Divieto di stazionamento in ‘piazze movida’ a Firenze

Divieto di stazionamento in ‘piazze movida’ a Firenze

Firenze, divieto di stazionamento in piedi nelle tre aree del centro della città più a rischio assembramento causa movida e nelle quali ci sarà anche il divieto di consumo di bevande alcoliche, salvo quello effettuato ai tavoli dei locali di ristorazione, nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16 alle 22.

Il divieto di stazionamento viene stabilito da un’ordinanza firmata oggi dal sindaco Dario Nardella, concordata stamani durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Alessandra Guidi. Lo scorso fine settimana ci sono stati problemi per il troppo affollamento in alcune zone di Firenze.

Per prevenire gli assembramenti è previsto anche l’impiego di operatori della protezione civile, di steward, di personale di ditte esterne che lavorano in gestione alla viabilità e dipendenti della Sas, la società di servizi alla strada.

Le aree considerate a maggior rischio, spiega la prefettura, sono quelle di largo Annigoni, Sant’Ambrogio e borgo la Croce; Santo Spirito; piazza della Repubblica, via Pellicceria e piazza Strozzi. In queste zone sarà anche rafforzata la presenza delle forze dell’ordine con l’impiego di circa 20 pattuglie aggiuntive.

Se necessario, potranno essere disposte chiusure temporanee della circolazione pedonale, per impedire che un flusso eccessivo di persone determini affollamenti rischiosi per la salute collettiva. “Quello che è successo lo scorso 25 aprile – ha detto il sindaco Dario Nardella – è grave. Non si possono accettare manifestazioni che diventano occasione per mettere a rischio la salute propria e quella degli altri”.

“I luoghi pubblici – ha aggiunto – devono essere rispettati, così come le regole, che valgono per tutti. Questa mattina con la prefettura abbiamo deciso di prendere misure molto severe. Visto che tutti noi non vediamo l’ora di tornare alla normalità e visto che anche oggi nell’area fiorentina abbiamo avuto 300 nuovi casi di positivi, è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte”.

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Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 27 aprile 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 27 aprile 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

La campagna di vaccinazione in Toscana procede con la riapertura del portale dedicato, da venerdì 30 aprile, per gli over 70, ovvero per i nati dal 1941 al 1951 che non hanno ancora compiuto 80 anni. L’apertura del portale venerdì 30 aprile prossimo, sarà per prenotare la vaccinazione da maggio 2021 senza ‘clic day’.

Il 92,45% degli over 80 toscani ha ricevuto la prima dose di vaccino.  “La Toscana – dichiara il presidente Eugenio Giani –  è tra le Regioni con la più alta copertura vaccinale d’Italia fra gli over 80″. Nel frattempo prosegue con la vaccinazione delle persone a elevata fragilità e degli over 70. Fino al 2 maggio sono attese 8.910 dosi di AstraZeneca, 15.730 di Moderna e 128.700 di Pfizer,  quasi tutte già prenotate per la somministrazione delle prime dosi e per i richiami.

“Noi siamo in grado di somministrarne almeno tre volte di piu’ di quello che in questo momento ci arrivano” – ha sottolineato Giani  indicando come obiettivo temporale per l’immunità di gregge per la metà di settembre.
Due distinti focolai di variante brasiliana in altrettanti studentati universitari di Firenze. I cluster sono scaturiti da due feste di laurea, a cui hanno partecipato complessivamente circa 150 studenti, organizzate  tra il 17 e il 18 aprile scorsi quando Firenze era da poco uscita dalla zona rossa. Secondo quanto spiegato dalla Asl Toscana Centro, al momento sono 70 gli studenti risultati positivi alla variante brasiliana del Covid. 50 casi sono riferibili al focolaio verificatosi in uno studentato di viale Morgagni, 20 a quello scoppiato in una residenza universitaria a Sesto Fiorentino (Firenze).

Zona gialla ma con restrizioni alla movida? Firenze ci pensa. Dopo le immagini dell’ultimo fine settimana in arancione, la folla del sabato in centro e la piazza piena a Santo Spirito in occasione del 25 aprile, Comune e prefettura starebbero valutando l’adozione di nuovi provvedimenti anti assembramento. Misure che, se prese, potrebbero scattare il fine settimana e non nei giorni feriali. La Questura annuncia multe per chi era in piazza.

