Mercato nel campo, Remaschi: “Occasione per far conoscere le nostre Igp”

FIRENZE - "Un'iniziativa validissima per sostenere e far conoscere le Igp panforte e Ricciarelli di Siena, che tra le indicazioni geografiche protette della Toscana sono tra le più prestigiose e sicuramente le più dolci". Così l'assessore regionale all'agricoltura saluta la presenza a "Mercato nel campo" di Siena in programma il 3 e 4 dicembre, di uno stand voluito dai "Comitati promotori delle IGP Ricciarelli e Panforte di Siena" (CORIPANF) e appositamente dedicato a due prodotti di eccellenza della città del palio.

"Si tratta - ha aggiunto - di una opportunità importante per spiegare  alle  tantissime persone che visiteranno il "Mercato nel campo"  che dietro una sigla come Igp c'è la qualità, la provenienza, la storia di questi prodotti e che essa rappresenta un modo per tutelare questi prodotti dalle imitazioni a garanzia del consumatore".
Lo stand sarà collocato in posizione centrale della manifestazione che quest'anno è dedicata ai dolci senesi.

Vivere bio, 3 giorni dedicati al biologico a Pratovecchio-Stia, conf.stampa lunedì 5 (ore 12.30)

FIRENZE – Tre giorni di immersione totale nel mondo del biologico, attraverso incontri, convegni, degustazioni, mostre. E' questo il contenuto di Vivere Bio, in programma in Casentino, nel comune di Pratovecchio-Stia (Ar) l'8 , il 10 e l'11 di dicembre. 
La manifestazione, che si sviluppa nel cuore del parco nazionale delle foreste casentinesi, dedicherà quest'anno uno spazio speciale al tema della filiera-foresta-energia in tutte le sue declinazioni: bioagricoltura, bioedilizia, bioingegneria, gestione delle energie rinnovabili. 
 
I contenuti dell'iniziativa e l'impegno globale  della Regione su queste tematiche saranno al centro della conferenza stampa in programma lunedì 5 dicembre, ore 12.30, presso palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana, in piazza Duomo 10 (sala stampa). 
Parteciperanno  l'assessore all'agricoltura e foreste Marco Remaschi, e il sindaco di Pratovecchio-Stia Nicolò Caleri.

Il Premio Touring 2016 alle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori

FIRENZE – Il Premio Touring 2016 dei Consoli di Toscana se lo sono aggiudicato le 10 Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori. Il riconoscimento, che ogni anno viene assegnato a realtà artistiche, ambientali, produttive, culturali e sociali tipiche della Toscana, è giunto quest'anno all'edizione numero 17.

Ideato nel 2000 dal Corpo consolare toscano del TCI e promosso in collaborazione con gli assessorati regionali all'agricoltura e al turismo e alle attività produttive nel quadro delle attività realizzate con Vetrina Toscana, il Premio nasce per valorizzare il territorio con le proprie eccellenze  culturali, architettoniche, del gusto e del saper fare. L'edizione 2015 venne attribuita alle scuole alberghiere della Toscana, al sistema scolastico regionale che prepara i futuri cuochi e le figure professionali che operano nella sala e nell'accoglienza dei clienti.

"Le Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori – ha commentato l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi - hanno una funzione fondamentale per la promozione della Toscana attraverso la grande varietà di  prodotti agricoli che con sacrificio riescono ancora oggi a  sopravvivere grazie  alla dedizione ed alla professionalità dei nostri agricoltori. Prodotti unici di un territorio unico che ha nell'alta vocazione vitivinicola una delle sue eccellenze e che trova nelle ‘Cantine d'Autore' un innovativo punto di riferimento per la promozione della Toscana e dei suoi prodotti. Soddisfazione quindi – ha concluso Remaschi - nel vedere riconosciuto dal Touring, con il suo premio, il lavoro che in questi anni le  Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori hanno fatto con grande passione, sacrificio e amore per la propria terra".

