Aeroporto di Firenze, Razzanelli (FI): “Gravi le dichiarazioni del ministro Toninelli”

Aeroporto di Firenze, Razzanelli (FI): “Gravi le dichiarazioni del ministro Toninelli”

Il consigliere regionale di Forza Italia Mario Razzanelli ha giudicato il Ministro Danilo Toninelli degno di interdizione politica per le sue dichiarazioni sugli aeroporti toscani e  sull’esigenza di potenziare i collegamenti tra Firenze e Pisa, fermo restando il ruolo dell’aeroporto Galilei come scalo strategico e principale della regione.

Aeroporto di Firenze, Mario Razzanelli, consigliere regionale per Forza Italia ha dichiarato: ”Toninelli andrebbe interdetto ‘politicamente’ a vita per le sue affermazioni ed intenzioni  sullo sviluppo dello scalo fiorentino. Sembra proprio che il progetto dei 5 stelle sia quello di farlo chiudere.

Raffaello Napoleone  aveva  perfettamente ragione quando dichiarò che la kermesse di Pitti rischia di lasciare  Firenze se la città non si doterà di un aeroporto degno di questo nome.

Pisa non ha e non avrà mai la capacità di attrazione  di Firenze, con l’aggravante che Pisa essendo raggiungibile in un’ora e venti minuti subisce già la concorrenza dell’aeroporto  di Bologna raggiungibile in 45 minuti.”

”Ricordiamoci – prosegue Razzanelli – che venticinque anni fa l’aeroporto di Firenze era più grande sia di quello di Venezia che di quello di Bologna. Oggi Venezia fa 6 milioni di passeggeri e Bologna punta a 10 milioni.

Noi siamo fermi da anni a 2 milioni. Negli ultimi 15 anni abbiamo perso almeno 2 milioni di passeggeri l’anno e se si considera una media prudenziale di spesa pari a 800 euro a passeggero parliamo di una perdita di 1 miliardo e 600 milioni l’anno per un totale di almeno 24 miliardi di euro.

Un aeroporto ‘vero’ nel capoluogo toscano significa sviluppo, nuove aziende, investimenti ed almeno 3.000 nuovi posti di lavoro.. Chi pagherà questi danni ai fiorentini per la mancata realizzazione della pista parallela? Il Ministro Toninelli ?”.

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Toninelli, Pisa sarà aeroporto principale in Toscana

Toninelli, Pisa sarà aeroporto principale in Toscana

Firenze, secondo Toninelli l’aeroporto di Pisa, e non quello di Firenze, sarà lo scalo principale, “strategico”, della Toscana e il potenziamento dei collegamenti via treno con il ‘Galilei’ sarà uno degli impegni del ministero delle Infrastrutture.

Le affermazioni del ministro Danilo Toninelli (M5s) sono tratte da un’intervista al Tirreno pubblicata domenica 15 e dedicata alle opere pubbliche previste per la Toscana.

Sugli aeroporti Toninelli ha detto che “per noi Pisa deve restare in pole position come scalo strategico della Toscana” dopo aver premesso che “la convocazione della conferenza dei servizi per il masterplan dell’aeroporto di Firenze prevista a settembre è un atto procedurale che non incide in alcun modo sull’analisi costi-benefici in corso”.

“La gestione integrata di Firenze e Pisa non può che passare da un moderno ed efficiente collegamento ferroviario tra i due scali”, ha spiegato il ministro Toninelli aggiungendo che “le ferrovie regionali e le tratte dei pendolari saranno tra le priorità assolute del mio mandato” e specificando che “servono più corse, più puntualità, più comfort, più sicurezza”. Nell’intervista il ministro ha anche parlato della Tav a Firenze.

Riguardo a soluzioni alternative al progetto del tunnel sotto la città, Toninelli ha detto che “l’opera ha un forte impatto ambientale. Stiamo conducendo una attenta project review sui costi-benefici e ovviamente tutti i ragionamenti sono dentro a questa analisi”

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Residenti aereoporto Pisa denunciano: “aerei decollino verso il mare”

Residenti aereoporto Pisa denunciano: “aerei decollino verso il mare”

In 507 hanno firmato un esposto per chiedere al sindaco di Pisa che un maggior numero di voli decollasse verso il mare.

