Tramvia: Nardella “Se ritardi su Linea 2 valuteremo danno erariale”

Tramvia: Nardella “Se ritardi su Linea 2 valuteremo danno erariale”

Se sull’inaugurazione e la partenza della linea 2 del tram di Firenze, che collega l’aeroporto con la stazione Santa Maria Novella, “ci fossero dei rinvii ingiustificati si potrebbe configurare un danno all’erario”. Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella, a margine della conferenza stampa convocata a Quaracchi sull’aeroporto. Oggi infatti è atteso l’esito della visita dei commissari del Ministero del trasporti per l’autorizzazione e la fase di pre esercizio dell’opera concluda il 22 novembre scorso.

“Mi aspetto che gli ingegneri della commissione” del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che “si riuniscono oggi, lavorino anche nei prossimi giorni. Lavoriamo tutti, a parte Natale e santo Stefano, siamo tutti qui a lavorare…”. Infine il primo cittadino lancia un messaggio ai naviganti, sulla stessa linea di quello gia’ pronunciato sabato scorso: “Stiamo parlando di un’opera pubblica fondamentale e non posso credere che ci possa essere dietro un disegno politico per rallentare o bloccare l’inaugurazione o la partenza del tram. Sarebbe un fatto molto grave e, ripeto, non posso e non voglio crederlo”.

 

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Nardella, parole Giannarelli su aeroporto con ‘conseguenze civili e penali’

Nardella, parole Giannarelli su aeroporto con ‘conseguenze civili e penali’

🔈Firenze, “Le dichiarazioni di Giannarelli e di chi era con lui, sono di una tale gravità da indicare un livello mai visto di irresponsabilità, che non può non avere a mio avviso conseguenze civili e penali”, lo ha detto ai microfoni di Controradio il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Le parole del sindaco Nardella arrivano a commento della conferenza stampa sull’Aeroporto di Firenze, tenuta mercoledì dal capogruppo M5s in Consiglio regionale della Toscana Giacomo Giannarelli, con l’ex generale Luciano Battisti e l’ex pilota militare Domenico Leggiero, nel corso della quale era stata lamentata l’inadempienza del decreto del 2003 che prescriveva interventi di messa in sicurezza della pista di Peretola ed è stato criticato il progetto della nuova pista.

“Se oggi l’aeroporto dovesse essere tecnicamente non sicuro – ha continuato Nardella a Controradio – dovrebbe essere chiuso dalle autorità governative. Bisognerebbe che Giannarelli si consultasse con il ministro delle Infrastrutture, che è del suo partito: sono dichiarazioni gravi, rilasciate con una superficialità imbarazzante, che denotano un grande imbarazzo da parte dei politici del M5s, i quali non vogliono lo sviluppo dell’aeroporto con la nuova pista, e cercano qualsiasi ragione, anche la più bizzarra, per evitarlo”.

L’intervista a Dario Nardella a cura di Raffaele Palumbo:

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Peretola: Consiglio regionale, via libera con i voti del solo Pd ad ampliamento aeroporto

Peretola: Consiglio regionale, via libera con i voti del solo Pd ad ampliamento aeroporto

Il voto di ieri dell’assemblea toscana  rende possibile il parere positivo del governatore Enrico Rossi in conferenza dei servizi al masterplan dell’aeroporto di Firenze. Un parere che si tradurra’ in una variante automatica al piano di indirizzo territoriale della Regione, per renderlo conforme al progetto di espansione dello scalo di Peretola.

 

Il mandato al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ad esprimere parere favorevole per l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze nella conferenza dei servizi prevista a dicembre. Questo, in estrema sintesi, il risultato di una risoluzione approvata dal Consiglio toscano in merito alla variante automatica al Piano di indirizzo territoriale (Pit) per il potenziamento dell’aeroporto Vespucci, con la previsione di una nuova pista, che da anni è al centro del dibattito politico. Un aspetto tecnico ma dal forte valore politico.

La risoluzione è passata a maggioranza con i voti favorevoli del solo Pd e quelli contrari di Sì Toscana a sinistra, M5s e Mdp, la stessa forza a cui appartiene il governatore Enrico Rossi. Le forze di centrodestra (Lega, Fi e Fdi) sono uscite dall’aula e non hanno partecipato al voto in dissenso con il testo ma non con il potenziamento dello scalo.

“Un risultato ottimo e abbondante”, è stato il commento del presidente Rossi, al termine dei lavori. A spiegare le ragioni dell’uscita dall’aula da parte del centrodestra è stato il capogruppo della Lega Nord Elisa Montemagni, il cui partito aveva espresso parere negativo in commissione: “Non siamo contrari allo sviluppo del sistema aeroportuale toscano – ha detto -, ma quello che votiamo oggi è il mandato a Rossi per andare a votare il Pit. La modifica al Pit poteva essere fatta in via ordinaria coinvolgendo anche le opposizioni. Contestiamo la modalità, non il contenuto dell’atto”, “non si tratta di aeroporto sì, aeroporto no”. Proprio martedì scorso Fi aveva manifestato all”interno dell”aeroporto fiorentino a favore del suo potenziamento.

