Firenze: festività Islam alle Casine e al Mandela, preghiera del venerdì alla palestra Valenti

Firenze: festività Islam alle Casine e al Mandela, preghiera del venerdì alla palestra Valenti

Sono il Pratone del Quercione alla Cascine e il Nelson Mandela Forum i luoghi individuati a Firenze per la celebrazione da parte della Comunità islamica delle due festività annuali di fine Ramadan e Sacrificio.

La palestra Paolo Valenti, in via Alderotti, è invece stata individuata come spazio provvisorio per la preghiera settimanale del venerdì, idonea per l’esercizio del culto nel rispetto delle vigenti disposizioni per il contenimento del contagio da Covid. È quanto prevede l’accordo siglato tra Comune di Firenze e comunità islamica fiorentina che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio.

La palestra Paolo Valenti, precisa una nota, sarà messa a disposizione della comunità islamica di Firenze fino al 31 dicembre 2021. L’utilizzo del Mandela Forum potrà avvenire solo dopo la conclusione delle operazioni relative alla campagna vaccinale attualmente in corso. La comunità islamica di Firenze ha comunicato il calendario delle festività, che per il 2021 saranno il 13 maggio (Festa di fine Ramadan) e il 20 luglio (Festa del Sacrificio): la data della Festa del Sacrificio potrà subire cambiamenti di un giorno. L’accordo ha durata di cinque anni.

“Il Comune di Firenze e la comunità islamica con questo protocollo vogliono delineare un percorso per arrivare con soluzioni intermedie a definire l’individuazione di un luogo di culto idoneo per la comunità”, hanno detto gli assessori ai rapporti con le confessioni religiose Alessandro Martini, all’urbanistica Cecilia Del Re”. “Palasport e palestre sono soprattutto luoghi pubblici, oltre che di sport, aperti a tutte le comunità presenti nel nostro territorio – ha dichiarato l’assessore allo sport e all’immigrazione Cosimo Guccione – ed era giusto garantire la disponibilità ad accogliere, per alcune ore, questo momento così importante per i nostri concittadini di fede musulmana”

. “Questo protocollo è un passo avanti nel dialogo con l’Amministrazione comunale – ha aggiunto l’Imam di Firenze Izzeddin Elzir – e in particolare con l’assessore Martini, per dare una risposta a un’esigenza non solo della comunità islamica ma anche della cittadinanza”.

L'articolo Firenze: festività Islam alle Casine e al Mandela, preghiera del venerdì alla palestra Valenti proviene da www.controradio.it.

25 aprile: Consiglio Firenze,fiore per partigiani e deportati

25 aprile: Consiglio Firenze,fiore per partigiani e deportati

Tra le iniziative del comune di Firenze  c’è anche il video itinerante nei luoghi simbolici della Liberazione.

I consiglieri del Comune di Firenze, insieme ad Aned e Anpi e ai cittadini che lo vorranno, alle ore 12.30 del 25 aprile visiteranno i luoghi simboli della Resistenza e della Deportazione scelti nei cinque quartieri della città. In questi 23 luoghi saranno deposte le corone in ricordo delle vittime del nazifascismo e la cittadinanza potrà portarvi un fiore rosso in ricordo del loro martirio per la nostra libertà. Come sottolineato dal presidente del Consiglio comunale Luca Milani “l’invito a partecipare all’iniziativa è aperto a tutta la cittadinanza che, in assoluta sicurezza, potrà nel corso dell’intera giornata portare un fiore alle lapidi ed ai monumenti situati vicino a casa, scoprendo così storie di vicinato, talvolta sconosciute”. Tra le iniziative del comune c’è anche il video itinerante nei luoghi simbolici della Liberazione. “Anche quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria non possiamo celebrare la Liberazione con gli appuntamenti nelle piazze – ha spiegato l’assessore alla Cultura della memoria e decentramento di Palazzo Vecchio Alessandro Martini – Per questo con i presidenti di Quartiere abbiamo deciso di preparare questo video, che sarà pubblicato sui canali social, per ricordare la Liberazione nella nostra città. E abbiamo scelto di farlo in luoghi simbolici per i nostri territori, qualcuno magari meno noto ma non per questo meno importante”.

