissimo, la cancellazione del volo di trasferimento da Firenze a Parigi infatti, aveva provocato non solo l’inevitabile perdita di una giornata di permanenza a Los Angeles, ma anche l’allungamento del viaggio stesso, che era praticamente durato due giorni. Ma questo non ha assolutamente intaccato l’entusiasmo dei viaggiatori, quelli che ho visto arrivare a LAX non erano persone fiaccate dalle disavventure pronte a piangersi addosso, ma un gruppo ben affiatato di viaggiatori pronti a recuperare il tempo perduto.

Gruppo affiatato dicevo, eh sì, forse perché avendo condiviso alcune disavventure insieme, questi viaggiatori, sono arrivati a LA con conoscenza reciproca, rispetto e spirito di gruppo, difficilmente riscontrabili in persone che hanno semplicemente fatto insieme un volo aereo. E questo è sicuramente un plus per l’atmosfera e la buona riuscita di un tour.

Naturalmente ho dovuto ridisegnare il programma di LA del Western Dream, ma partendo subito con un city tour ‘al contrario’: dall’aeroporto subito a Santa Monica e poi Beverly Hills e Hollywood, ed integrandolo con un altro paio d’ore di visita a Downtown e dintorni la mattina presto, prima dell partenza per l’On The Road, riuscivo a far visitare quasi tutti i Must-see di Los Angeles.


Trasmissione del 23/09/2019, On the Road
Dopo LA si parte On The Road attraverso il Deserto del Mojave, fermandosi alla Ghost Town di Calico, per visitare la città un tempo abbandonata ed ora replica abbastanza credibile di una piccola città mineraria del west, proseguimento per Newberry Springs dove si trova il diner/motel della Route 66 che fu usato come set per il film Bagdad Café. Questo viene considerato tra gli stop più suggestivi del viaggio, dove in un posto autentico si può apprezzare uno spaccato di storia americana reso ancora più emozionante dalla ‘mia madre americana’, Andree Pruett che con la sua presenza rende la visita veramente speciale.


Trasmissione del 24/09/2019, Grand Canyon
Dopo la sosta notturna a Laughlin si riparte per la visita di Seligman ufficialmente dichiarata “Birthplace of Historic Route 66”  per poi salire fino al  Grand Canyon. Al Grand Canyon non ci limitiamo a guardare il panorama dalle piazzole, da cui si gode già di una vista incredibile, ma scendiamo giù per un tratto di lunghezza compatibile con le nostre possibilità fisiche e, dopo essere risaliti, camminiamo sul ‘rim’ per circa 4 km, apprezzando tutti i cambiamenti di prospettiva e di colore determinati dal calare del sole, ed al Grand Canyon noi, ci rimaniamo fino al tramonto.


Trasmissione del 26/08/2019, Monument Valley
“Una giornata assolutamente piena dal punto di vista oculare”, così il viaggiatore Massimo descrive questa giornata nella quale, visitiamo Monument Valley, Lago Powell e Horseshoe Bend sul fiume Colorado. Tornando dal pranzo preparato dai Navajos nella Monument Valley, proprio all’ombra di una delle ‘mesa’ che la caratterizzano, la nostra guida Navajo inizia a cantare nella sua lingua, mentre viaggiamo sui gipponi, e qualcuno si commuove.


Trasmissione del 27/08/2019, Bryce Canyon
Il piatto forte di oggi è Bryce Canyon, Bryce è indescrivibile, bisogna esserci perché foto e video non riescono a dare l’idea della sua bellezza, e noi non solo ci siamo ma scendiamo sul fondo del canyon per poi risalire, su un sentiero di 3,5 che ci porta da 2435 metri giù a 2258 per poi risalire, numeri che non sarebbero niente di speciale se non fosse per l’altitudine e per il caldo torrido. Nessun problema, ci mettiamo quasi due ore, ma tutti quelli che sono scesi risalgono in sicurezza, anzi qualcuno si lamenta del fatto che li ho spaventati un po’ troppo sulla difficolta della scarpinata, but… better safe than sorry!


