Firenze: M5S e Lega divisi su aeroporto

Firenze: M5S e Lega divisi su aeroporto

Aeroporto Firenze, “Al governo Lega e M5S hanno posizioni completamente diverse sulle opere pubbliche che è assai difficile conciliare,” afferma Dario Nardella, i progetti “non si possono bloccare per l’incapacità delle due forze di governo di trovare” un accordo.

“Al governo Lega e M5S hanno posizioni completamente diverse sulle opere pubbliche che è assai difficile conciliare. A Firenze abbiamo il progetto di realizzare la nuova pista dell’aeroporto e siamo ormai in dirittura d’arrivo: il M5S sono totalmente contrari ad un progetto di sviluppo che riguarda anche la messa in sicurezza di questa opera pubblica, mentre la Lega, imbarazzata, è in silenzio e non sa come rispondere, perchè nel corpo della Lega c’è anche la parte produttiva del paese come gli imprenditori”. Lo ha detto, oggi a Omnibus su La Sette, il sindaco di Firenze Dario Nardella.

“Allora come fa un governo a dire da un lato che non si possono fare le opere pubbliche, e dall’altro parlare agli imprenditori sulla necessità di sviluppare il paese e dargli infrastrutture?”, è andato avanti il sindaco di Firenze “Sono due punti davvero opposti e inconciliabili. Io credo che sia necessario puntare sullo sviluppo sostenibile. Ci sono alcune opere che si possono rivedere ma la stragrande maggioranza sono necessarie, alcune sono già partite e non si possono bloccare per l’incapacità delle due forze di governo di trovare una sintesi su un aspetto centrale per il futuro dell’Italia”.

L'articolo Firenze: M5S e Lega divisi su aeroporto proviene da www.controradio.it.

Rossi intervistato a Controradio: Pd e Aeroporto

Rossi intervistato a Controradio: Pd e Aeroporto

Enrico Rossi è stato intervistato a Controradio su questioni politiche riguardanti il Pd, come la possibilità di creare una coalizione e l’inefficacia della chiusura del partito su se stesso, e sull’aeroporto che “Bisogna adeguare” “altrimenti non avrà prospettive” di continuità.

In Toscana “mi pare che il punto fondamentale sia come costruire una coalizione ‘di diversi’, che non sia fatta solo dal Pd, e che ci consenta di contrastare questa estrema destra che in Toscana ha cominciato a vincere, e non da oggi”. Lo ha detto Enrico Rossi (LeU), presidente della Regione Toscana, intervenendo a Controradio. “Se non stiamo attenti”, ha proseguito “rischiamo di perdere Firenze e Prato”.

Per questo motivo, ha aggiunto il governatore, “da parte del Pd mi aspetterei la massima apertura al dialogo con forze di sinistra, di centro, con forze che sono state critiche col Pd.
La chiusura orgogliosa e un po’ arrogante nella sconfitta porterà a ulteriori sconfitte. Speriamo che il dibattito nel congresso regionale del Pd serva a riaprire la dialettica politica: credo che per vincere ci si debba alleare a sinistra, e trovare rappresentanze e rapporti nel mondo civico, tutti coloro che non voterebbero Pd, e come abbiamo visto sono tanti, ma si impegnerebbero per bloccare la vittoria della destra”.

Rispondendo all’intervista di sabato scorso ad Antonello Giacomelli, secondo cui il governatore sta “sbagliando tutto” e dovrebbe rifarsi alla dottrina sociale della Chiesa, Rossi ha detto che “non mi era mai capitato in tanti anni di impegno politico di veder usare la dottrina sociale della Chiesa come clava nei confronti di un avversario politico, anche se governiamo insieme la Toscana”

“Renzi non si farà da parte” ma per ricostruire un’alleanza di centrosinistra “mi auguro che abbia l’intelligenza di capire che deve fare due passi di lato e mandare avanti altri”, continua Rossi nel suo intervneto.

Renzi, ha detto, “se da un lato attrae un pezzo del furore popolare, dall’altro produce tante reazioni negative, è divisivo. Noi abbiamo bisogno di qualcuno capace di federare chi è diverso, non di riprodurre divisioni”.

Secondo Rossi, l’ex segretario del Pd deve fare “attenzione a non fare della sinistra la sinistra dei generali sconfitti: bisogna mandare avanti qualche colonnello, o tenente, o qualcuno che si rivela avere le doti per poter diventare un riferimento per settori importanti della società. La sinistra ha bisogno di un rinnovamento, e non di giovani ‘antichi”.