Domenica sulle frequenze analogiche e digitali di Controradio gli speciali e le dirette dedicate all’anniversario della Liberazione. Si parte la mattina dopo il giornale radio delle 10:30 con una trasmissione condotta da Raffaele Palumbo che terrà insieme interviste, testimonianze e vere e proprie lezioni brevi di accademici che hanno studiato il fascismo.

Chiara Brilli in diretta per raccontare cosa accade in piazza Santo Spirito durante la mattinata e poi – tra gli ospiti, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, la Presidente dell’Anpi Vania Bagni e dell’Aned Laura Piccioli, l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e il giornalista Gad Lerner, tra le altre cose curatore del portare Anpi noipartigiani.it da dove faremo ascoltare alcune testimonianze.

La piccola squadra di storici, che approfondiranno dei temi e delle storie legati al fascismo, è composta dai professori Roberto Bianchi (Università di Firenze), Claudio Vercelli (Università di Torino), Andrea Ventura (Università di Pisa), Filippo Focardi (Università di Padova) e da Simonetta Soldani Università di Firenze. Nel corso della trasmissione sentiremo in diretta una staffetta partigiana delle Apuane di 93 anni che racconterà la storia della sua Resistenza.

Dalle 15:00 in poi Domenico Guarino sarà in diretta prima da piazza Santo Spirito e poi alle 15 in piazza Santa Maria Novella, dove il ‘Coordinamento toscano contro lo stato d’emergenza’ darà vita ad una manifestazione per “protestare contro le misure restrittive adottate per contrastare la diffusione del Covid”.

L'articolo 25 aprile: Consiglio Firenze,fiore per partigiani e deportati proviene da www.controradio.it.

Giornata del riciclo: Firenze lancia il ‘Patto per l’economia circolare’

Giornata del riciclo: Firenze lancia il ‘Patto per l’economia circolare’

Giornata mondiale del riciclo: un patto in otto punti per traghettare Firenze verso l’economia circolare creando una rete permanente di soggetti pubblici e privati coinvolti, ma anche la spinta alla riduzione dei rifiuti prodotti dagli uffici comunali.

È l’obiettivo del pacchetto di iniziative, lanciato in occasione della Giornata mondiale del riciclo, adottato dall’amministrazione comunale su proposta dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re. Due livelli di intervento, in ambito cittadino con il ‘Patto per l’economia circolare di Firenze’ da sottoporre a tutti i soggetti coinvolti nella trasformazione ecologica, e in ambito interno all’Amministrazione con le nuove linee guida pensate per orientare i comportamenti ambientali delle direzioni e dei singoli dipendenti.

“Lavoriamo per promuovere un modello di città circolare e un approccio verde delle scelte pubbliche – ha detto l’assessore Del Re -. Per questo, dopo il piano per la riduzione dei rifiuti plastici e il nuovo piano dei rifiuti, abbiamo varato un Patto per l’economia circolare che apriremo a tutti i soggetti coinvolti nella costruzione di una città sostenibile. Con loro poi potremo creare iniziative e stringere collaborazioni per sostenere chi ha a cuore il presente e il futuro del nostro ambiente. È importante sensibilizzare cittadini, imprese e associazioni su questi temi. Una città circolare inizia proprio da noi”.

“Un ruolo attivo nel processo di cambiamento spetta all’Amministrazione, con i suoi uffici e dipendenti – hanno detto gli assessori all’Ambiente Cecilia Del Re e al Personale Alessandro Martini -. Abbiamo quindi adottato le linee guida che dovranno indirizzare i comportamenti dei singoli all’interno per tutto il personale comunale. Come per il piano dei rifiuti, anche in questo caso è proprio la responsabilizzazione del singolo e la sua partecipazione consapevole alle scelte dell’amministrazione il motore del cambiamento verso un’economia circolare e della trasformazione dei rifiuti in nuove risorse. Il Comune di Firenze, inoltre, vuole essere il primo tra i comuni capoluogo italiani a intraprendere una politica “Firenze 100% GPP” in tutti gli appalti, integrando i criteri ambientali e sociali per ridurre i consumi energetici di materie prime, la produzione di rifiuti e le emissioni inquinanti”.