Trasmissione del 29/08/2019, Las Vegas
E poi arriviamo a Las Vegas, dove dopo aver dato tutte le informazioni, aver fatto un giro orientativo della ‘Strip’, arrivando in autobus, ed un giro a piedi negli Hotel&Casino vicino al nostro Luxor, lascio ai viaggiatori un intero giorno e notte liberi di vivere questo incredibile posto a proprio piacimento.


Trasmissione del 30/08/2019, The End of the Trail
Il Western Dream continua, ma fa troppo caldo per andare in Death Valley, 120 °F circa 49 °C, e l’autobus potrebbe avere dei guasti meccanici viaggiando per quattro o cinque ore a quella temperatura, proseguiamo quindi toccando Baker, Barstow, Bakerfield e Monterey, per poi arrivare a San Francisco, dove però finisce il viaggio ‘on the road’, siamo infatti ‘at the end of the trail’, ed anche se mancano ancora tre giorni alla fine del viaggio vero e proprio a San Francisco il gruppo si sfalda, dopo l’ultima cena insieme la sera dell’arrivo, e la visita di Alcatraz del giorno dopo, i viaggiatori iniziano a separarsi in piccoli gruppi per andare a scoprire i vari angoli della città a seconda dei propri gusti personali. Ma è proprio questo uno dei cardini dei viaggi del Controradio Club, dove possibile dare ai viaggiatori tutti le informazioni necessarie e lasciarli andare per scoprire e capire i luoghi che si stanno visitando in prima persona.


Video del 24/08/2019, Monument Valley, Canto Navajo
Questa era la quinta edizione del Western Dream, che ha avuto in questi anni un successo che era inimmaginabile nel 2015, quando lo lanciammo per la prima volta, ma forse questa potrebbe essere stata l’ultima edizione… o forse no! Sta a voi dirlo, perché gli itinerari dei viaggi del Controradio Club vengono proposti a seconda delle richieste dei soci.

Ringrazio questo gruppo di viaggiatori del Controradio Club che durante il viaggio mi ha dimostrato tanto affetto e che, con i loro complimenti, hanno innalzato il livello del mio Ego, da cui sarà bene scenda il prima possibile, anche per la salute mentale dei miei colleghi di Controradio.
Buona Giornata! E Buona Fortuna!
Gimmy Tranquillo

Itinerario: http://tdsgruppi.net/docs/programma_iniziativa_120.pdf

Leggi anche l’articolo sul primo viaggio in Casnada del Controradio Club: https://www.controradio.it/grande-successo-per-il-primo-viaggio-in-canada-del-controradio-club/

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Grande successo per il primo viaggio in Canada del Controradio Club

Grande successo per il primo viaggio in Canada del Controradio Club

🎦Firenze, quest’anno il Controradio Club, rispondendo alle richieste dei suoi soci, ha organizzato per la prima volta un viaggio nella parte est del Canada, seguendo il percorso del fiume San Lorenzo dal suo incontro con il fiume Saguenay, vicino all’estuario, fino alle cascate del Niagara del lago Ontario.

Il viaggio ci ha portato sia in luoghi di eccezionale bellezza naturale, dandoci la possibilità di osservare la fauna locale, tra cui bufali, alci, orsi bruni, balene, panda rossi, castori e scoiattoli, nel loro ambiente fatto di grandi spazi tra montagne, boschi d’aceri e conifere, laghi ed isole; sia le grandi città che hanno fatto la storia del Canada: Québec, Montréal, Ottawa e Toronto.
Durante questo viaggio, ho realizzato una serie di interviste ai viaggiatori, che sono state trasmesse sulle frequenze di Controradio, e che poi ho montato con le immagini prese nelle soste più significative, e dei quali vi propongo la visione di seguito.


Trasmissione del 06/08/2019, Quebec City
Il viaggio inizia a Québec City, situata sulle rive del fiume San Lorenzo, nella provincia del Quebec, la regione francofona del Canada, fondata nel 1608, la città ha un centro coloniale fortificato, che visitiamo insieme a Grande-Alléè, Plaines d’Abraham, la città vecchia e Terrace Dufferin. Proseguiamo poi andando al villaggio tradizionale della ‘Native American Nation’ degli Huron di Wendake dove visitiamo il villaggio alla scoperta della cultura e della storia dei ‘Native American’. Ma non finisce qui, perché andiamo infatti a visitare la cascata di Montmorency e l’Île-d’Orléans, dove poi ceniamo in una vecchia fattoria dove si produce il famoso sciroppo d’acero canadese.


