PD, trovato accordo su candidature e capilista

PD, trovato accordo su candidature e capilista

Nardini capolista a Pisa, a Prato Bugetti, Fratoni a Pistoia per gli zingarettiani. I lottiani hanno i capilista di Massa, Arezzo, Empoli, Grosseto e Chianti

Si è chiusa a tarda sera ma con un accordo  la direzione regionale del Partito Democratico per chiudere il cerchio sulle liste.  Gli zingarettiani hanno ottenuto Alessandra Nardini capolista a Pisa, Ilaria Bugetti a Prato, Simone Bezzini a Siena, Monia Monni nella Piana fiorentina, Federica Fratoni a Pistoia e come già annunciato Iacopo Melio a Firenze. Neutrale una ragazza dei giovani democratici, Federica Benifei, a Livorno, a Lucca Pierluigi Consorti di Demos (qui è rimasto fuori dalle liste Marco Remaschi), mentre i lottiani hanno ottenuto Giacomo Bugliani a Massa, Lucia De Robertis ad Arezzo, Enrico Sostegni a Empoli, Leonardo Marras a Grosseto e nel Mugello- Chianti Massimiliano Pescini.

Anche il  centrodestra può contare ora sulla sua lista civica, con l’ingresso nella coalizione di Toscana Civica, mentre  Italia Viva schiera  Tommaso Triberti, sindaco di Marradi che dovrebbe essere candidato nel collegio del Mugello-Chianti, ecco che

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Aeroporto Peretola:  Falchi, incommentabile riavvio iter per nuova pista

Aeroporto Peretola:  Falchi, incommentabile riavvio iter per nuova pista

“Non trovo parole educate per commentare la decisione della Giunta regionale di proporre il riavvio dell’iter per la nuova pista dell’aeroporto di Firenze. In un momento come questo, nel pieno di una crisi sanitaria che è anche sociale ed economica, si trovano tempo e risorse per un progetto già bocciato ovunque (dai cittadini, dal buon senso e dai tribunali). Io qualche idea di come usare 150 milioni pubblici in modo molto più utile ce l’avrei”. Lo scrive su facebook il sindaco di Sesto Fiorentino (Firenze) Lorenzo Falchi commentando l’avvio del procedimento di variante al Pit da parte della Regione Toscana.

La procedura per una nuova variante al Pit per l’aeroporto di Firenze “parte in un momento quanto mai inopportuno, in cui tutta l’attenzione delle istituzioni e delle forze politiche devono essere concentrate sull’emergenza sanitaria ed economica che stiamo attraversando a causa della diffusione del Coronavirus. Inoltre, trovo che sia sbagliato far partire adesso, a pochi mesi dalla fine della legislatura regionale, un iter che prevede la sua conclusione nel 2021”. A dirlo è Serena Spinelli consigliere regionale del Gruppo misto ed esponente di 2020 a sinistra.
“Ogni ipotesi di nuova pista a Peretola – aggiunge Spinelli in una nota – già bocciata dalla giustizia amministrativa a più riprese e ad ogni livello, fino a quello del Consiglio di Stato,
mi vedrà fermamente contraria”, “a maggior ragione – aggiunge – dopo l’emergenza ci sarà da ripensare al nostro modello di sviluppo, che sta mostrando tutte le sue fragilità, e saranno necessari interventi importanti, da parte delle istituzioni, da quelle europee fino agli enti locali, per dare sostegno a cittadini e imprese, a partire da coloro che saranno più duramente colpiti”.

“Sull’aeroporto di Peretola c’è stata una sentenza e non si può ignorare, come non si può ignorare l’esigenza di uno sviluppo armonico a livello regionale e la strategicità dello scalo pisano”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale del Pd, Alessandra Nardini, sottolineando che “non è più possibile procedere per automatismi” e che “l’emergenza Coronavirus ristabilisce oggettivamente priorità e urgenze di intervento e investimenti insieme a una seria revisione dei modelli di sviluppo sempre più nel senso della sostenibilità”. Non si può ignorare, secondo Nardini, “che ci sarà un calo generale dei flussi, non si sa per quanto, e che questo dato si aggiungerà alla già seria flessione di passeggeri del ‘Galilei’, su cui ho più volte espresso preoccupazione e richiesto interventi strategici”. “Pd e coalizione di centrosinistra – conclude – devono riaprire la discussione insieme agli amministratori, ai livelli territoriali e a quello regionale, con quello sforzo di sintesi che fino a qui è mancato, perché le posizioni e le critiche sono trasversali dentro e fuori il Pd e il centrosinistra, all’interno degli schieramenti politici e tra i vari territori coinvolti”.