Da anni alcuni quartieri di Pisa vivono una situazione di disagio e di rischio sanitario a causa dell’inquinamento acustico provocato dagli aerei che decollano dal ‘Galilei’ sulla città.
“Questo si può fare”, inizia ora un appello lanciato dai firmatari ai candidati a sindaco di centrodestra e centrosinistra, Michele Conti e Andrea Serfogli, in ballottaggio per le Comunali. Nella lettera-appello il comitato ricorda che “il 23 maggio scorso la commissione aeroportuale ha imposto ai velivoli un’altezza di sorvolo dalla città maggiore rispetto al passato e dall’inizio di giugno la maggior parte degli aerei in partenza ha decollato verso il mare, invertendo le tendenze degli ultimi anni, in cui il 70% dei decolli su circa 40.000 voli all’anno (dato Arpat) insisteva sulla città”.
Il comitato sottolinea però che da alcuni giorni la situazione è tornata “come prima” mettendo così a repentaglio “la salute dei residenti” dei quartieri su cui passano gli aerei: da qui l’appello “ai candidati a sindaco Conti e Serfogli di esprimersi pubblicamente su questo tema prima del 24 giugno, giorno del ballottaggio”. “A Toscana Aeroporti invece chiediamo come sia stato possibile nei primi giorni di giugno far decollare la gran parte dei voli verso sud e perché poi tutto sia tornato come prima”.

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Aeroporto Pisa, Azione Ncc protesta per parcheggi dimezzati

Aeroporto Pisa, Azione Ncc protesta per parcheggi dimezzati

Pisa, sono stati quasi dimezzati i parcheggi riservati alle auto Ncc nell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa – si legge in un comunicato di ‘Azione Ncc’, che continua – Senza alcuna concertazione e senza alcun preavviso i posti sono passati da 18 a 10, un numero assolutamente insufficiente per lo scalo più importante della Toscana, che conta più di 4 milioni di passeggeri ogni anno”.

“Lavorare è diventato per noi impossibile: chiediamo subito altre postazioni” dice Giorgio Dell’Artino, presidente dell’associazione Azione Ncc.

Non è la prima volta che i posti riservati alle auto degli Ncc sono stati ridotti. Già in occasione della riqualificazione dell’area i parcheggi sono passati da 25 a 18.

“L’ulteriore ridimensionamento dei spazi pochi giorni fa – continua il comunicato – ha fatto spazio ad altri mezzi a danno della nostra categoria. Mentre rimangono invariati i 30 posti circa riservati ai taxi. “Nel momento in cui il lavoro è poco riusciamo con difficoltà a organizzarci, ma con l’arrivo dell’alta stagione – dice Dell’Artino – è insostenibile e così rischiamo di offrire un servizio peggiorativo ai passeggeri”.

La situazione all’aeroporto Galileo Galilei si è ulteriormente complicata da quando il Comune ha vietato l’accesso ai bus. I mezzi sopra i 9 posti possono sostare soltanto a circa 800 metri dagli arrivi all’interno del parcheggio del People Mover, raggiungibile per gli utenti solo con il trenino a fronte di un pagamento di 2,70 euro.

“Questo cambiamento ha portato un aumento della richiesta di Ncc da parte di gruppi che preferiscono dividersi fra più veicoli piuttosto che prendere il bus – dice Giorgio Dell’Artino, presidente dell’associazione Azione Ncc -. Un cambiamento che potrebbe apparentemente sembrare positivo per gli Ncc ma in realtà lo è solo nell’immediato. Siamo convinti che così si penalizzi la libera circolazione dei turisti, che a lungo andare potrebbero trovare più convenienti altre destinazioni”.

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Droga: viaggia con 48 ovuli cocaina, sessantenne arrestata 

Droga: viaggia con 48 ovuli cocaina, sessantenne arrestata 

I finanzieri hanno trovato, dopo un controllo radiologico, una donna sessantenne, di origini domenicane, in arrivo da Barcellona all’Aeroporto di Pisa, che aveva ingerito 48 ovuli di cocaina per un totale di 600 grammi di droga.

La donna, sessantenne, era appena sbarcata all’aeroporto di Pisa con un volo proveniente da Barcellona e quando i finanzieri hanno cominciato a rivolgerle domande di routine sui motivi della sua presenza in Italia ha tradito un evidente nervosismo che ha indotto gli investigatori ad approfondire i controlli. Così è stata smascherata una sessantenne dominicana che aveva ingerito 48 ovuli contenenti complessivamente 600 grammi di cocaina.
Quando la donna ha manifestato la tensione per le domande sulle ragioni del suo viaggio, i finanzieri si sono insospettiti e hanno disposto un controllo radiologico alla passeggera presso l’ospedale di Cisanello che rivelato la presenza dei corpi estranei nell’addome. Sono ora in corso le indagini per appurare il luogo di destinazione finale dello stupefacente, anche se gli elementi raccolti finita fanno ritenere che la cocaina fosse destinata al mercato locale. Dall’inizio dell’anno la guardia di finanza ha sequestrati a Pisa quasi tre chili di stupefacente tra marijuana, eroina, cocaina e hashish e denunciato 11 persone.

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