Boschi periurbani: workshop e manuale per valorizzazione multifunzionale

FIRENZE – E' dedicato ai boschi periurbani il workshop che si terrà lunedì 19 maggio a Firenze, nella sala convegni di villa La Favorita, in piazza Edison a Firenze. Il workshop sarà l'occasione per approfondire queste tematiche e per presentare l'ultimo volume realizzato dalla Regione Toscana e dedicato a "L'impianto, la gestione e la valorizzazione multifunzionale dei boschi periurbani". Quest'ultima è una pubblicazione di 175 pagine, rivolta agli operatori pubblici e privati del settore agroforestale, che affronta tutte le tematiche che possono interessare queste aree verdi: dall'impianto alla coltivazione, alla loro funzione contro il dissesto e il rischio idraulico, alla caratterizzazione del paesaggio, al miglioramento della qualità delle acque e dell'aria, fino alla loro fruizione per attività ludiche e ricreative, come il jogging o il nordic walking, il bird watching o i percorsi acrobatici sugli alberi. Il workshop avrà inizio intorno alle 9,30 e terminerà intorno alle 12,30. Nell'occasione la pubblicazione sarà distribuita ai partecipanti.

Antincendio: il volontariato si riunisce per discutere il piano operativo della Regione

FIRENZE – Il volontariato AIB (antincendi boschivi) si ritroverà sabato 10 maggio (sede Anpas Toscana, Via Pio Fedi 46-48 Firenze) per approfondire il piano operativo antincendi boschivi 2014-2016. L'incontro è ormai un appuntamento consueto con il volontariato AIB, che si rinnova ogni anno a partire dal 2009, ed è particolarmente sentito come preziosa occasione di scambio e confronto tra il personale regionale e le associazioni impegnate nell'attività antincendi boschivi.

L'incontro coinvolge annualmente un centinaio di volontari, in rappresentanza del CVT, il Coordinamento Volontariato Toscano che conta 13 associazioni (Alfa Victor - Anpas – Avela - Coordinamento Monte Pisano - Centro Scienze Naturali - Difesa Appennino - GVA Vorno - La Racchetta – Misericordie - Prociv Arci - Protezione Civile Capannori Nord – VAB - VSA Monte San Savino) e garantisce circa 4 mila unità di intervento sul territorio regionale, e della Croce Rossa Italiana (CRI) che in Toscana ha un contingente operativo di circa 230 soci dedicati all'AIB.

La giornata è strutturata in due parti: la prima dedicata a un'analisi statistica e dei casi più significativi emersi nei mesi precedenti l'incontro, la seconda incentrata sulle novità di particolare interesse e sugli aspetti operativi ai quali è necessario prestare attenzione nella stagione ormai imminente.

Quest'anno i contenuti del Piano operativo AIB 2014-16 saranno approfonditi alla luce dei tre obbiettivi strategici: a) ridurre il numero di incendi boschivi; b)razionalizzare le risorse; c) ottimizzare gli interventi di lotta attiva, con particolare riguardo agli elementi di interesse per il volontariato, ed in particolare a rafforzare la sinergia tra le diverse componenti dell'organizzazione AIB.

Entro maggio è inoltre prevista l'approvazione delle due convenzioni AIB che la Regione Toscana stipula annualmente con il CVT e la CRI. Per il periodo 2014-2015 è stato assunto un impegno finanziario complessivo di circa 1 milione di euro. Le attività previste dalla convenzione sono volte ad assicurare un pronto intervento delle squadre AIB, sia nel periodo di massima pericolosità, sia nella restante parte dell'anno.

I lavori inizieranno intorno alle 10 per concludersi intorno alle 13.

Cinipide, lotta biologica avanti con successo: ora in Toscana si autoproduce l’antagonista

FIRENZE – Prosegue la lotta biologica, attraverso il rilascio di un antagonista naturale, al cinipide galligeno del castagno (vespa cinese), la più recente e temibile avversità per i boschi di castagno sia in Toscana che nel territorio nazionale.

Per contrastare l'aggressività del cinipide in Toscana sono stati effettuati, nel quadriennio 2010–2013, 479 rilasci dell'insetto utile, che si chiama Torymus sinsensis. I lanci hanno interessato 76 aree nel più grande programma di lotta biologica messo in campo in questa regione da molti decenni. Ad ogni rilascio sono stati liberati 150 insetti utili. E i risultati sono incoraggianti.

Dalle analisi e dai riscontri scientifici effettuati dalla Regione a fine 2013 risulta infatti che l'insetto utile si era insediato in gran parte del territorio toscano ed è prevedibile la sua diffusione spaziale in tutti i boschi di castagno già dall'anno 2017.

Intanto, vista l'importanza della castanicoltura sia come prodotto di eccellenza della Toscana (la castagna) che come "sentinella" a tutela del territorio (i boschi cedui) nel 2014 sono proseguiti i rilasci nelle realtà economicamente più significative (ad esempio Mugello e Amiata) o nei territori con una castanicoltura in fase di auspicabile rilancio (come in Lunigiana, Garfagnana, Montagna Pistoiese, Valdisieve Valdarno, Casentino, Valtiberina, ecc.).

Complessivamente nel 2014 sono stati effettuati 170 rilasci, utilizzando un finanziamento regionale o nazionale, ai quali se ne aggiungono 20 autoprodotti dai 2 Centri di stoccaggio e moltiplicazione regionale allestiti a Taponecco - Licciana Nardi (Lunigiana – Massa Carrara) e a Fonte alle Monache - Santa Fiora (Amiata - Grosseto). In questi siti sono stati istallati due manufatti , progettati e realizzati dai ricercatori dell'Università di Firenze con il contributo del Servizio fitosanitario regionale, in grado di ospitare le galle raccolte nel periodo primaverile in condizioni microclimatiche ideali e simili all'ambiente naturale, in modo da consentire agli operatori la manipolazione ed il controllo della fuoriuscita dell'insetto utile. I manufatti sono un prototipo unico in Italia, sono realizzati con materiale ecocompatibile e saranno completamente riciclabili al momento della loro dismissione.