Linee guida per l’Amministrazione e i dipendenti

Dall’allestimento di locali comuni per consumare i pasti portati da casa e non preconfezionati in modo da ridurre i rifiuti, alla rimozione dei cestini personali negli uffici integrando quelli negli spazi comuni per la raccolta differenziata; ma anche la fornitura nei bagni di detersivi ecocompatibili per favorire l’uso di piatti e stoviglie riutilizzabili. E ancora, per i dipendenti, gli indirizzi basati sul principio delle 3R: riduzione, riciclo, riuso. A partire dall’utilizzo delle borracce distribuite ai dipendenti per l’acqua e delle tazze di ceramica per il caffè al posto dei bicchierini monouso; alle indicazioni per evitare di stampare le mail con code di stampa (Intestazioni – Privacy – mail precedenti: due inoltri sono 2-3 pagine inutili). Ma anche l’indicazione di riutilizzare fogli di carta stampati su un solo lato per appunti; utilizzare lapis e matite colorate al posto di evidenziatori; riutilizzare le scatole di cartone della carta come contenitori per archivio; l’invito a scaricare sul cellulare di servizio la App Junker.

Patto per l’economia circolare di Firenze

Obiettivo del Patto è quello di portare avanti progetti e attività condivisi in tema di riduzione dei rifiuti, riuso e riparazione dei beni, cultura ambientale sostenibile, riduzione degli sprechi, riciclo. Sono chiamati a partecipare soggetti pubblici e privati, associazioni, cooperative, attività commerciali, scuole, università, fondazioni, singoli cittadini e tutti i soggetti operanti sui temi dell’economia circolare. Il patto arriva a seguito del Piano d’azione per una Firenze Plastic Free approvato dal Comune di Firenze a novembre 2019 che prevede entro il 2021 il divieto di commercializzare di posate e piatti realizzati con materiali non sostenibili ed entro il 2025 l’organizzazione della raccolta delle bottiglie di plastica monouso, favorendo la restituzione dietro cauzione. Nel frattempo, Firenze accelera il proprio impegno per la raccolta differenziata, per raggiungere gradualmente entro il 2024 il 55% di riciclo dei materiali, con una raccolta differenziata di oltre il 70%. Otto gli obiettivi previsti dal patto: diffondere informazioni sull’economia circolare; incentivare e sviluppare attività per la riduzione dello spreco alimentare e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e dei prodotti farmaceutici; promuovere azioni per la riduzione dei rifiuti e per favorire la raccolta differenziata; favorire la ricerca di finanziamenti per lo sviluppo di progetti, con particolare attenzione alla materia di rifiuti; incentivare lo sviluppo di piattaforme informatiche e azioni per il riuso dei beni; sostenere attraverso il supporto tecnico, economico, materiale, associazioni, start-up, cooperative, enti e qualsiasi altro soggetto pubblico e privato che abbia lo scopo di sviluppare interventi innovativi in materia di economia circolare; promuovere lo scambio di competenze e collaborazioni tra i firmatari del patto; monitorare e rendicontare le iniziative promosse e supportate attraverso il patto. Tra i soggetti firmatari sarà costituito un tavolo di coordinamento per progettazione, aggiornamento e monitoraggio. L’adesione al patto ha durata triennale.

Sul portale Ambiente del Comune di Firenze è online l’avviso per aderire al Patto.

L'articolo Giornata del riciclo: Firenze lancia il ‘Patto per l’economia circolare’ proviene da www.controradio.it.

Bando per area ex campeggio Michelangelo a Firenze

Bando per area ex campeggio Michelangelo a Firenze

Un progetto a Firenze della società dell’Iris per realizzare un’area verde dove sorgeva il campeggio Michelangelo, area adiacente all’attuale discoteca Flò. E un bando pubblico per la procedura di affidamento della concessione di valorizzazione della struttura ex bar del campeggio dismesso e aree circostanti.

E’ quanto comunicato in Consiglio comunale, dall’assessore al Patrimonio immobiliare di Palazzo Vecchio Alessandro Martini che ha risposto ad un question time di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune).

