Expo Rurale, Salvadori: “La Toscana a Milano nel 2015 facendo sistema”

FIRENZE - "La Toscana andrà all'Expo 2015 che si terrà a Milano facendo sistema". Lo ha ribadito oggi pomeriggio nell'aula magna della facoltà di Agraria l'assessore all'agricoltura e foreste Gianni Salvadori. L'occasione è stata quella di una iniziativa ricompresa nel programma di Expo Rurale, la kermesse dell'agricoltura che si svolge da oggi a domenica alle Cascine.

 

"I territori toscani verso Expo 2015": questo il titolo del convegno che ha visto la presenza, oltre a Salvadori, della nuova presidente di Anci Toscana, Sara Biagiotti, dell'assessore Giovanni Bettarini del Comune di Firenze, di Alberto Mina (relazioni istituzionali Padiglione Italia a Expo 2015), Marco Marturano (responsabile comunicazione progetto Anci per Expo) e dei rappresentanti dei Comuni che hanno fatto da punti di riferimento sul territorio per le iniziative in vista dell'Expo (Pratovecchio, Sorano, Castagneto, Viareggio, Fosdinovo, Calci, Pescia, Corsignano, San Gimignano, Montecatini, Vinci, Forte dei Marmi).

 

Salvadori ha ribadito come sia stato fatto un "percorso importante" con il Padiglione Italia e con tutto il territorio. Ha ricordato che la Toscana è stata "una delle prime Regioni,se non la prima, a firmare un accordo per la partecipazione all'Expo nell'ambito del Padiglione Italia" e ha ribadito:  "vogliamo andare avanti così, non per il gusto di essere primi, ma perchè pensiamo che questa manifestazione sarà un trampolino perchè il territorio si rimetta in moto, anche rispetto alla crisi".

 

Salvadori ha infine ricordato come ben 185 proposte siano arrivate in risposta alla "call for ideas" lanciata dalla Regione e come si sia lavorato per un unico soggetto che sappia attrarrare in Toscana una buona fetta dei 20 milioni di visitatori che sono previsti per l'Expo.

Expo rurale: i numeri della kermesse e dell’agricoltura non più cenerentola

FIRENZE – Da oggi e per quattro giorni il parco delle Cascine sarà teatro di animazioni dal vivo, esposizione e vendita di prodotti locali, aree dedicate a Dop e Igp, corsi, degustazioni, laboratori e incontri. Su 65mila metri quadrati di superficie, agricoltori, allevatori, vignaioli, pescatori, artigiani, cuochi e tutti gli amanti della campagna saranno i protagonisti.

Dieci le filiere rappresentate: vitivinicoltura, olivicoltura, cerealicoltura, florovivaismo, zootecnia, caccia, pesca e acquacoltura, foresta e legno, multifunzionalità, volti e tradizioni.
Ci saranno 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli; 230 saranno gli espositori, dei quali 160 i produttori del mercato contadino.

Uno "spaccato" rappresentativo del sistema rurale toscano, che in questi anni è stato  motore di sviluppo, capace di rafforzarzi nonostante la crisi.

Secondo il rapporto Irpet 2013 il sistema rurale della Toscana ha assunto negli ultimi anni un ruolo nuovo: da elemento "residuale" del sistema economico regionale, si è trasformato in uno dei motori di sviluppo più solidi. Le risorse vincenti sono state quelle del territorio, sia naturali che professionali, e l'immagine del suo paesaggio costruito con il lavoro dell'uomo, che ha un grande valore sul mercato internazionale.

Sono circa 260 le imprese "d'eccellenza" nel settore agroalimentare, caratterizzate da un forte processo di espansione pur in periodo di crisi, alle quali si possono aggiungere numerose piccole imprese che stanno intraprendendo percorsi di sviluppo innovativi (per esempio nella filiera corta, nei servizi connessi all'agricoltura ed altro ancora).

Export: superata quota 2 miliardi. Vino, olio e piante sempre in testa
Le esportazioni dei prodotti agricoli e agroalimentari toscani nel 2013 hanno superato la soglia dei 2 miliardi di euro, migliorando rispetto al  2012 e facendo incrementare il surplus positivo della bilancia agroalimentare della Toscana (+121 milioni) che in passato segnava regolarmente segno negativo.

Tra i prodotti più affermati troviamo: il vino, con 770 milioni di esportazioni nel 2013, l'olio (543),
piante (216), prodotti da forno (141).

Il valore aggiunto del settore primario è rimasto stabile (1.836 milioni di euro a prezzi correnti). La Toscana ospita un terzo delle presenze agrituristiche italiane, con oltre tre milioni di presenze.

Il 5% circa della superficie agricola è  interessato da produzioni biologiche, mentre le produzioni con denominazione di origine interessano circa il 10% del totale, con un aumento delle aziende interessate di circa 5.000 unità. Queste aziende rappresentano il 9% delle imprese italiane con denominazione di origine e circa il 20% del totale delle aziende agricole toscane, pari a 14.700 unità.

Attraverso il Programma di Sviluppo Rurale vigente sono state  finanziato fino ad oggi circa 15.500 imprese al fine di promuovere processi di ristrutturazione e di miglioramento produttivo, ad oggi  sono stati finanziati ben 1157 giovani toscani che si sono insediati per la prima volta in aziende agricole, facendone una scelta di vita.

La Regione ha inoltre finanziato 21 progetti di filiera (PIF) che hanno visto la parteciazione di circa 2000 mila imprese.

