Viticoltura nelle isole e Monte Argentario, aperto il bando per diritti reimpianto riserva

FIRENZE - Prosegue il progetto di valorizzazione della viticoltura delle isole dell'Arcipelago toscano e del Monte Argentario iniziato alcuni anni fa. Fino al 3 giugno 2014 è possibile presentare - ad Artea - le domande per la richiesta dei diritti di reimpianto della riserva. Nei giorni scorsi sono state infatti approvate le disposizioni tecniche e procedurali per le domande e per la successiva predisposizione delle graduatorie dei beneficiari.

Un progetto importante, secondo l'assessore regionale all'agricoltura e foreste, che è finalizzato all'ampliamento della base produttiva viticola in aree di grande valore ambientale e paesaggistico come le isole toscane e il promontorio dell'Argentario, ma che, a causa della morfologia del territorio e dei vincoli naturali e logistici, risultano penalizzate nello svolgimento dell'attività agricola ed in particolare della viticoltura.

I diritti di reimpianto della riserva saranno utilizzati per realizzare superfici coltivate a viti da destinare alla produzione di vini a denominazione di origine e a indicazione geografica: complessivamente 5 ettari per le Docg Elba Aleatico Passito e Doc Elba, 5 ettari alla Doc Ansonica Costa dell'Argentario e 5 ettari all'Igt, limitatamente al territorio delle isole di Capraia, Pianosa e Gorgona.

Il ponte tra Asia e Toscana si costruisce sul gusto e l’artigianato

FIRENZE - Il Sud est dell'Asia guarda alla Toscana sognando la Toscana del gusto e dell'arte. E la Toscana ricambia intravedendo in quei Paesi, tuttora in crescita, un possibile sbocco commerciale alle proprie eccellenze. Con il Vietnam che ha appena festeggiato l'anno scorso i quaranta anni di amicizia e cooperazione con l'Italia - 120 eventi in tutta la penisola e un mese intero di iniziative nella regione - disposto da subito ad ospitare una sorta di 'maison' dell'artigianato e dell'agroalimentare toscano.

Quattro ambasciatori e rappresentanti di Vietnam, Myanmar, Indonesia e Thailandia sono stati ricevuti nel pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal vice presidente della Toscana assieme al direttore di Toscana Promozione: una visita istituzionale, dopo una mattina trascorsa con l'assessore all'agricoltura in alcune aziende vitivinicole ed olearie della provincia di Firenze. La delegazione era guidata dall'ambasciatore Long del Vietnam, presidente di turno del comitato dell'associazione delle nazioni del Sud est asiatico (Asean) di stanza a Roma.

Nel corso dell'incontro si è parlato soprattutto di scambi commerciali e culturali: un binomio praticamente inscindibile per chi da oltre confine guarda alla Toscana, dal settore della moda a quello dell'agricoltura.

Ma i possibili terreni di incontro non riguardano solo l'economia. I quattro ambasciatori si sono dimostrati interessati a sviluppare relazioni anche con il mondo delle università e a proseguire i rapporti già avviati sul fronte della cooperazione sanitaria, riconoscendo alla Toscana un'indiscussa leadership per quanto attiene il diritto alla salute ma anche su tecnologie e conoscenze. Cooperazione che la Thailandia vorrebbe estendere alla medicina 'alternativa' , incuriosita dall'esperienza pubblica del centro di medicina complementare dell'ospedale di Pitigliano in provincia di Grosseto.  

Anteprima dell’Expo rurale toscano alla mostra dell’artigianato di Firenze

FIRENZE – Con uno spazio tutto suo l'Expo rurale toscano 2014 si presenta alla mostra internazionale dell'artigianato che sta per aprire. Alla kermesse che inizia giovedì 24 aprile alla Fortezza da Basso di Firenze e che proseguirà fino al 1 maggio la Regione Toscana ha deciso infatti di mettere in mostra quelle eccellenze agroalimentari che saranno protagoniste al Parco delle Cascine dal 18 al 21 settembre e che saranno presenti anche all'Expo di Milano l'anno prossimo da maggio ad ottobre, ultima tra le esposizioni universali organizzate nel mondo dal 1851 in poi e declinate ogni volta su un tema e una sfida che interessa l'intero pianeta.

Un vero e proprio percorso di avvicinamento. Così l'Expo rurale 2014 avrà quest'anno, per l'assessore all'agricoltura della Toscana, un doppio valore: sarà come sempre una vetrina per le eccellenze di tutta la regione ma anche un laboratorio e un banco di prova - per le istituzioni e gli imprenditori, a cominciare da quelli piccoli - in vista dell'Expo mondiale di Milano: un'opportunità per raccontare quello che la Toscana è riuscita a realizzare nel campo delle produzioni agroalimentari di qualità e quello che si è inventata nell'uso equilibrato delle risorse naturali del pianeta. In un mix di agricoltura, arte, artigianato, turismo, manifatturiero e commercio , città d'arte e paesaggi che si fanno essi stessi monumento che è la Toscana e dove il sistema rurale è spesso trait d'union e fonte di equilibrio e coesione.