Agroalimentare: inaugurazione laboratorio analisi a Venturina con assessore Salvadori

FIRENZE – L'assessore all'agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, parteciperà domani all'inaugurazione del nuovo "Laboratorio agroalimentare" realizzato da Ambiente sc. presso Sviluppo Toscana, a Venturina (LI), che  si rivolge alle aziende della filiera agroalimentare sia per attività di consulenza, dall'auditing al supporto tecnico per Haccp, fino a consulenza per etichettatura dei prodotti, attività di formazione e aggiornamento normativo, sia per attività analitiche di laboratorio, campionamento presso le aziende e restituzione del report analitico.

Il nuovo Laboratorio agroalimentare avrà come ambito operativo tutta la costa Toscana, ma sarà in rete con gli altri due laboratori toscani di Carrara e di Monsummano Terme, in modo da assicurare una copertura regionale pressoché completa. L'appuntamento è per le 17. All'inaugurazione parteciperanno, fra gli altri: Rossana Soffritti – Sindaco di Campiglia Marittima, Silvia Velo – sottosegretario Ministero dell'Ambiente, Gianni Salvadori – assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Luca Sani – presidente della commissione agricoltura della Camera.

 

Agricoltura, convegno “per un’economia dal volto umano” con assessore Salvadori

FIRENZE - "Per un'economia dal volto umano": questo il titolo del seminario di studi che si terrà domani a Firenze, nelle sale del Centro Congressi dell'Opera del Duomo, in piazza San Giovanni 7 a Firenze. Il seminario è organizzato da Coldiretti Toscana. L'inizio è previsto per le ore 10. L'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori, terrà le conclusioni.

 

Vino e grande architettura, la nuova attrattiva per il turista in Toscana

FIRENZE - "New Art & Wine In Tuscany": questo il titolo del progetto che è stato presentato oggi a Firenze alla presenza degli assessori regionali all'agricoltura, Gianni Salvadori, e al turismo, Sara Nocentini. Il progetto è realizzato dalla Federazione Delle Strade Del Vino attraverso la struttura operativa dell'Associazione Delle Citta' Del Vino ed ha ricevuto dalla Regione un finanziamento complessivo di 70 mila euro, ripartito in parti uguali fra i due assessorati. Il titolo stesso del progetto "New Art & Wine In Tuscany" ne riassume gli obiettivi e la filosofia.

 

La Toscana infatti risulta particolarmente interessata dal nuovo fenomeno delle Cantine d'Autore e di design, imprese vitivinicole che hanno realizzato strutture ed edifici di altissima qualità architettonica, cui sono associate tecnologie innovative di costruzione e produzione, nonché un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione e prodotto lavorato. Sin dalla prima metà degli anni '90, quello toscano è stato  il territorio in cui si sono concentrati maggiormente progetti e realizzazioni di nuove strutture architettoniche, espressione di tecnologie avanzate e di un attento rapporto con il paesaggio. E sempre in Toscana vi sono inoltre cantine che hanno sviluppato rapporti interessanti con l'arte contemporanea, creando un sistema culturale e produttivo vitale e innovativo.

 

Il progetto è declinato su questo fenomeno e ha l'obiettivo di valorizzare l'immagine della Toscana come centro nevralgico dei "templi dell'architettura" , tenuto conto che le Cantine d'Autore e di design sono attualmente il più importante fenomeno di committenza privata alla grande architettura, e la loro concentrazione sul territorio toscano rappresenta una vera ricchezza per il patrimonio artistico-culturale della regione. Il progetto fa dunque leva su un binomio di attrazione turistica unico nel suo genere, e al contempo permette di valorizzare un prodotto di grande potenza evocativa, come il vino, che caratterizza gli areali coinvolti come fra i più interessanti nel panorama enologico e vinicolo internazionale.

 

Con il coinvolgimento delle Istituzioni locali si punta perciò ad ottimizzare l'integrazione dell'offerta turistica con la cultura del territorio e le imprese che vi operano valorizzandone anche l'aspetto architettonico e il legame con l'arte contemporanea. "Si tratta di un settore - ha sottolineato l'assessora Nocentini- che nel 2013 ha  portato un milione di presenze turistiche dedicate, con un volume d'affari di rilievo, circa 850 milioni di euro" .

 

Il fulcro del pacchetto promozionale sarà un "bacino enogastronomico" con le cantine incluse in uno o più "itinerari turistici eno-culturali" da portare all'attenzione dei visitatori sul mercato internazionale e sarà incentrato sul legame "Vino e grande architettura".

 

Gli "Itinerari turistici eno-culturali" saranno definiti da un gruppo di lavoro composto dalle Strade del Vino, attraverso la Federazione delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori, dai Comuni del territorio e da Ci.Vin, Società dell'Associazione Nazionale Città del Vino, che curerà la messa in pratica del progetto, la promozione, l'accoglienza, le visite e quanto altro.