Trasmissione del 08/08/2019, Tadoussac
Dopo la visita ed il pernottamento all’interno del Boréalium di Saint-Félicien, con il suo Zoo Sauvage, che si trova sulla riva occidentale del Lago Saint-Jean, presso la foce del fiume Ashuapmushuan. Si tratta di un parco dedicato alla natura boreale selvaggia, dove in un ambiente semilibero, vivono oltre 80 specie di animali, tra cui orsi polari e bruni, grizzly, volpi artiche, oche canadesi, bisonti, alci, cani della prateria, renne, civette, linci, eccetera. Il quarto giorno, andiamo a visitare il villaggio storico di Val-Jalbert, per poi proseguire costeggiando il Lago Saint-Jean e il fiordo del Saguenay fino a Saint-Fulgence, dove ci imbarchiamo per la crociera di avvistamento balene.


Trasmissione del 09/08/2019, Le Balene e gli Orsi
Il giorno dopo si riparte di buon ora alla volta della Baie-Saint-Paul e nel pomeriggio proseguiamo per Sainte-Catherinede-la-Jacques-Cartier dove prima di cena abbiamo un escursione nel bosco dell’eco parco Duchesnay per l’osservazione degli orsi bruni nel loro ambiente.


Video del 09/08/2019, Hasta siempre Comandante
Sull’autobus, durante i lunghi tratti non manca la musica, che viene da me mixata sul mio iPad collegato al sistema stereo dell’autobus, e di tanto in tanto i viaggiatori partecipato cantando insieme qualche pezzo… ‘classico’


Trasmissione del 09/09/2019, Montréal
Dopo la parte dedicata alla natura visitiamo due grandi città del Canada orientale, Montréal con la sua città vecchia, la Basilica di Notre-Dame, la via Sainte-Catherine, l’area Olimpica ed il circuito di F1, città nella quale stiamo due notti…


Trasmissione del 12/09/2019, Ottawa
…e Ottawa, la capitale federale, con il suo Confederation Boulevard, la Collina del Parlamento, il Canale Rideau e la Rideau Hall.


Trasmissione del 13/09/2019, ‘The end of the Trail’ at Niagara Falls
Gli ultimi giorni del viaggio lasciamo il Quebec, la provincia francofona del Canada, per passare in Ontario e la sua capitale Toronto con la sua la CN Tower, che misura 553 m di altezza e che offre un’ampia vista sulla città, naturalmente la visitiamo. Ma il gran finale del viaggio è l’uscita in barca sul lago Ontario dove ci imbarchiamo su una nave di Hornblower per un’emozionante mini crociera che porta fino ai piedi delle cascate del Niagara, ad un passo dalla schiuma ribollente e completamente avvolti dalla costante nebbia di goccioline d’acqua creata dal violento precipitare dell’enorme massa d’acqua.


Video del 13/09/2019, Fireworks at Niagara Falls

Ringrazio i viaggiatori del Controradio Club che mi hanno voluto affidare le loro vacanze e che mi hanno regalato dei bei momenti da ricordare, ma so che non finisce qui, perché i gruppi di viaggio del Controradio Club rimangono attivi ben oltre la fine del viaggio e quindi so che li rivedrò molto presto.

GimmyA tutti una Buona Giornata! E Buona Fortuna!
Gimmy Tranquillo

Programma: http://tdsgruppi.net/docs/programma_iniziativa_121.pdf

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Vietnam, la leggenda della macchina fotografica restituita

Vietnam, la leggenda della macchina fotografica restituita

Firenze, un’altra storia che ci arriva dal viaggio del Controradio Club in Vietnam, questa ce la racconta Francesca, la più giovane del nostro gruppo, la sua storia sottolinea come, sia la nostra guida locale Quih, sia uno dei ragazzi di uno dei villaggi da noi visitati, si siano fatti in quattro per aiutarci, andando molto al di la del dovuto.