Al via in quattro province della Toscana la campagna di Arpat per il controllo delle acque di pozzi privati vicini ad aree interessate dal potenziale inquinamento di materiali con rifiuto speciale definito Keu, la risulta degli scarti delle concerie. In base a indagini della Dda di Firenze e dei carabinieri sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Toscana. Da alcuni giorni l’Agenzia sta raccogliendo le richieste provenienti dai cittadini attraverso il numero verde 800 800 400,  e al momento ha “ricevuto circa 50 domande di analisi”. I primi campionamenti di pozzi sono stati nelle vicinanze della Strada 429 Lotto V Empoli-Valdelsa. I pozzi campionati finora sono 14 e le analisi sono finalizzate alla ricerca di metalli e cromo esavalente.

Via libera del consiglio comunale di Firenze alla delibera dell’assessore al bilancio Federico Gianassi con il rendiconto di gestione 2020 del Comune di Firenze. Con la delibera viene formalizzato anche il rinvio delle tariffe comunali. In particolare, la prima scadenza Tari  per le utenze non domestiche passa dal 30 aprile al 31 luglio, la seconda scadenza Tari non domestica al 2 dicembre.

Il Tar della Toscana ha annullato l’aggiudicazione ad Adduma Car del servizio di monopattini elettrici in sharing del Comune di Firenze, accogliendo parzialmente un ricorso presentato da Reby Italia. Il ricorso è stato parzialmente accolto per irregolarità varie nella domanda presentata da Adduma Car e nella procedura selettiva di ammissione per l’attribuzione del servizio.

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Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 26 aprile 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 26 aprile 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

Serrande alzate per tutte le attività, senza alcun limite di sorta e nessun coprifuoco. E spostamenti liberi tra le regioni di qualunque colore. Il Movimento Io Apro,  lancia la sfida al governo. E invita i propri iscritti e aderenti a ribellarsi, a partire da oggi ricorrendo alla “disobbedienza civile”.  E dunque a non applicare le nuove regole dettate dall’esecutivo Draghi: un sostanziale via libera.
Ieri sera  ‘Scoprifuoco’ in piazza della Signoria a Firenze per la nuova protesta indetta dai ristoratori della Tni Italia a partire dalle 22.01. La polizia ha intimato i presenti ad andarsene e ha poi iniziato a identificare chi restava in piazza ai fini della contestazione della multa.
Intanto sempre oggi in 13 città capoluoghi di regione  fra cui Firenze ci saranno flashmob delle imprese e dei liberi professionisti del settore Matrimoni ed eventi per protestare contro la mancata indicazione della data di ripartenza per le feste.

Molte persone ieri in strada a Firenze soprattutto nel centro storico nonostante l’appello della prefetta Alessandra Guidi  e del sindaco Dario Nardella al senso di responsabilità per evitare che gli sforzi fatti vengano vanificati. Centinaia  di partecipanti anche in piazza Santo Spirito dove  nel pomeriggio si è svolta la manifestazione di ‘Firenze antifascista’ per il 25 aprile.

Mentre era in corso la manifestazione con interventi dai microfoni e musica, la comunità agostiniana su iniziativa del priore della basilica padre Giuseppe Pagano ha fatto suonare ininterrottamente le campane e reso off limits una parte del sagrato recintando l’area antistante la chiesa con panche e nastro bianco.

Sono ventidue i casi di positività al Covid 19 all’interno del convento francescano della Verna, nel comune di Chiusi della Verna (Arezzo). I 22 frati, per lo più novizi, stanno al momento tutti bene: sono asintomatici. Il focolaio, ha spiegato il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini, sembrerebbe circoscritto.

Un giovane  di origine tunisina di 26 anni è morto annegato nei Fossi medicei a Livorno: da quanto emerso sarebbe scappato dopo aver visto una volante della polizia che stava effettuando un servizio di controllo nella zona di piazza della Repubblica. Il cadavere è stato recuperato un’ora più tardi dai vigili del fuoco. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia, mentre sono in corso gli accertamenti della squadra mobile, dopo i rilievi della scientifica, per ricostruire la dinamica anche attraverso il materiale registrato dalle telecamere di sorveglianza della zona.

La storica dell’arte Maddalena Winspeare, fondatrice della casa editrice Sillabe, specializzata in pubblicazioni d’arte, che vanta collaborazioni con i musei più prestigiose del mondo, a partire da quelli di Firenze e dai Musei Vaticani, è morta dopo una lunga malattia all’età di 57 anni, nel giorno del suo compleanno. I funerali avranno luogo oggi (lunedì 26 aprile), alle ore 11, nel Santuario di Montenero a Livorno, la città dove era nata

Il Teatro dell’Opera di Firenze inaugura oggi alle ore 20, l’83esima edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino aprendo le sue porte al pubblico. In programma un concerto sinfonico corale diretto dal maestro Daniele Gatti. Il programma è interamente dedicato al compositore Igor Stravinskij, nel 50° anniversario dalla sua scomparsa. ‘Sembra quasi che la programmazione l’abbia fatta il primo ministro Draghi: la sua riapertura coincide esattamente con quella del Maggio Musicale’ ha ironizzato con soddisfazione lo stesso sovrintendente. AUDIO il sovrintendente in occasione della presentazione della riapertura insieme al maestro Gatti.

