Aeroporti, Signa e Lastra: “Noi aspettiamo Bretella”

Aeroporti, Signa e Lastra: “Noi aspettiamo Bretella”

“Questa non è più una battaglia, ma una guerra”: lo ha detto il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni in una conferenza stampa organizzata insieme al sindaco di Signa Alberto Cristianini.

La conferenza è stata convocata per evidenziare le criticità del traffico in questa area della cintura fiorentina e rivendicando più attenzione per le infrastrutture nei loro due comuni. Bagni e Cristianini, i due sindaci rispettivamente si Lastra a Signa e Signa, hanno lanciato un grido di allarme a pochi giorni dalla conferenza dei servizi che venerdì dovrebbe dare il via libera definitivo alla nuova pista dell’aeroporto di Firenze, chiedendo più attenzione per le esigenze dei loro territori.

I due sindaci hanno messo in evidenza la necessità di realizzare opere come il ‘Ponte del Giglio’, cioè la bretella autostradale che prevede un nuovo ponte sull’Arno, infrastruttura attesa da anni che porterà benefici alla viabilità dell’intera area, e il parco da 41 ettari con laghetto che fa parte delle opere di mitigazione ambientale previste dal masterplan dell’aeroporto ‘Vespucci’.

“Il consiglio comunale – ha detto Cristianini – si troverà a esprimere parere favorevole per quanto riguarda la realizzazione del laghetto”. L’ok, ha continuato, “porterà a un processo partecipativo” per realizzare la bretella “in una variante più economica”.
Secondo il consigliere regionale Paolo Bambagioni (Pd) il nuovo percorso potrebbe avere un costo “intorno ai 30 milioni”.


Per il consigliere regionale Monia Monni (Pd) “l’opera è strategica per l’intera area e avrà un impatto positivo sul sistema produttivo e sulla vita dei cittadini.”

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Aeroporti, Nardella: “Con Lega si torna al Medioevo”

Aeroporti, Nardella: “Con Lega si torna al Medioevo”

Sulla questione, oltre al sindaco Nardella, è intervenuta anche Di Giorgi (PD): “Dalla Lega gattopardismo della peggior specie. Salvini dice che le opere vanno fatte, ma a Firenze il suo partito è contro il nuovo aeroporto per meri calcoli elettorali”.

“La Lega col suo comportamento in Consiglio regionale sta dimostrando di essere contraria allo sviluppo in Toscana: i politici leghisti vogliono far ripiombare la Toscana nel Medioevo, vogliono riportare i toscani nelle caverne”. Lo ha affermato il sindaco di Firenze Dario Nardella, a proposito della posizione del partito sulla delibera per la variante al Pit relativa al potenziamento dell’aeroporto di Peretola, parlando di “comportamenti meschini” riguardo all’annunciata uscita dall’aula.

“Ormai i leghisti hanno buttato giù la maschera – ha aggiunto, a margine della ‘Festa dell’albero’ – sono contro lo sviluppo della Toscana, sono contro la città di Firenze e la nostra area metropolitana: non hanno nulla di diverso dai loro compagni di governo che sono i 5 Stelle. Anzi, almeno i 5 Stelle lo hanno sempre detto e sono chiari: i leghisti vanno a targhe alterne, a giorni pari e a giorni dispari, ma ora con il loro comportamento in consiglio regionale hanno gettato la maschera, sono contrari al lavoro, allo sviluppo, alle imprese”.

“Il voto contrario della Lega alle varianti al PIT di Peretola approvate ieri dalla commissione ambiente della Regione Toscana è solo l’ennesima riprova del cinico opportunismo politico che muove il partito di Salvini” denuncia la deputata del PD Rosa Maria Di Giorgi.

“La vicenda dell’aeroporto di Firenze mostra in maniera lampante tutto il becero gattopardismo della Lega: da una parte favorevole allo sviluppo ed alle opere infrastrutturali, come recentemente ribadito a proposito del TAV, dall’altra asservita alla logiche di potere e dunque contraria laddove la loro realizzazione sia proposta da amministrazioni ‘nemiche'”, sottolinea Di Giorgi.

“Noi siamo stati sempre rigorosi nell’affermare i principi dello sviluppo, senza interessarci del colore delle giunte. Così si comporta un partito serio, che non può essere una banderuola sulla base delle contingenze e delle convenienze”, aggiunge la parlamentare.

“Lo abbiamo denunciato da tempo e continueremo a farlo – conclude Di Giorgi -: la Lega, e la sua commissaria regionale Susanna Ceccardi, stanno svendendo Firenze e la Toscana per meri interessi di bottega: un’operazione sciagurata di cui gli elettori devono essere consapevoli.”

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Firenze, aeroporto: Tar Toscana, rinvia sentenza su potenziamento

Firenze, aeroporto: Tar Toscana, rinvia sentenza su potenziamento

La decisione del Tar della Toscana, secondo quanto emerso dopo l’udienza di oggi, è stata presa alla luce del ricorso presentato alla Corte Costituzionale da otto Regioni sul decreto legislativo 104 del 2017, di adeguamento alla nuova direttiva europea per quanto riguarda la Valutazione di impatto ambientale di progetti pubblici e privati.

Il Tar della Toscana ha rinviato la sentenza sul decreto di Via per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze, nell’ambito del ricorso presentato dai Comuni contrari al progetto.