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Turisti bloccati a Canarie: Ceccardi va a prenderli con pulmino. PD: irresponsabile

Turisti bloccati a Canarie: Ceccardi va a prenderli con pulmino. PD: irresponsabile

 L’europarlamentare Susanna Ceccardi (Lega) stamani è partita per Barcellona (Spagna) per raggiungere all’aeroporto della città catalana un gruppo di turisti italiani, circa 50, che sarebbero in arrivo dalle Canarie dove risultavano bloccati in seguito alla chiusura delle frontiere per l’emergenza coronavirus. Mazzeo e Nardini: “irresponsabile”

“In questi giorni – spiega Ceccardi in un comunicato stampa – ho ricevuto numerosi appelli di connazionali rimasti bloccati all’estero: persone che avevano organizzato una vacanza low-cost lasciate in balia degli eventi dopo che le compagnie aeree hanno cancellato i voli di rientro in Italia. Una situazione difficile, complicatissima ed incerta, che si interseca nello scenario terrificante di quella che è ormai una pandemia che sconvolgerà il nostro continente”.
“Quando ho iniziato a ricevere i messaggi d’aiuto – prosegue Ceccardi – di persone lontane da casa, dalla propria città e dalle proprie famiglie, ho subito pensato: devo fare qualcosa per aiutarli. Ho contattato l’Unità di Crisi della Farnesina ed ho scritto a Di Maio e Borrelli. Ma alla fine ho ritenuto che la cosa più semplice e più umana di tutte fosse quella di noleggiare un mezzo, dopo aver messo al corrente le autorità italiane, ed andare a recuperare direttamente i nostri connazionali in difficoltà”. Sul pullman, insieme a Susanna Ceccardi, anche l’assessore al sociale di Pisa, Gianna Gambaccini, che è medico e si preoccuperà di monitorare le condizioni di salute dei turisti nel viaggio di ritorno.
All’iniziativa ha aderito l’ex ministro al Turismo Gianmarco Centinaio. “Tutti dobbiamo fare la nostra parte -dichiara Centinaio – e nessuno deve essere lasciato indietro. Il messaggio di questi giorni è chiaro, dobbiamo il possibile per aiutare chi si trova in difficoltà”.

“Se il suo fosse solo bieco sciacallaggio politico non sarebbe neppure una novità. Ma questa è letteralmente irresponsabilità per di più da parte di chi ha ruoli istituzionali e si candida addirittura a guidare la Regione. E qui non si tratta di fare polemica politica ma di avere a cuore la salute delle persone”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo, commentando la scelta dell’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi, che la Lega propone come candidata alla presidenza della Regione Toscana, di noleggiare un pullman per riportare a casa un gruppo di italiani bloccati all’estero.
“Mentre da tutte le parti si moltiplicano gli appelli a restare a casa – aggiunge Mazzeo – lei cosa fa? Noleggia un pullman per caricarci sopra 50 persone (come pensa di garantire la distanza di un metro di sicurezza prevista dalla legge?) e annuncia perfino che si porterà dietro la dottoressa/assessore” di Pisa “che invece di star qui a dare una mano e impegnarsi a far rispettare a tutti le regole ‘si occuperà di visitare le 50 persone prima di farle salire sull’autobus'”. Inoltre il consigliere regionale sottolinea “che la maggior parte delle persone contagiate è asintomatica per giorni: qualcuno ha spiegato alla Ceccardi che questo non è un giochino elettorale ma una pandemia e che tutti siamo chiamati a prendere il massimo delle precauzioni e a stare a casa? Qualcuno le ha detto che la Spagna, tra l’altro, è il Paese europeo in cui il contagio sta correndo più veloce?”.
“Provo imbarazzo per lei, per il suo costante bisogno di attenzione”, critica Susanna Ceccardi anche il consigliere regionale del Pd, Alessandra Nardini. “Ci sono momenti in cui anche gli ego più incontenibili come il suo – prosegue Nardini – dovrebbero recuperare il senso della misura e questo, in cui l’intero nostro Paese è bloccato in casa, è uno di quei momenti.
La sua è una pagliacciata indegna, fatta solo per mettersi in mostra in modo totalmente irresponsabile e mettendo in pericolo delle vite. Come pensa di garantire le distanze di sicurezza in un viaggio di andata e di ritorno in pullman che durerà giorni e attraverserà più Paesi?”