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Scuola: a Firenze studenti ‘tutor’ su regole Covid

Scuola: a Firenze studenti ‘tutor’ su regole Covid

Il progetto intitolato ‘Back to school’ è nato in occasione della riapertura delle scuole con l’esigenza di stimolare gli studenti al rispetto delle regole anti covid in prossimità delle scuole.

Un protocollo d’intesa per la partecipazione volontaria degli studenti alle attività per la
ripresa in sicurezza della didattica in presenza nelle scuole fiorentine, impiegandoli come ‘tutor’ per sensibilizzare i loro compagni al rispetto delle regole anti Covid nei pressi delle
scuole. E’ stato siglato oggi da prefettura di Firenze, l’ufficio scolastico territoriale e la Città metropolitana fiorentina. L’obiettivo è avviare percorsi di formazione ‘sul
campo’ degli studenti degli ultimi anni delle superiori nel settore della Protezione civile.
Il progetto, spiega una nota della prefettura, intitolato ‘Back to school’ è nato in occasione della riapertura delle scuole con l’esigenza di stimolare la popolazione studentesca al rispetto delle regole anti covid in prossimità delle scuole.

Nelle prime settimane della ripartenza è stato impiegato personale della Protezione civile, ma una volta superata la prima fase è maturata l’idea, in condivisione con i rappresentanti degli studenti e i responsabili delle istituzioni scolastiche, che potessero essere gli stessi studenti, quelli più adulti, a sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole. E’ stato perciò costruito un progetto di formazione. I giovani volontari saranno formati dal personale della Protezione civile della Città metropolitana, che garantirà l’affiancamento durante i primi giorni e che sosterrà le spese assicurative contro infortuni e per la responsabilità civile verso terzi.

Al momento sono 10 gli istituti superiori che hanno manifestato interesse per il progetto. “E’ un progetto che vuole restituire ai giovani la possibilità di cogliere un’opportunità di crescita anche da una esperienza apparentemente frustrante come quella attuale”, ha detto il prefetto Alessandra Guidi. 

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Nel fine settimana sono state multate 24 persone

Nel fine settimana sono state multate 24 persone

20 persone sono state multate per una festa in casa e altre 4 per aver violato il coprifuoco.

Nella notte di sabato, intorno alle 2.25, la polizia è intervenuta in una festa privata in via San Zanobi, zona piazza Indipendenza a Firenze, e le 20 persone che hanno trovato sono state multate per violazione delle norme anticovid che proibiscono assembramenti fra non-congiunti nelle regioni classificate come Zona Arancione.

L’intervento della Polizia è stato sollecitato dalla segnalazione dei vicini infastiditi dalla musica troppo alta. Arrivati sul luogo, gli agenti hanno appurato che era in corso una festa. Il padrone di casa è un ragazzo di venticinque anni, tra i partecipanti alla festa anche uno straniero che è stato denunciato perchè privo di permesso di soggiorno in regola.

Sempre nella sera di ieri, a Firenze, sono state sanzionate quattro donne. Le cittadine multate si trovavano in piazza Vittorio Veneto dopo le 22. In questo caso la chiamata alla polizia è arrivata proprio dalle tre ragazze fiorentine che sono poi state multate. Le ragazze accusavano la quarta donna, di nazionalità brasiliana, di aver aggredito una di loro dopo che si era rifiutata di concederle l’elemosina. La donna brasiliana è stata anche denunciata perchè non in regola con la normativa sull’immigrazione e per aver pronunciato offese nei confronti degli agenti intervenuti.

Anche negli scorsi fine settimane diverse persone erano state multate per violazione delle norme anticovid a Firenze e provincia. I controlli si erano intensificati dopo che il Sindaco di Firenze Dario Nardella aveva fatto appello ai cittadini di rispettare le norme e si era rivolto alla Prefetta di Firenze Alessandra Guidi di aumentare i controlli sul territorio. La speranza del Sindaco era quella di contenere i numeri del contagio ed evitare il rientro della Toscana in Zona Arancione, cosa che tuttavia non è stata evitata.

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