Inoltre Rossi si esprime anche sull’aeroporto, “Bisogna adeguare l’aeroporto di Firenze, altrimenti non avrà prospettive. Se si dovesse cancellare questa prospettiva”, ha proseguito “si dovrebbe rivedere il piano nazionale degli aeroporti, il che significa cambiare il ruolo della Toscana, e avrebbe ripercussioni negative sulla pista. La Toscana rinuncerebbe ad assolvere il compito di saper movimentare 11-12 milioni di persone che nei prossimi anni prenderanno gli aerei”.

Secondo Rossi, peraltro, “si sta discutendo del finanziamento pubblico, non dell’opportunità di farlo o meno”, e “i voli sono in sicurezza, ma basta prendere un aereo una volta” da Peretola “per capire che non si potrà andare avanti così”.

 

 

L'articolo Rossi intervistato a Controradio: Pd e Aeroporto proviene da www.controradio.it.

Aeroporto: Ciuoffo, danni se mancato potenziamento

Aeroporto: Ciuoffo, danni se mancato potenziamento

Sull’aeroporto si esprime Stefano Ciuoffo: “Rispetto tutti i percorsi di garanzia, ma vorrei che si valutasse con altrettanta profondità le conseguenze delle mancate scelte. L’innovazione porta problematiche, la rinuncia ne porta di peggiori”.

Sull’aeroporto “Un adeguamento del sistema aeroportuale fiorentino porta problematiche” ma “forse non è ben indagato cosa porterebbe in termini di danni all’economia regionale il mancato adeguamento”. Lo ha affermato Stefano Ciuoffo, assessore alle attività produttive della Regione Toscana, aprendo l’incontro ‘Connettività aerea Ue-Cina: sfide e opportunità’, organizzato da European travel commission insieme a Enit e Toscana Promozione Turistica.

“Rispetto tutti i percorsi di garanzia”, ha proseguito Ciuoffo “ma vorrei che si valutasse con altrettanta profondità le conseguenze delle mancate scelte. L’innovazione porta problematiche, la rinuncia ne porta di peggiori”.

L’assessore ha ricordato che “qui vive la più importante comunità cinese europea”, e questo “chiama la Toscana a una maggiore presenza nella costruzione di nuove connessioni, con la valorizzazione del ruolo degli aeroporti toscani. Pisa potenzialmente ha le caratteristiche idonee per un ruolo di maggiore protagonismo rispetto a oggi”.

Aprendo l’incontro, il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi ha sottolineato che “il potenziamento dell’infrastruttura aeroportuale e l’aumento della connessione possibile, con voli di raggio più lungo rispetto agli attuali, è per noi una possibilità di pensare la città del futuro, non solo di aumentare il Pil e attrarre un turismo di diversa qualità”.
Domani è prevista l’apertura, a Roma, della Conferenza dei servizi relativa proprio al progetto di potenziamento dello scalo fiorentino.

L'articolo Aeroporto: Ciuoffo, danni se mancato potenziamento proviene da www.controradio.it.

Giudizio favorevole VIA aeroporto, ministeri cultura ed ambiente

Giudizio favorevole VIA aeroporto, ministeri cultura ed ambiente

Il decreto di giudizio favorevole di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) è stato firmato da i ministeri dei beni culturali e dei trasporti. Il progetto prevede la realizzazione della nuova pista da 2.400 metri e di un nuovo terminal.

Toscana Aeroporti rende noto che è stato sottoscritto dal ministro dell’Ambiente, di concerto con il ministro dei Beni Culturali, il decreto di giudizio favorevole di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto del nuovo master plan 2014-2029 dell’aeroporto di Firenze.

La firma segue la conclusione positiva dei lavori della commissione tecnica Via che, lo scorso 5 dicembre 2017, ha emanato il parere integrativo per il progetto del nuovo master plan, che prevede la realizzazione della nuova pista da 2.400 metri e del nuovo terminal.

Toscana Aeroporti, spiega una nota, esprime soddisfazione per l’ottenimento del decreto Via che rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione di un progetto di rilevanza strategica per la Società e il sistema aeroportuale toscano.

“Questo rappresenta il primo e fondamentale passaggio per la conclusione dell’iter di autorizzazione di un progetto che consentirà di dotare Firenze e la Toscana di un’infrastruttura strategica per rispondere alla domanda inevasa di traffico in regione”, ha commentato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.

“Bene la firma del decreto di Via per l’aeroporto di Peretola. Ora si può partire con la nuova pista, non si torna indietro. Firenze avrà finalmente un aeroporto degno del suo nome”. Così, su twitter, il sindaco di Firenze Dario Nardella commenta il passo in avanti nell’iter autorizzativo per l’ampliamento dello scalo fiorentino.

L’articolo Giudizio favorevole VIA aeroporto, ministeri cultura ed ambiente proviene da www.controradio.it.