Napoleone, 250 anni

Napoleone, 250 anni

Napoleone 1769-2019: un ‘Grande’ di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita è la mostra a cura di Giuseppe Adduci aperta a Portoferraio, nella Palazzina dei Mulini, sede del Museo delle Residenze Napoleoniche dell’Elba.

Napoleone: basta la parola! E si aprono mondi.

E quelli che si aprono quest’anno a Portoferraio sono veramente speciali. Perchè per ricordare Napoleone è stata organizzata una mostra con gli stupendi soldatini di piombo della collezione “Alberto Predieri”.

Accanto a loro poi ci sono anche stampe d’epoca napoleonica, copie anastatiche di lettere autografe scritte da Napoleone dall’Elba, e video, con in più allestimenti “son et lumiere” ad hoc.

I soldatini di piombo napoleonici

Quelli della collezione “Alberto Predieri” sono dei gioielli in miniatura. Non è necessario essere appassionati del genere per apprezzarne la bellezza e la forza evocativa, nonchè la maestria con la quale sono stati realizzati. Fino nei minimi dettagli.

Queste figurine di piombo sono lillipuziani perfetti, alti 54 millimetri (in scala 1/32). Solo i soldatini più belli entravano a far parte della collezione Predieri. Che di conseguenza è unica al mondo per completezza, varietà e rarità dei suoi circa 1500 esemplari, scelti per coprire un arco di tempo che va dal XVIII secolo al Risorgimento Italiano.

In più, tutti i soldatini sono montati in teche che riproducono con fantastica attenzione al dettaglio tantissimi momenti della vita militare: dai bivacchi alle marce, alle parate, ai combattimenti.

Insomma, si tratta di meravigliosi teatri in miniatura. Che fanno sognare anche chi non ama guerre e non capisce niente di manovre militari, come la sottoscritta.

Collezionista di soldatini

Il Professor Alberto Predieri, principe del foro, celeberrimo avvocato, docente di diritto pubblico di fama internazionale nonchè uomo di sterminata cultura, era anche un appassionato esperto del periodo napoleonico. E gran collezionista.

Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2001, sua moglie Francesca Rousseau ha fatto dono della collezione alla Fondazione CR Firenze perché fosse esposta al pubblico. E così è stato. Oggi infatti questa meravigliosa collezione è collocata in maniera permanente nella sede della Fondazione in via Bufalini a Firenze, dove si può liberamente visitare.

In mostra a Portoferraio ci osno poi anche stampe della collezione della Fondazione Livorno – Arte e Cultura.  Tra tutte le stampe della collezione, dedicate alla strabiliante carriera militare di Napoleone fino all’esilio a Sant’Elena e alla morte, il 5 maggio 1821, ne sono state scelte 21 che raccontano la sua permanenza all’Isola d’Elba.

Pensate di non essere interessati ai soldatini di piombo? Andate a dare un’occhiata. E cambierete idea.

Margherita Abbozzo

 

La mostra Napoleone 1769-2019: un ‘Grande’ di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita è aperta fino al 31 ottobre nella Palazzina dei Mulini, sede del Museo delle Residenze Napoleoniche dell’Elba.

E’ promossa da Consiglio Regionale della Toscana, Fondazione CR Firenze, Fondazione Livorno-Arte e Cultura. Ha il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia, del Comune di Portoferraio, dell’Università La Sorbonne-Villa Finaly Firenze, e della Fondazione Cesifin Alberto Predieri. partecipano il Polo Museale della Toscana, che ha messo a disposizione i locali della mostra, e la Commissione Sviluppo Economico e Rurale, Cultura, Istruzione e Formazione del Consiglio Regionale della Toscana.

“Napoleone 1769-2019: un ‘Grande’ di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita’’ è aperta dalle 8.30 alle 19, tutti i giorni (tranne martedì e i festivi chiusura ore 13)
Per informazioni: 0565 915846. Altre info qui.

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