"Il corpo consolare toscano del TCI – ha detto l'assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo - propone da molti anni un appuntamento collegato con un riconoscimento speciale ai soggetti che promuovo il territorio in varie forme. Un premio simbolico ad un sistema di comunità, di imprese, di enti che lavorano per far conoscere angoli caratteristici della nostra terra, che rappresentano un'altra Toscana a cui la stessa Regione intende dare maggiore visibilità. Quella con il Touring Club Italiano è una collaborazione che dura da 17 anni e che ci auguriamo possa continuare con sempre nuove iniziative di valorizzazione soprattutto della Toscana meno nota".

"Le Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori - ha concluso Gianluca Chelucci, Console regionale del Touring Club Italiano per la Toscana - con i loro percorsi enogastronomici e culturali, sono di fondamentale importanza per uno sviluppo turistico integrato, rispettoso dell'ambiente e dell'identità locale. Il Premio Touring, con i suoi appuntamenti e momenti d'incontro sul territorio, intende contribuire alla scoperta e alla valorizzazione della Toscana cosiddetta minore, una terra dal cuore antico che sa rinnovarsi nel segno della qualità. Le testimonianze di una secolare civiltà legata all'agricoltura si legano così in modo armonico con innovazioni produttive ecosostenibili e realizzazioni di grande suggestione, come nel caso delle nuove cantine progettate da maestri dell'architettura contemporanea".

Di seguito il calendario delle premiazioni che prenderanno il via da Lucca, il prossimo 3 dicembre:
Lucca, 3-12-2016
Strada del Vino e dell'Olio Lucca, Montecarlo e Versilia
Quarrata (Pistoia), 15-1-2017
Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano
Carmignano (Prato), 24-1-2017
Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi
Gavorrano (Grosseto), 18-2-2017
Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima
Riparbella (Pisa), 25-2-2017
Strada del Vino delle Colline Pisane
Radda in Chianti (Siena), 11-3-2017
Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico
Il Borro, Loro Ciuffenna (Arezzo), 18-3-2017
Strada del Vino Terre di Arezzo
Bolgheri (Livorno), 25-3-2017
Strada del Vino e dell'Olio Costa degli Etruschi
Massa Carrara, 1-4-2017
Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana
Montepulciano (Siena), 8-4-2017
Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese

Dalla piattaforma Agri-food nuove opportunità per l’agroalimentare. Un evento a Firenze

FIRENZE - Le nuove tecnologie sempre più presenti nel comparto agricolo e agroalimentare. E la Toscana si candida a guidare la nuova rivoluzione verde, diventando regione leader nel settore. Dall'impegno in Europa della Regione Toscana si aprono nuove pportunità di sviluppo: se ne parlerà  nel corso dell'evento europeo di  lancio della Piattaforma Agri-Food della Smart Specialisation Strategy, che si terrà a Firenze il 6 e 7 dicembre al Palazzo dei Congressi (a partire dalle 14, in Piazza Adua, Firenze). L'iniziativa è organizzata da Commissione Europea e Regione Toscana. 
 
Nel 2014, con l'avvio del ciclo di programmazione 2014-2020, la Commissione Europea ha costituito la Smart Specialization Platform, gestita dal Centro comunitario per la ricerca di Siviglia, con l'obiettivo di facilitare la creazione di canali progettuali d'investimento in nuove aree in crescita e il coordinamento degli attori del territorio su obiettivi comuni e per lo sviluppo di opportunità di cooperazione. 
Sono state identificate alcune tematiche prioritarie più ricorrenti. Tra di esse l'agroalimentare è risultata tra quelle più rilevanti. Di qui la piattaforma tematica Agri-food.
 
La Regione Toscana ha investito molto sulla cooperazione interregionale nell'ambito dell'innovazione agroalimentare, costituendo nel 2012 una Rete di Regioni chiamata ERIAFF (Regioni per l'Innovazione in Agricoltura, Alimentazione e Foreste), che conta oggi 67 partner. In qualità di Regione capofila di tale iniziativa ospita oggi i lavori di avvio della piattaforma.
 
Ma non è tutto. Regione Toscana e Regione Andalusia hanno promosso due sotto-tematiche di rilievo  regionale ed europeo, che saranno oggetto di approfondimento durante l'evento di Firenze: Big Data e tracciabilità degli alimenti (Andalusia) e High Tech Farming e l'Agricoltura di Precisione (Toscana).
 