Expo rurale, Salvadori: “Agricoltura nuovo motore di crescita sostenibile”

FIRENZE - "Questa è una bellissima occasione, non solo perché siamo alla quarta edizione di Expo Rurale e la ruralità torna protagonista in questo splendido parco di Firenze, ma perché da qui vogliamo lanciare un messaggio forte: che l'agricoltura è un nuovo motore di crescita, di sviluppo sostenibile." Così si è espresso l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori, che stamani alle Cascine di Firenze ha preso parte all'inaugurazione di Expo Rurale 2014.

"Vogliamo – ha proseguito Salvadori - continuare a portare la Toscana nel mondo, vogliamo lanciare un nuovo umanesimo, che parla di rispetto, della natura ma anche della persona umana, con l'esercizio della responsabilità che gli agricoltori praticano in maniera diretta. L'agricoltura non è più marginale – ha ribadito – lo è stata per molto tempo, ma oggi non lo è più, sia come conseguenza della crisi, sia per la consapevolezza che nel mondo ci saranno 9 miliardi di persone da sfamare." Riferendosi al turismo Salvadori ha poi sottolineato che "oltre il 30 per cento dei visitatori vengono in Toscana per ragioni enogastronomiche, per il buon vivere per la grande storia che abbiamo, per il paesaggio." E in proposito ha aggiunto: "Credo che non sia più il tempo delle polemiche, ma di lavorare insieme per la crescita, per lo sviluppo e per il bene della Toscana".

Salvadori ha inoltre sottolineato l'importanza di tenere Expo Rurale alle Cascine. "Un luogo stupendo – ha detto – che vogliamo continuare a valorizzare, con il sindaco siamo già d'accordo per questo."

Rossi inaugura Expo Rurale: “Se difendiamo il paesaggio, difendiamo l’agricoltura”

FIRENZE - "Stamani ho avuto una buona notizia, mi hanno detto che c'è un vero e proprio boom di iscrizioni di giovani sia alla facoltà di Agraria che agli istituti tecnici dove si studia agricoltura. Io ho un sogno, che una nuova generazione di giovani possa tagliare questo traguardo e il lavoro della terra. Per troppo tempo i giovani sono andati verso la ""City, e si è pensato che per produrre ricchezza bastasse premere un bottone o spostare danaro da un paese all'altro. Ora c'è un'inversione di tendenza."

Con queste parole il presidente della Regione Toscana ha inaugurato stamani la quarta edizione di Expo Rurale alle Cascine di Firenze. "Noi – ha continuato Rossi- abbiamo il dovere morale ancor prima che giuridico di creare le condizioni per garantire ai giovani il lavoro. Abbiamo dato un contributo con il progetto Giovanisì, con i bandi per i giovani, con la creazione della "Banca della Terra", ora arriveranno i soldi del Programma di Sviluppo Rurale. Ma dobbiamo fare ancora di più."

Rossi ha poi toccato la questione del Pit, il piano di indirizzo territoriale. "So che ci sono polemiche – ha detto – ma incontrandoci troveremo le soluzioni. Ben vengano se ci sono proposte di modifica, ma non rifaremo il Pit – ha precisato – dobbiamo coniugare paesaggio, lavoro e ambiente." Rossi ha invitato poi ad "abbassare i toni". "Non vogliamo danneggiare nessuno - ha ribadito - ma preparare il futuro di tanti giovani. Né - ha concluso - vogliamo tornare alla mezzadria. Conosco l'agricoltura anche per esperienza personale, so quanto è cambiata, aggiornando le sue modalità produttive. Ma se la Toscana difende il suo bellissimo paesaggio, facendo sì che resti Toscana e non diventi qualcos'altro, difende anche l'agricoltura."

Expo rurale, domani inaugurazione alle Cascine con Rossi e Salvadori

FIRENZE – Da domani agricoltura protagonista alle Cascine Di Firenze. Si aprirà infatti domani 18 settembre per chiudersi domenica 21 la quarta edizione della kermesse dell'agricoltura organizzata da Artex e promossa dalla Regione, in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi.

La cerimonia di inaugurazione è prevista per le 11. Al taglio del "nastro" ci saranno il presidente della Regione, Enrico Rossi, l'assessore regionale all'agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, la presidente dell'Anci Toscana, Sara Biagiotti.

 

Nel pomeriggio, nell'aula magna di Agraria, sempre alle Cascine, un convegno che servirà a fare il punto della partecipazione della Toscana a Expo 2015 con il titolo: "I territori toscani verso Expo 2015 – Le risposte del territorio alle domande dell'Expo".

 

Al convegno oltre all'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, sarà presente la presidente dell'Anci Toscana, Sara Biagiotti. I lavori prevedono poi interventi di Marco Manturano, responsabile comunicazione del progetto Anci per l'Expo, Alberto Mina, responsabile delle relazioni istituzionali del padiglione Italia, l'assessore al turismo e sviluppo economico del comune di Firenze, Giovanni Bettarini. E' prevista anche una tavola rotonda con i rappresentanti dei Comuni e di Unioncamere che daranno voce alle realtà dei vari territori toscani in vista di Expo.

 

Con Expo Rurale per 4 giorni il parco delle Cascine sarà teatro di animazioni dal vivo, esposizione e vendita di prodotti locali, aree dedicate ai Dop e Igp, corsi, degustazioni, laboratori e incontri. Su 65mila metri quadrati di superficie, agricoltori, allevatori, vignaioli, pescatori, artigiani, cuochi e tutti gli amanti della campagna saranno i protagonisti con un caleidoscopio di iniziative.

 

Ci saranno 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli. 230 saranno gli espositori, dei quali 160 i produttori del mercato contadino.

 

L'ingresso a Expo Rurale è libero. Questi gli orari: giovedì 18 settembre 12-20, venerdì 19, sabato 20 e domenica 21, dalle 10 alle 20. Tutte le informazioni su www.regione.toscana.it/exporurale oppure su www.exporurale.it.