Angela, contro fake news serve approccio scientifico

Angela, contro fake news serve approccio scientifico

Alberto Angela, a Firenze come padrino della manifestazione Tourisma, il salone dei beni culturali e dell’archeologia, intervistato dal direttore dell’evento Piero Pruneti, ha sottolineato l’importanza di cercare un riscontro per riconoscere le fake news, soprattuto quelle che passano dal web.

Il salone, organizzato dalla rivista Archeologia viva (Giunti editore), ha registrato oltre 12 mila visitatori.
Angela nell’intervista ha detto: “Molte idee, tra cui le fake news, per esempio passano dal web, e nei loro confronti bisogna avere sempre un approccio scientifico. E’ chiaro che se senti qualcosa, devi cercare un riscontro. Ci vuole buon senso altrimenti è come tornare nella savana, ovvero in un mondo in cui devi stare attento a chi incontri”.
E’ arrivato al salone ‘scortato’ da quattro legionari romani e ad attenderlo, tra applausi e standing ovation, oltre duemila persone provenienti da tutta Italia. In platea anche una nutrita rappresentanza degli oltre 23000 ‘Angelers’ ovvero il fan club che segue Angela ovunque. Tra i temi trattati le sue origini da paleontologo e le sue missioni in Africa tra termiti e accampamenti improvvisati alla ricerca delle origini dell’uomo: “Sarei potuto diventare forse un archeologo famoso quando in Tanzania e in Congo trovai due pezzi molti importanti, tra cui un cranio di due milioni di anni fa. All’aeroporto però rubarono una borsa, era quella con i reperti che avevo trovato, e la storia finì lì. Poi è iniziata quella come divulgatore tv”.

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