Gli Other Lives presentano le “Sicily Sessions”

Gli Other Lives presentano le “Sicily Sessions”

A sei mesi dalla pubblicazione dell’acclamato album For Their Love (già disco della settimana di Controradio), la band di Portland Other Lives ritorna con una raccolta di demo dei brani estratti dal loro quarto lavoro in studio.

Inizialmente composte e registrate come demo da Jesse Tabish (piano, chitarra, voce) in Sicilia, insieme alla moglie Kim, le Sicily Sessions mostrano la genesi e il processo creativo che si cela dietro ogni brano di questo lavoro degli Other Lives.

Sulle registrazioni, Jesse racconta: “Dopo l’elezione del 2016, io e Kim abbiamo deciso che era arrivato il momento di prenderci una pausa dagli Stati Uniti. Dopo un lungo viaggio in Europa siamo finiti in una piccola città siciliana chiamata Castellammare del Golfo. Lì abbiamo trovato la pace e uno di stile di vita che ci ha ispirati a mettere da parte il computer e tornare a una forma più essenziale di scrittura e da lì sono nate le prime idee per quello che poi sarebbe diventato For Their Love. Speriamo possiate godervi queste prime stesure”.

For Their Love (album della settimana anche su Controradio) è stato molto apprezzato dalla critica e considerato come uno dei migliori album della band, ricevendo 4 stelle anche su Mojo e Q, tra gli altri.

La raccolta di demo è disponibile dall’11 dicembre su tutte le piattaforme digitali e su cassetta in edizione limitata, su Play it again Sam INFO

Ascolta “Sound Of Violence”:

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Disco della settimana: Fleet Foxes “Shore”

Disco della settimana: Fleet Foxes “Shore”

Esattamente per l’equinozio d’autunno, i Fleet Foxes sorprendono i fan con la pubblicazione del quarto album “Shore”. Gioioso e ottimista, il lavoro esce per la prestigiosa Anti ed è il nuovo album della settimana di Controradio

Shore è stato registrato prima e durante la quarantena ad Hudson (NY), Parigi, Los Angeles, Long Island City e New York City dal settembre 2018 fino al settembre 2020. Formato da 15 brani per un totale di 55 minuti, inizialmente Shore era ispirato a quegli eroi musicali del frontman Robin Pecknold, come Arthur Russell, Nina Simone, Sam Cooke, Emahoy Tsegué-Maryam Guebrou  che nella sua esperienza hanno celebrato la vita di fronte alla morte. “Vedo ‘shore’ come un posto sicuro ai margini di qualcosa di incerto, fissando le onde di Whitman che recitano ‘death’” ha affermato Pecknold. “Tentato dall’avventura dell’ignoto, allo stesso tempo apprezzi il comfort del terreno stabile sotto di te. Questa è la mentalità che ho adottato, il carburante che ho trovato per fare questo album.”

Oltre all’album ( la cui distribuzione ‘fisica’ è prevista per febbraio) la band condivide un road movie omonimo, girato in 16 mm da Kersti Jan Werdal, che mostra i paesaggi del nord-ovest del Pacifico

ASCOLTA “CAN I BELIEVE YOU”

ASCOLTA “SUNBLIND:

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