Nella sessione di apertura, a partire dalle ore 14, intervengono il commissario Ue per l'agricoltura Phil Hogan (in video conferenza), l'assessore all'agricoltura della regione Toscana Marco Remaschi, il vice ministro dell'agricoltura della Regione Andalusia Ricardo Domìnguez Garcia-Baquero, il direttore per la crescita intelligente e sostenibile e Europa del Sud della Dg Regio della Commissione europea. 
 
Nel corso dei due giorni è attesa a Firenze una platea di oltre 150 partecipanti con una importante presenza da parte della Commissione europea. 
Per maggiori informazioni sul programma e l'iscrizione all'evento consultare il sito web della piattaforma S3 Agroalimentare Agrofood platform website. 

BuyWine 2017, i vini toscani incontrano il mondo. Remaschi: “Uniti si vince”

FIRENZE - I vini toscani presentano le loro novità al mondo, in uno degli eventi di settore più seguiti dagli operatori internazionali, BuyWine, venerdì 10 e sabato 11 febbraio 2017 alla Fortezza da Basso. Dopo sei edizioni, il workshop di Regione Toscana, organizzato in collaborazione con PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, si consolida ormai come la più importante iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo in Toscana, frequentata da importatori di tutto il mondo.

«Confermiamo l'impegno della Regione nella costruzione di un sistema integrato di promozione del wine e del food toscano; una rete in cui tutti gli operatori, produttori singoli e associati, Consorzi di tutela, territori, parlano al mondo con un'unica voce», ha detto Marco Remaschi, assessore all'agricoltura della Regione Toscana. «Un format rinnovato per il 2017, in cui la filiera vitivinicola toscana, riunita in un'unica associazione, si presenterà al mondo, dal ProWein di Düsseldorf al Vinexpo di Bordeaux (per citare i principali appuntamenti), passando per il BuyWine e le Anteprime, qui in Toscana. In un mercato globale sempre più agguerrito e competitivo, la Toscana del vino affronterà le nuove sfide in modo coordinato, mettendo in rete tutte le iniziative dei singoli operatori, sia in ambito locale che internazionale».

«Un evento che vede la collaborazione fra il sistema camerale e la Regione Toscana, con l'obiettivo comune di rafforzare l'immagine della Toscana in Italia e nel mondo, espressione unica di eccellenza e garanzia di origine», ha aggiunto Claudio Bianchi, presidente di PromoFirenze e vicepresidente della Camera di Commercio di Firenze.

L'edizione 2017 di BuyWine aprirà le sue porte a 210 aziende vitivinicole toscane e ad altrettanti buyer in arrivo da USA, Canada, Regno Unito, Cina, Messico, Germania, Corea del Sud, Benelux, Sud Est asiatico e altri Paesi, che s'incontreranno nella due-giorni di febbraio in appositi B2B mirati, nell'attico del padiglione Spadolini della Fortezza da Basso.

Le imprese vitivinicole interessate a partecipare possono iscriversi entro lunedì 5 dicembre 2016, attraverso il link http://adesioni.businessintuscany.com. Per le aziende ammesse sono previste attività formative di accompagnamento: approfondimenti su alcuni mercati target, utilizzo della piattaforma digitale di matching, oltre a specifici aggiornamenti sulle tecniche di promozione sul web.

Durante la passata edizione del BuyWine, sono stati organizzati oltre 5.600 incontri B2B, con buyers di 34 Paesi diversi e con un grado di soddisfazione dell'86% degli operatori. Nelle sei edizioni sono stati totalizzati circa 27.500 meeting, fra 1.360 venditori e 1.530 importatori. Gli incontri hanno consentito di mettere a segno migliaia di trattative tra produttori toscani e i principali importatori internazionali.

Infine, BuyWine 2017 sarà collegato all'iniziativa "Anteprime di Toscana", dieci giorni di eventi durante i quali i Consorzi toscani di tutela del vino presenteranno e racconteranno, direttamente nei loro territori, le nuove annate a operatori e giornalisti provenienti da tutto il mondo.