“La penultima giornata del viaggio in Vietnam prevedeva un’escursione sul delta del Mekong, che abbiamo raggiunto in barca per poi scendere e percorrere un breve tratto a piedi.
Mentre attraversavo un ponticello di cemento, molto stretto e senza balaustre, la macchina fotografica che tenevo in mano cade, rimbalza per terra e finisce nell’acqua. Dopo un momento di sbigottimento mi rendo conto dell’assurdità della situazione: tutti i ricordi dei giorni precedenti erano in quella fotocamera, per di più subacquea, caduta nelle acque del Mekong, in quel punto molto basse ma talmente torbide e fangose da impedire di recuperarla. Subito dopo Quih, la nostra guida, si dà da fare chiedendo aiuto ai ragazzi del posto e uno di loro si tuffa e comincia a cercarla, ma senza risultato. Dopo averci assicurato che nel caso fosse riuscito a trovarla con la bassa marea della sera ci avrebbe avvisati, ci avviamo quindi verso il ristorante nel quale avevamo previsto di pranzare. La giornata procede secondo il programma prestabilito, così come la successiva, l’ultima prima della partenza.
Il giorno seguente, mentre aspettavamo nella hall dell’albergo il pullman che ci avrebbe portati all’aeroporto, quando ormai ero convinta di partire senza recuperare la macchina fotografica, succede l’inaspettato: vengo chiamata da Quih che, dopo qualche minuto di bluff in cui si scusava per ciò che era accaduto, la tira fuori dal suo zaino e me la restituisce nell’euforia generale, dal momento che una semplice disavventura personale aveva finito per coinvolgere l’intero gruppo. Penso che sia stata la vera ciliegina sulla torta di un viaggio già ricco di esperienze emozionanti.
Ciò che più colpisce è la tenacia con la quale questo ragazzo ha cercato pazientemente in quelle acque fangose la macchina fotografica di una completa sconosciuta, senza pretendere niente in cambio ma solo per pura gentilezza.
Ne ho concluso che il Vietnam è un Paese bellissimo, ma il contatto con le persone del luogo è ciò che mi ha veramente arricchita e ha distinto questo viaggio dal semplice e sfrenato turismo.
Francesca Leonelli”

A dire il vero la macchina fotografica di Francesca non è stato l’unico oggetto ‘temporaneamente’ smarrito durante il viaggio, un’altra viaggiatrice aveva smarrito il telefono cellulare ed un’altra ancora una catenina d’oro, anche questi due articoli sono stati però recuperati dalla perizia della nostra guida Quih e dalla collaborazione dei suoi connazionali, anche la catenina d’oro, che, pensate un po’, era stata smarrita in un aeroporto.

Con il nostro uomo a Saigon, Quih

Grazie a Paolo Leonelli e Mauro Desideri per le foto

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Vietnam, “La venditrice di libri” di Rosalind Keith

Vietnam, “La venditrice di libri” di Rosalind Keith

Firenze, durante i viaggi del Controradio Club, capita spesso che i viaggiatori, colpiti dalle realtà e stili di vita dei posti visitati, ci facciano avere degli appunti di viaggio, e a volte, anche delle piccole storie, che meritano di essere condivise anche tra gli altri ascoltatori di Controradio e degli altri media della nostra emittente.

Durante il viaggio in Vietnam, Rosalind Keith ha scritto questa breve ma pregevole nota a commento di una foto scattata a Saigon.

“La venditrice di libri si trova in pieno centro vicino al Teatro dell’Opera nel primo distretto di Ho Chi Minh in posizione strategica. Si è specializzata nella vendita di libri da viaggio e narrativa sul Vietnam. Forse il banchino di libri più piccolo del mondo ma per me rappresenta la forza e ingegno di un popolo che faticosamente cerca di riscattarsi da un passato di povertà e lotte infinite.
Ho comprato ‘The Quiet American’ di Graham Greene in versione ‘Contrafatta’, abilmente impacchettato in plastica da sembrare un libro ‘nuovo’.
Sono comunque Grata alla signora e felice di condividere la sua immagine.
Rosalind Keith”

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Vietnam, concluso il primo viaggio del ControradioClub

Vietnam, concluso il primo viaggio del ControradioClub

Firenze, si è concluso con successo il primo viaggio in Vietnam del ControradioClub, il viaggio, che si è svolto dal 21aprile al 2 fmaggio 2019, ha portato 30 viaggiatori attraverso  quasi tutta la lunghezza dello stato della penisola indocinese, toccando le città di Hanoi, Hué e Ho Chi Minh City (Saigon).