Se l’impianto normativo su cui si è basato il decreto di Via sarà giudicato conforme alla Costituzione, l’iter del ricorso riprenderà.

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Firenze: M5S e Lega divisi su aeroporto

Firenze: M5S e Lega divisi su aeroporto

Aeroporto Firenze, “Al governo Lega e M5S hanno posizioni completamente diverse sulle opere pubbliche che è assai difficile conciliare,” afferma Dario Nardella, i progetti “non si possono bloccare per l’incapacità delle due forze di governo di trovare” un accordo.

“Al governo Lega e M5S hanno posizioni completamente diverse sulle opere pubbliche che è assai difficile conciliare. A Firenze abbiamo il progetto di realizzare la nuova pista dell’aeroporto e siamo ormai in dirittura d’arrivo: il M5S sono totalmente contrari ad un progetto di sviluppo che riguarda anche la messa in sicurezza di questa opera pubblica, mentre la Lega, imbarazzata, è in silenzio e non sa come rispondere, perchè nel corpo della Lega c’è anche la parte produttiva del paese come gli imprenditori”. Lo ha detto, oggi a Omnibus su La Sette, il sindaco di Firenze Dario Nardella.

“Allora come fa un governo a dire da un lato che non si possono fare le opere pubbliche, e dall’altro parlare agli imprenditori sulla necessità di sviluppare il paese e dargli infrastrutture?”, è andato avanti il sindaco di Firenze “Sono due punti davvero opposti e inconciliabili. Io credo che sia necessario puntare sullo sviluppo sostenibile. Ci sono alcune opere che si possono rivedere ma la stragrande maggioranza sono necessarie, alcune sono già partite e non si possono bloccare per l’incapacità delle due forze di governo di trovare una sintesi su un aspetto centrale per il futuro dell’Italia”.

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Rossi intervistato a Controradio: Pd e Aeroporto

Rossi intervistato a Controradio: Pd e Aeroporto

Enrico Rossi è stato intervistato a Controradio su questioni politiche riguardanti il Pd, come la possibilità di creare una coalizione e l’inefficacia della chiusura del partito su se stesso, e sull’aeroporto che “Bisogna adeguare” “altrimenti non avrà prospettive” di continuità.

In Toscana “mi pare che il punto fondamentale sia come costruire una coalizione ‘di diversi’, che non sia fatta solo dal Pd, e che ci consenta di contrastare questa estrema destra che in Toscana ha cominciato a vincere, e non da oggi”. Lo ha detto Enrico Rossi (LeU), presidente della Regione Toscana, intervenendo a Controradio. “Se non stiamo attenti”, ha proseguito “rischiamo di perdere Firenze e Prato”.

Per questo motivo, ha aggiunto il governatore, “da parte del Pd mi aspetterei la massima apertura al dialogo con forze di sinistra, di centro, con forze che sono state critiche col Pd.
La chiusura orgogliosa e un po’ arrogante nella sconfitta porterà a ulteriori sconfitte. Speriamo che il dibattito nel congresso regionale del Pd serva a riaprire la dialettica politica: credo che per vincere ci si debba alleare a sinistra, e trovare rappresentanze e rapporti nel mondo civico, tutti coloro che non voterebbero Pd, e come abbiamo visto sono tanti, ma si impegnerebbero per bloccare la vittoria della destra”.

Rispondendo all’intervista di sabato scorso ad Antonello Giacomelli, secondo cui il governatore sta “sbagliando tutto” e dovrebbe rifarsi alla dottrina sociale della Chiesa, Rossi ha detto che “non mi era mai capitato in tanti anni di impegno politico di veder usare la dottrina sociale della Chiesa come clava nei confronti di un avversario politico, anche se governiamo insieme la Toscana”

“Renzi non si farà da parte” ma per ricostruire un’alleanza di centrosinistra “mi auguro che abbia l’intelligenza di capire che deve fare due passi di lato e mandare avanti altri”, continua Rossi nel suo intervneto.

Renzi, ha detto, “se da un lato attrae un pezzo del furore popolare, dall’altro produce tante reazioni negative, è divisivo. Noi abbiamo bisogno di qualcuno capace di federare chi è diverso, non di riprodurre divisioni”.

Secondo Rossi, l’ex segretario del Pd deve fare “attenzione a non fare della sinistra la sinistra dei generali sconfitti: bisogna mandare avanti qualche colonnello, o tenente, o qualcuno che si rivela avere le doti per poter diventare un riferimento per settori importanti della società. La sinistra ha bisogno di un rinnovamento, e non di giovani ‘antichi”.

Inoltre Rossi si esprime anche sull’aeroporto, “Bisogna adeguare l’aeroporto di Firenze, altrimenti non avrà prospettive. Se si dovesse cancellare questa prospettiva”, ha proseguito “si dovrebbe rivedere il piano nazionale degli aeroporti, il che significa cambiare il ruolo della Toscana, e avrebbe ripercussioni negative sulla pista. La Toscana rinuncerebbe ad assolvere il compito di saper movimentare 11-12 milioni di persone che nei prossimi anni prenderanno gli aerei”.

Secondo Rossi, peraltro, “si sta discutendo del finanziamento pubblico, non dell’opportunità di farlo o meno”, e “i voli sono in sicurezza, ma basta prendere un aereo una volta” da Peretola “per capire che non si potrà andare avanti così”.

 

 

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