Nel 2014 dunque si è consolidata la fase sperimentale dell'autoproduzione con 20 rilasci "autoprodotti toscani" inseriti nel Programma regionale di lotta biologica al cinipide del castagno – anno 2014.

Da segnalare inoltre che alcuni enti (le Unioni di Comuni Valdibisenzio, Valdisieve Valdarno, Mugello, Amiata Val d'Orcia e  Amiata grossetano) hanno partecipato al programma regionale acquisendo in proprio adulti di Torymus sinensis da distribuire nelle loro realtà territoriali.

Al Servizio fitosanitario regionale il compito di vigilare sulla corretta applicazione della lotta biologica al cinipide in Toscana.

Uno sforzo comune che ha portato ad un numero alto di rilasci dell'antagonista al cinipide, sufficiente, come confermano gli esperti, a coprire ogni realtà del territorio toscano.

Ora la raccomandazione è quella di non interferire con lo sviluppo dell'insetto utile con pratiche agricole sbagliate (potature, capitozzature, abbruciamenti di galle in zone di rilascio, ecc) e lasciare alla lotta biologica il tempo di agire. Se si verificheranno queste condizioni – ribadiscono gli esperti della Regione - la previsione di un riequilibrio biologico tra insetto utile e insetto dannoso, già prevista per il 2017 potrebbe, nelle realtà migliori, realizzarsi anche in tempi decisamente più ridotti.

Terranostra day: domenica 150 agriturismi protagonisti. Alla Toscana il primato della semplificazione

FIRENZE – Terranostra day è giunto alla seconda edizione ed è stato presentato oggi nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana.

L'iniziativa di Coldiretti che si propone di attirare visitatori alla scoperta delle tante offerte degli agriturismi toscani è in calendario per domenica 11 maggio.

Sono 150 gli agriturismi coinvolti in 12 itinerari che offriranno ai visitatori la possibilità di passare una giornata in campagna alla scoperta dei sapori autentici della Toscana rurale, ma anche alla scoperta delle tante attività che l'agriturismo può offrire ai suoi ospiti.

Ci sono anche pullman gratuiti che partono da Roma Tiburtina e da Bologna.

La fantasia, in tema di agrintrattenimento, si è veramente scatenata: si va dall'agriturismo sull'albero (tree sleeping), all'agriturismo "lirico" che offre agli ospiti anche le performance musicali del proprietario baritono, a quello storico archeologico, a quello che invita alla pittura (cavalletto, penello e colori), a chi offre esperienze tipo Robin Hood (tiro con l'arco), all'agriturismo poetico (dove si declama Dino Campana), all'agriturismo "stellato" che gioca sulle stelle del cielo e quelle della sua proprietaria, provetta cuoca, che offre le prelibatezze tipiche della Toscana.

E c'è anche chi si è inventato il "tractor- bus" per gli ospiti che vogliono vedere la fattoria senza scarpinare.

Secondo dati Coldiretti gli agriturismi Toscani sono 4185 e il 70% del totale (2925) offrono attività didattiche, culturali e sportive oltre al più tradizionale pernottamento e alla ristorazione. Un numero in crescita, così come sono ancora in crescita gli agriturismi (+1,5%). E proprio questa vivacità, oltre alla buona cucina e al valore aggiunto della campagna Toscana, sembrano essere la ricetta vincente in tempi di crisi. Tanto che negli ultimi 10 anni sono cresciute del 45% le strutture che offrono agriintrattenimento (+950 passando da 2015 agli attuali 2950), mentre i posti a tavola sono cresciuti del 37% nel giro di un paio d'anni, passando da 18 mila 966 del 2012 agli attuali 26 mila.

Ne è convinta anche la Regione. Il responsabile del settore agriturismo della Regione ha sottolineato come proprio in Toscana sia nata una delle prime leggi sull'agriturismo, prima ancora della legge nazionale e come negli anni la Regione abbia saputo interpretare le esigenze del territorio e degli operatori semplificando la normativa, così da dare impulso all'attività.

 

La Toscana è stata un "precursore" della semplificazione in questa materia e fin dal 2005 ha eliminato ogni vincolo di tipo autorizzativo all'apertura di una attività agrituristica. In cantiere ci sono inoltre ulteriori miglioramenti della normativa, con novità che riguarderanno, ad esempio, l'agricoltura sociale e la possibilità di offrire, grazie agli agriturismi, servizi alle comunità locali, come asili nido e servizi alle persone svantaggiate.

 

Tutte le informazioni  sull'iniziativa sul portale web di  Coldiretti Toscana

 

Agricoltura: domani conferenza stampa per “Terranostra day”

FIRENZE - Terranostra day giunge alla seconda edizione. L'iniziativa di Coldiretti sarà presentata domani in palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana,  in piazza Duomo 10, durante una conferenza stampa che si terrà alle 13. Sarà presentato anche il "salone delle agri-esperienze" con le iniziative più curiose e accattivanti per attirare i visitatori negli agriturismi.  Intervengono il presidente di Terranostra Toscana e il direttore di Coldiretti Toscana. Prevista anche la presenza dell'assessore regionale all'agricoltura. Dopo la conferenza stampa Coldiretti offrirà un agriaperitivo con prodotti a kilometro zero.