Il viaggio in Vietnam si è svolto in compagnia di Gimmy Tranquillo che ha realizzato una serie di interviste ai viaggiatori, che sono state trasmesse sulle frequenze di Controradio, che poi sono state poi montate in video insieme alle immagini prese nelle soste più significative, e che vi riproponiamo di seguito.


Trasmissione del 23/04/2019, Hanoi
Arrivo ad Hanoi, e subito tour della capitale vietnamita, con passeggiata in auto elettrica nella zona delle 36 vie commerciali della città, e visita al ponte rosso sul lago Hoan Kiem, conosciuto anche come il Lago della Spada Restituita e alla pagoda Ngoc Son.


Trasmissione del 24/04/2019, Hanoi
Il giorno dopo visita al Mausoleo di Ho Chi Minh, venerato padre della Patria familiarmente chiamato lo Zio Ho. Durante la visita Controradio Firenze ha deposto, con cerimonia ufficiale, una corona di fiori al Mausoleo di Ho Chi Min in Hanoi.


Trasmissione del 26/04/2019, Baia di Ha Long
Dopo 3 notti ad Hanoi, partenza in bus verso Ninh Binh, costeggiando le lussureggianti sponde del Fiume Rosso con escursione in barca a remi tradizionale sul fiume Ngo Dong, per la visita alle grotte di Trang An. Il giorno dopo crociera su una nave, tutta riservata al Controradio Club, tra le 3.500 isole di rocce carsiche ammantate di verde che emergono dalle acque smeraldine del golfo del Tonchino della baia di Ha Long.


Trasmissione del 29/04/2019, Hué Beach
Al termine della crociera si riprende l’autobus per tornare ad Hanoi, sosta presso il villaggio agricolo tradizionale di Yên Đúc per assistere ad uno spettacolo di marionette sull’acqua. Il villaggio sorge tra coltivazioni di riso e ortaggi e lo spettacolo è delizioso. Proseguimento per l’aeroporto di Hanoi ed imbarco su un volo nazionale di linea Vietnam Airlines alla volta di Hué, l’antica capitale del paes,e ritenuta da molti la più bella città del Vietnam.
Il giorno dopo, breve crociera in barca tradizionale sul fiume dei profumi ed una visita alla pagoda buddista di Thien Mu, dove visse il celebre monaco Thích Quảng Ðức, che in segno di protesta contro il regime cattolico del sud del Vietnam, che perseguitava i credenti buddisti, si diede fuoco nel 1963. Sempre ad Hué visita della cittadella imperiale, la “Città Proibita” del Vietnam e della tomba imperiale di Minh Mang. Nel pomeriggio trasferimento in resort sulla costa dove ci godiamo una giornata libera per relax e attività balneari ed una splendida cena a base di pesce e molluschi ai ‘ristoranti’ sulla spiaggia.


Trasmissione del 30/04/2019, Ho Chi Minh City, Saigon
Di primo mattino trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Ho Chi Minh, dove appena arrivati facciamo la visita panoramica del centro città, con i boulevard in stile francese, ed una lunga sosta al Museo sulla guerra del Vietnam, dove in diverse sale, con foto e spiegazioni sulla storia sono documentati gli orrori della guerra: le armi, la “polvere tossica arancione” che gli americani spruzzavano con aerei per distruggere la vegetazione in cui si nascondeva il VietCong, i bombardamenti al napalm ed il costo altissimo pagato in vite umane anche dalle popolazione civile.


