Amato (PaP): “Residenti espulsi dal centro storico, politica della Casa fallimentale”

Amato (PaP): “Residenti espulsi dal centro storico, politica della Casa fallimentale”

“E’ fallimentare la politica della Casa dell’amministrazione per ripopolare il centro storico quando in nove mesi 478 residenti, 209 famiglie del centro storico, sono stati sfrattati dai turisti, per fare spazio ad affittacamere e Airbnb”. Lo afferma Miriam Amato, consigliera aderente a Potere al Popolo, dopo la risposta alla sua interrogazione in Consiglio da parte dell’assessore al patrimonio Gianassi.

“E’ fallimentare anche la svendita dei 42 alloggi, di fatto Erp, all’Invimit – sottolinea la consigliera – vengono ricavati poco più di 3 milioni di euro e si tratta di alloggi anche del centro storico come quelli in via dei Pepi, in via dello Sprone e del Leone”.”Si fa troppo poco per ridurne l’emorragia di residenti dal centro e sopratutto per limitare la conversione di appartamenti in case vacanza o Airbnb” conclude Amato.

”I dati del Sunia sugli sfratti anche in centro storico sono sconvolgenti – aggiunge la consigliera – e non basta che l’amministrazione abbia recentemente annunciato di alloggi per 17 nuove famiglie alle Murate per settembre”. “Oltretutto è miopia politica – prosegue Amato – che alla ex scuola dei marescialli dei carabinieri di piazza Stazione l’amministrazione confermi di non prevedere anche housing sociale”.

 

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Al Flower dibattito su: turismo di massa vs residenti

Al Flower dibattito su: turismo di massa vs residenti

Al Flower, piazzale Michelangelo, il 2 Agosto vi sarà un dibattito che ha come soggetto il turismo di massa vs residenti, dove si metteranno a confronto istituzioni e privati. Nei giorni seguenti, dal 3 al 5, tre concerti jazz-blues ad ingresso libero.

Giovedì 2 agosto alle ore 21 lo spazio estivo Flower ospita il dibattito con la vicesindaca Cristina Giachi, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, Giulio Del Balzo di Airbnb Italia,
il filosofo del diritto Francescomaria Tedesco e l’architetto Egidio Raimondi. Weekend in musica con artisti di strada e jazz.

Turismo di massa, fenomeno Airbnb ed esigenze dei residenti: domani, giovedì 2 agosto, istituzioni e privati si confrontano sul futuro del turismo a Firenze allo spazio estivo Flower al piazzale Michelangelo (ingresso libero, ore 21).

Il nuovo Talk (Radio) Show, intitolato “Quale identità? Tra turismo di massa, residenza e globalizzazione, il presente (e il futuro) di Firenze e dei suoi abitanti”, vedrà protagonisti Cristina Giachi, vice-sindaca di Firenze, Francescomaria Tedesco, professore di filosofia del diritto e della politica dell’Università di Camerino, Egidio Raimondi, architetto, Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, Giulio Del Balzo, Public Policy Associate di Airbnb Italia. Modera il dibattito, in diretta su Controradio e disponibile anche in streaming sui canali social dell’emittente, il giornalista Domenico Guarino.

La settimana del Flower prosegue con tre concerti live: venerdì 3 agosto appuntamento con il jazz sax di Morgantini, sabato 4 sarà la volta del Maurizio Piccioli Duo (jazz e blues), mentre domenica 5 torna Sunday Night Jazz, rassegna diretta da Alessandro di Puccio, con un quintetto composto da artisti affermati come Dario Cecchini, fondatore della celebre streetband Funk Off, che si esibirà al sax, accompagnato dai giovani emergenti Niccolò Angioni (tromba), Marco Morandi (piano), Michelangelo Scandroglio (contrabbasso) e Michele Andriola (batteria).

I concerti sono tutti a ingresso libero, con inizio alle ore 21.

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Consiglio di Stato respinge ricorso Airbnb

Consiglio di Stato respinge ricorso Airbnb

Il Consiglio di Stato ha respinto, dichiarandolo inammissibile, il ricorso presentato dalla piattaforma Airbnb che aveva chiesto lo stop ai provvedimenti in materia di tassazione per le locazioni brevi.

Federalberghi Toscana accoglie positivamente questa decisione del Consiglio di Stato contro il ricorso di Airbnb, in quanto ha sempre chiesto alle istituzioni di far rispettare anche alle multinazionali che operano online le normative che già oggi sono vigenti.

“Abbiamo da sempre richiesto la massima trasparenza del mercato, chiedendo regole uguali e la correttezza nei confronti di tutti coloro che operano in questo settore. – commenta il Presidente di Federalberghi Daniele Barbetti – La tecnologia non deve essere strumento per evadere le imposte, ma piuttosto veicolo per migliorare la marginalità delle imprese. Le istituzioni devono impedire l’espandersi del sommerso e dell’abusivismo di massa nel settore ricettivo, tutelando chi rispetta le regole e compete lealmente sul mercato.”

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