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Targa in memoria di Idy Diene, omaggio floreale di Giani e Nardini

Targa in memoria di Idy Diene, omaggio floreale di Giani e Nardini

Il presidente dell’Assemblea toscana Giani e la consigliera Nardini in risposta all’atto oltraggioso di chi ha imbrattato la targa sul ponte Vespucci: “La Toscana non è razzista, ma è una terra accogliente e solidale”

“Con questo gesto di solidarietà, che esprimiamo con il linguaggio dei fiori, vogliamo dire con forza e chiarezza che la Toscana non è razzista”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani che questa mattina, insieme alla consigliera Alessandra Nardini (Pd), si è recato sul ponte Vespucci, per depositare un omaggio floreale sotto la targa che ricorda Idy Diene, ucciso il 5 marzo del 2018 da un aspirante sucida che all’ultimo momento rivolse la sua arma contro il senegalese, e che è stata imbrattata con della vernice, fino a cancellarne la scritta.

“Nessuno può cancellare la memoria di Idy Diene – ha detto la consigliera Nardini – Vogliamo ricordare a tutti che la nostra regione è una terra accogliente, solidale e che non sarà mai piegata dal razzismo. E di fronte all’escalation di gesti estremistici chiediamo che le autorità competenti applichino con rigore le leggi contro chi oltraggia la nostra Costituzione antifascista”.

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Regionali: Toscana Pd, candidato centrosinistra entro dicembre 

Regionali: Toscana Pd, candidato centrosinistra entro dicembre 
Il candidato unitario del centrosinistra alla presidenza della Regione Toscana per le regionali del 2020 dovrà essere scelto entro dicembre, e il confronto potrà essere aperto anche con il M5s: questo, in sintesi, il contenuto di un documento approvato oggi dalla direzione del Pd toscano.
“Qualsiasi percorso per definire la candidatura dovrà concludersi entro dicembre – si legge -, dando così il tempo a chi sarà scelto e alla coalizione di centrosinistra di consolidarsi nella società toscana”. Le primarie, spiega il partito, “sono previste dallo Statuto come strumento fondante del partito. Il Pd della Toscana assume però la responsabilità di perseguire da subito con il massimo impegno e determinazione il cammino per una candidatura unitaria, chiamando alla leale e responsabile collaborazione tutti i suoi militanti e dirigenti”. Laddove non fosse individuato un candidato unitario, si riaprirà la strada delle primarie. “La priorità per il Pd è quella di costruire una coalizione ampia e credibile”, per cui inizieranno incontri con “le forze politiche e civiche toscane per avviare un confronto sul programma e condividere la strada verso la scelta di una candidatura alla presidenza della Regione Toscana capace di rappresentare questo percorso. Si ritiene che un confronto programmatico sul futuro della Toscana possa maturare presto anche con il Movimento 5 stelle”. In occasione della direzione regionale è stata presentata “una segreteria unitaria che include tutte le sensibilità” del partito toscano.
Alla segretaria Simona Bonafè, “che si avvarrà di un ristretto, autorevole e unitario gruppo di lavoro da lei proposto – si legge in una nota -, il compito nelle prossime settimane di consultare”, tra gli altri, “parlamentari, consiglieri e assessori regionali, il presidente della Giunta, i segretari territoriali, e un’ampia delegazione di sindaci”, per costruire la coalizione per le regionali del 2020.
Con la direzione regionale di oggi (ieri ndr.) si è finalmente aperta una fase nuova: dentro il Pd, con lo spirito collaborativo di una segreteria finalmente unitaria e verso l’esterno” con l’obiettivo di “costruire una coalizione larga e plurale”, lo afferma Alessandra Nardini, consigliera regionale Pd ed esponente dell’area Zingaretti.

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