Trasmissione del 02/05/2019, Delta del Mekong
Il secondo giorno inizia con il viaggio in autobus verso la località a sud di Saigon da dove inizia una escursione in barca sul fiume Mekong, il più importante del sud est asiatico, per poi proseguire sulla terraferma su una mezza dozzina di grossi di tuk-tuk che, attraverso verdeggianti campi di riso e altre piantagioni di frutta e verdura, ci portano nella tenuta di una famiglia locale per una il pranzo. Dopo pranzo ritorniamo sulle acque limacciose del fiume su una flottiglia di sampan, cioè sulle piccole imbarcazioni tradizionali per una navigazione a pelo d’acqua lungo canali più stretti, per una completa immersione nella tipica vegetazione del delta caratterizzata da palme d’acqua, per la sera si ritorna di nuovo a Saigon.


Trasmissione del 03/05/2019, Commenti finali con foto postate dai viaggiatori sul gruppo WhatsApp del viaggio.
Rimane ancora una giornata, l’ultima prima della partenza, che viene dedicata alla visita guidata del parco di Cu Chi, che dista da Saigon circa 60 chilometri, dove sono stati conservati i tunnel scavati dalla popolazione vietnamita durante le guerre contro Francia e Stati Uniti. Al termine delle visite, rientro a Saigon dove possiamo andare per l’ultima volta a mangiare il buonissimo ‘street food’ della città e dove vengono raccolti gli ultimi commenti dei viaggiatori a questa nuova avventura del Controradio Club.

Altro materiale suquesto e sugli altri viaggi del Controradio Club si possono trovare sul gruppo Facebook CONTRORADIO ADVENTURES.

Commenti dei Viaggiatori del Controradio Club:

Il lungo viaggio di rientro mi ha chiarito che il Vietnam comunque è un paese che andava visitato. Personalmente sono stata sfiancata dal caldo inaspettato e in alcuni momenti da un turismo eccessivo, ma nell’insieme, la cultura, il cibo, e l’ambiente sono risultati molto affascinanti. Voi tutti avete colorito questo viaggio con simpatia e gentilezze.
Avere aderito ad un gruppo già consolidato ha facilitato molto l’armonia generale. L’organizzazione ben curata e la precisione hanno aiutato e ridotto le difficoltà ed il gruppo è stato coeso fino alla fine con grande vantaggio per l’armonia in generale.
Vi ringrazio per le attenzioni e le gentilezze. Grazie alla mia compagna di stanza con cui ho avuto modo di ridere assai. Grazie al nostro tour leader e a tutti indistintamente perché dai viaggi si torna sempre arricchiti migliori.
Un augurio di ogni bene a tutti sperando di non perderci del tutto e avere modo di scambiare qualche altro racconto. Mi dispiace non avere partecipato alle interviste ma non ero pronta…studierò meglio la prossima volta per essere più disinvolta: questo Vietnam me ne avrebbe dati molti di spunti Avrei trattato l’argomento del lavoro e delle donne. Pazienza sarà un compito per l’avvenire. Un abbraccio.
Emma

Un saluto a tutti quelli che non ho potuto salutare con calma, in questo gruppo ho incontrato persone molto carine che spero davvero di rincontrare, già da ora stanno affiorano immagini e ricordi molto belli., buon smaltimento dei fusi a tutti!
Maria Novella

Ho dormito tanto e mi sono svegliata a casa senza Vietnam e senza di voi. È stato un sogno? Un bel sogno…
Vasiliki

Un grazie di cuore a Controradio che ci ha dato la possibilità di fare un viaggio interessante, che ci ha portato per tutto il Vietnam, tra natura e storia, tra bellezze e contraddizioni di un paese a ‘orientamento socialista’! E poi l’emozione di deporre la corona di fiori come ‘delegazione ufficiale’ al mausoleo di Ho Chi Minh… solo Controradio poteva offrirla!
Il gruppo è stato il ‘migliore’ dei gruppi!…e non perdiamo i contatti.
Maria Angela

Il giorno dopo il rientro, con un clima totalmente diverso, io ed Antonella abbiamo fatto qualche riflessione sul viaggio. Per noi è stato il primo viaggio organizzato da Controradio, siamo rimasti molto soddisfatti perché pur organizzato e stato lasciato molto tempo per stare soli o in piccoli gruppi.
Gimmy e stato grande, e la compagnia è stata ottima, sicuramente parteciperemo ad altri. Sperando che venga organizzata una cena per rivedersi… Ciao
Gandolfo e Antonella

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