 

Agli agenti di viaggio e ai tour operator verranno proposte in "pacchetto" le iniziative contenenti il binomio "vino e architettura". A potenziare l'offerta ci sarà inoltre il collegamento con la filiera di Ristoranti e Botteghe della rete "Vetrina Toscana" e il marchio "Vetrina Toscana" andrà a caratterizzare anche gli appuntamenti e gli strumenti di comunicazione e promozione afferenti il progetto "New Art & Wine In Tuscany". Appositi spazi saranno realizzati anche sui portali www.turismo.intoscana.it e www.vetrina.toscana.it

 

Sono 24 le cantine, situate in tutta la regione, che hanno aderito a "New Art & Wine In Tuscany": Cantina La Massa (Panzano), Rocca Di Frassinello (Renzo Piano), Le Mortelle - Antinori (Castiglion Della Pescaia), Bargino (Antinori), Fonterutoli (Castellina In Chianti), Cantina Di Montalcino (Montalcino), Colle Massari (Cinigiano), Tenuta Di Coltibuono (Gaiole In Chianti), Rubbia Al Colle (Suvereto), Pieve Vecchia (Campagnatico), Tenuta Di Castelgiocondo (Montalcino), Tenuta Dell'ammiraglia (Magliano In Toscana), Pomaio (Arezzo), Salcheto (Montepulciano), Cantina Podernovo (Terricciola), Petra (Suvereto), Caiarossa (Riparbella), Icario (Montepulciano), Tenuta Delle Ripalte (Capoliveri), Cantina Triacca (Montepulciano), Guado Al Melo Di Attilio Scienza (Castagneto Carducci), Tenuta Argentiera Dei Fratelli Fratini (Castagneto Carducci), Donna Olimpia Di Guido Folonari (Bolgheri)

Ecco fatto!, nuovi sportelli e servizi. Partecipano 63 Comuni e 2 associazioni

FIRENZE – Ecco fatto!: è stato firmato oggi a Firenze il nuovo protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Anci e Uncem, che consolida e amplia ulteriormente la rete di sportelli e servizi per le zone montane e disagiate. Le firme sono quelle di Gianni Salvadori, assessore all'agricoltura e foreste con delega anche alla montagna, per la Regione, Oreste Giurlani per Uncem e Alessandro Pesci per l'Anci.

 

Nata nel 2012 con l'apertura da parte di Uncem dei primi 10 punti Ecco Fatto! l'esperienza è cresciuta e si è arricchita, e con la collaborazione di Anci e Regione Toscana sancita nel 2013 grazie ad un primo protocollo d'intesa, ha registrato un notevole allargamento del raggio d'azione fino a raggiungere 35 comuni e ad offrire una gamma sempre più ampia di servizi.

 

Ora entrano a far parte di Ecco fatto! le associazioni AIMA Firenze e Lucignolo di Pescia, e i Comuni di Roccalbegna, Semproniano, Reggello, Montignoso, Piazza al Serchio, Coreglia Antelminelli e Radicofani.

 

Crescono anche gli sportelli. Nel 2014 altri 21 sportelli si aggiungono a quelli già operanti, compresi quelli delle Botteghe della Salute, attivati all'isola d'Elba, che offrono anche servizi socio-sanitari in aggiunta ai presidi "tradizionali" di Ecco Fatto! per un totale di 56 punti attivi sul complesso del territorio regionale

Complessivamente, grazie ai progetti di servizio civile regionale, gli sportelli diventano una 70ina, con almeno 130 giovani del servizio civile regionale impegnati nell'erogazione dei servizi. Una 40ina sono i giovani coinvolti con il nuovo protocollo.

 

Il nuovo protocollo riafferma la collaborazione attivata nel 2013, con la precedente intesa, tra la Regione Toscana e le associazioni degli enti locali e ne ribadisce gli scopi: "contribuire al mantenimento e all'incremento dei servizi di prossimità a partire, in particolare, da quei comuni nei quali sono stati chiusi gli uffici postali e, più in generale, in tutti quei territori interessati da rischi di marginalità economica e sociale."

 

Ed ecco le priorità sancite dal nuovo protocollo:

-servizi per la salute e il sociale, con particolare attenzione al supporto alla medicina di iniziativa, al supporto a servizi di sorveglianza della popolazione più debole, ai servizi collegati alla carta sanitaria elettronica e all'integrazione con i servizi erogati nelle Botteghe della Salute.

-servizi per la mobilità. In questo contesto, ad esempio, si potranno offrire informazioni sulla mobilità (orari treni, bus etc.) e ottenere il tagliando Isee per le tariffe scontate, o accompagnamento di soggetti deboli a presidi di interesse qualora manchino servizi alternativi.

-servizi di prossimità e diritti di cittadinanza. In questo caso i servizi da offrire sono quelli che sono stati o che sono in via di smantellamento, con particolare attenzione a quelli già erogati dagli sportelli postali.

-politiche giovanili. I punti Ecco Fatto! Favoriranno l'accesso alle informazioni del progetto GiovaniSì dove non sono presenti i punti dedicati del progetto stesso e in generale tutto quanto riguarda le politiche verso i giovani.

-servizi on-line. Saranno messi a disposizione i servizi offerti dai comuni nell'ambito dei villaggi digitali.

 

Per coordinare le iniziative e migliorare l'efficienza è istituita una "Cabina di Regia" presso la presidenza della Regione Toscana. Il nuovo protocollo avrà validità di due anni dalla data di sottoscrizione.