“La proposta di risoluzione è tranchant. Si tratta di esprimersi a favore o contro la realizzazione dello sviluppo aeroportuale di Firenze”, ha detto il presidente della commissione ambiente Stefano Baccelli (Pd) illustrando in aula la risoluzione. La variante automatica al Pit comporta anche la diminuzione della superficie del Parco agricolo della Piana fiorentina per circa 9 ettari sui 7mila complessivi, mentre il parco urbano di Castello perderà circa 18-19 ettari degli 80 previsti. Baccelli ha ricordato che in base all’articolo della legge urbanistica toscana “nei casi in cui il progetto definitivo di un’opera di interesse statale sia stato sottoposto a Via ed il procedimento si sia concluso con esito positivo, l’approvazione del progetto, nella conferenza indetta a tale scopo, con il voto favorevole del presidente della Giunta regionale, oltre agli effetti previsti dalla legislazione statale, costituisce anche variante automatica del Pit”

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Toscana, aeroporti: + 6,5 milioni di passeggeri nel 2018

Toscana, aeroporti: + 6,5 milioni di passeggeri nel 2018

Nel dettaglio, secondo Toscana Aeroporti, sono 3,3% i passeggeri in più transitati per i due scali aeroportuali di Pisa (+3,6%) e Firenze (+2,7%) nei primi nove mesi del 2018.

Inoltre secondo il rendiconto di bilancio di Toscana Aeroporti approvato oggi, i ricavi totali arrivano a quota 101,2 milioni di euro (+10,5%; +4,8% i ricavi operativi), l’Ebitda a 30,1 mln (+22%), e l’utile netto è di 13 mln (+24,5%), sebbene si riduca a 10,3 mln al netto di alcuni proventi straordinari, e dunque in lieve flessione rispetto ai 10,4 milioni di euro del 30 settembre 2017.

La scoietà, inoltre, annuncia che “in data 4 ottobre 2018 è stato stipulato il primo atto relativo all’accordo per l’acquisto delle azioni di Firenze Parcheggi Spa, società che gestisce i parcheggi pubblici a Firenze, nell’ambito del quale è stato formalizzato l’acquisto da parte di Toscana Aeroporti delle partecipazioni di UnipolSai Spa”.

“Per rispetto in primis verso i passeggeri che subiscono i disagi e per il prestigio che vantano Firenze e la Toscana nel mondo, auspichiamo che l’iter normativo in corso possa concludersi positivamente al più presto al fine di poter dare il via ai non più procrastinabili lavori di potenziamento dell’aeroporto di Firenze”. Lo ha affermato il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai,commentando i risultati della società nei primi nove mesi dell’anno.

Secondo Carrai, si tratta di “risultati di traffico record” per il sistema toscano “nonostante l’elevato numero di cancellazioni e dirottamenti registrati presso l’aeroporto di Firenze, senza i quali il tasso di crescita dei passeggeri sarebbe cresciuto del 4,8% anziché del 3,3%”.

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Tav: Nardella a Toninelli, vieni a vedere il cantiere a Firenze

Tav: Nardella a Toninelli, vieni a vedere il cantiere a Firenze

Così oggi Nardella ha interpellato Toninelli sul cantiere Tav in via Circondaria a Firenze: “L’opera è già partita e va finita, valuteremo se intraprendere vie legali”

“Caro ministro Toninelli, vieni qui, vieni a vedere il paese reale: ti invito, ti invitiamo, vieni a vedere in che condizioni siamo, vieni a vedere con i tuoi occhi, a toccare con mano quanto questa situazione abbia raggiunto un livello non più accettabile”. Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, partecipando al sit-in organizzato dal gruppo consiliare Pd in Palazzo Vecchio a favore delle grandi opere infrastrutturali, davanti ai cantieri del sottoattraversamento Tav in via Circondaria.

“Il governo deve poter risolvere questa situazione – ha proseguito Nardella – perché questa opera pubblica non solo è già finanziata, non solo è già partita, ma oggi deve finire. Ci sono centinaia di persone che legano il loro destino di lavoratori a questo cantiere, non possono essere lasciati soli”.

Nardella ha aggiunto che: “Valuteremo qualsiasi strada per difendere Firenze, anche la strada legale”, e peraltro “il governo ha dovuto fare marcia indietro sulla Tap in Puglia perché si è reso conto che quando ti confronti con la realtà, coi posti di lavoro, coi soldi pubblici già impegnati, non si può scherzare, e siamo convinti più che mai che lo stesso valga per Firenze”.

Il sindaco ha spiegato che “il nostro primo pensiero va a tutti gli operai che non hanno lo stipendio da agosto: sono fermi a casa a causa della difficoltà delle ditte, anche se ci risulta che Rfi abbia già la soluzione per superare il concordato fallimentare, e che questa soluzione sia stata già consegnata al Ministero”.

Secondo Nardella “non ci sono più giustificazioni per tenere tutto fermo, ci sono 125mila tonnellate di cemento che sono state già posizionate, 800 mln di euro spesi e centinaia di posti di lavoro che ora sono in un limbo, senza un futuro. Si deve in tutti i modi andare avanti. Caro ministro Toninelli, vieni qui, ti accompagniamo a vedere questo cantiere che è tuo, è dello Stato, ma riguarda da vicino la nostra città e la nostra regione”. Il sindaco di Firenze ha anche ricordato la partita del potenziamento dell’aeroporto di Peretola: “La pista dell’aeroporto è stata finanziata e va realizzata, per motivi di sicurezza, per i nostri quartieri e per la nostra città, e per lo sviluppo della regione”.

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