Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Rosignano Solvay, l’assessore regionale Cristina Grieco ha inaugurato stamani la nuova sede dell’Istituto di istruzione secondaria superiore liceale tecnica professionale e alberghiera ‘Enrico Mattei’.

Con lei all’inaugurazione del ‘Enrico Mattei’, Alessandro Franchi, presidente della Provincia di Livorno, Gianni Anselmi, presidente della seconda commissione del Consiglio regionale, insieme alle più alte autorità civili, militari e religiose. Cristina Grieco ha rivolto il suo plauso alla Provincia “considerato che – ha detto – è molto raro inaugurare scuole superiori”.

“Con l’iniziativa odierna abbiamo consegnato ai futuri studenti dell’Istituto professionale una nuova scuola antisismica, con 7 aule e 3 laboratori,  impianti fotovoltaici e domotici di nuova generazione, finanziata con risorse provinciali per 1.650.000 euro”, ha detto Grieco, che ha aggiunto: “Si tratta di un’occasione importante per il rilancio degli istituti professionali specialmente su un territorio come quello livornese considerato che, proprio a Rosignano, si trova l’Its Prime. Un istituto che realizza percorsi biennali gratuiti in grado di inserire i diplomati nei vari settori del sistema economico e produttivo portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione”.

“Con l’inaugurazione di oggi l’Istituto alberghiero [che ha già aperto le iscrizioni per i nuovi corsi, ndr] avrà inoltre più spazio a disposizione per la didattica – ha concluso l’assessore Grieco – e potranno essere programmati i previsti interventi di ristrutturazione che beneficeranno di 700.000 euro grazie ai mutui della Banca Europea degli investimenti tramite le graduatorie della Regione Toscana”.

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Bolgheri, abbattimento 80 cipressi, Cnr: ‘giustificazioni vaghe’

Bolgheri, abbattimento 80 cipressi, Cnr: ‘giustificazioni vaghe’

La Provincia di Livorno ha stanziato circa 200.000 euro per un intervento di manutenzione al celebre viale di Bolgheri, coi famosi cipressi cantati da Giosuè Carducci nella poesia ‘Davanti a San Guido’. Secondo l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr ”la giustificazione dell’abbattimento appare talvolta un po’ vaga e sommaria”.

Come spiega oggi il quotidiano ‘Il Tirreno’, il viale conta 80 cipressi destinati all’abbattimento perché malati: altri 130 si tenterà di recuperarli con interventi mirati, e 135 saranno sostituiti da cloni coltivati dal Cnr.

Secondo quanto riporta il quotidiano, la difesa del viale “è divenuta aleatoria, per la mancanza di un coordinamento e la difficoltà di reperire i necessari finanziamenti”. La Provincia, come spiega il presidente Alessandro Franchi, in attesa che venga individuato il soggetto competente all’intervento di recupero e manutenzione del viale, ha ripreso in mano un progetto dei suoi uffici quando aveva ancora in carico la forestazione.

La competenza, con i decreti Delrio, è passata alla Regione Toscana. La decisione di intervenire, condivisa con il Comune di Castagneto Carducci, si era resa necessaria per consentire appunto un minimo di manutenzione, in attesa che si sblocchi la questione burocratica.

“Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria del verde ai lati del viale, che comporta la manutenzione del sottobosco e dei cipressi ammalati – spiega Franchi -. L’abbiamo deciso riprendendo in mano gli studi e i progetti che avevamo, e che abbiamo aggiornato e sottoposto alla verifica degli enti competenti. Il progetto è in gara, e partirà appena ci sarà l’affidamento dei lavori”.

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