Come detto da Martini “la società italiana dell’Iris ha presentato all’amministrazione uno specifico progetto di utilizzo in base all’articolo 20 del regolamento sui beni immobili del Comune di Firenze. Il progetto ci sembra apprezzabile anche per il beneficio nei confronti della collettività: consentirà di predisporre percorsi compatibili alla fruizione da parte di persone con difficoltà motorie e non vedenti, di un’area appositamente dedicata ai bambini e dalle famiglie e di percorsi per la didattica”.

Sul bando pubblico, spiega una nota di Palazzo Vecchio, sarà individuato un soggetto privato che riqualificherà il fabbricato per destinarlo a funzioni di servizio, per esempio ristoro, a favore degli utilizzatori del futuro parco pubblico e della passeggiata del Viale dei Colli.

“La tipologia di funzioni, la determinazione del canone e la durata della ipotizzata concessione verranno stabilite previa idonea istruttoria tecnica ed amministrativa”, ha precisato l’assessore Martini che ha informato il Consiglio sulla data di scadenza dell’attuale concessione per il campeggio con il gruppo Human Company, ovvero il prossimo 31 ottobre.

L'articolo Bando per area ex campeggio Michelangelo a Firenze proviene da www.controradio.it.

Numeri rossi di Firenze, difficili da geolocalizzare

Numeri rossi di Firenze, difficili da geolocalizzare

Firenze, la numerazione civica di Firenze, come tutti i Fiorentini ben sanno, è particolare, accanto ai ‘normali’ numeri civici ci sono anche i numeri rossi, una particolarità, però, che può confondere i non fiorentini nella ricerca di un indirizzo.

Periodicamente ormai da svariati anni i numeri rossi salgono agli onori della cronaca per la polemica che si scatena tra chi li vorrebbe abolire per semplificare la ricerca degli indirizzi, e chi invece li vuole mantenere perché parte della tradizione fiorentina.

I numeri rossi furono istituiti agli inizi del Novecento dall’amministrazione comunale di allora, che decise di distinguere gli ingressi delle abitazioni civili da quelli delle attività commerciali attribuendo a queste ultime un numero civico di colore rosso ed accompagnandolo dalla lettera ‘r’, l’iniziale del colore rosso appunto.

Ultimamente l’avvento dei navigatori elettronici e l’incremento delle consegne a domicilio hanno riportato alla ribalta il problema dei numeri rossi.

Arriva però una soluzione proposta da Palazzo Vecchio per risolvere il problema senza abolire i numeri rossi: “Invitiamo le aziende che creano e producono cartografie e mappe digitali – spiega l’assessore alla toponomastica Alessandro Martini – ad utilizzare gli open data del Comune che sono aggiornati al 1° febbraio 2021”.

“Negli anni sono state riscontrate alcune difficoltà nella geo localizzazione dei numeri rossi da parte di utenti che utilizzano mappe digitali sui propri mezzi per trovare esercizi commerciali. Va detto che Firenze è unica anche in questo essendo, insieme e Genova, l’unica città italiana ad avere i numeri Rossi per indicare gli accessi non abitativi”.

“Purtroppo – spiega poi il presidente della Commissione Toponomastica Mirco Rufilli – in strade di lunga percorrenza può succedere che tra il numero nero e lo stesso numero, ma rosso, ci siano anche diverse centinaia di metri, questo può implicare in alcuni casi problematiche anche importanti. Per ovviare a questo problema abbiamo deciso di invitare le aziende che creano e producono cartografie e mappe digitali ad aggiornare, tramite gli open data del comune di Firenze le loro cartografie”.

Questo anche per favorire sia coloro che consegnano merci sia i mezzi di soccorso che, ci hanno segnalato, alcuni problemi in particolare lungo le vie molto estese tipo via Faentina, via Pistoiese, via Pisana”.

Attualmente sono presenti circa 23.000 numeri rossi su un totale di 110.000. Questo è un numero destinato a diminuire, anche se lentamente, perché ogni volta che si presenta la possibilità l’ufficio toponomastica provvede alla loro cancellazione o sostituzione.

L'articolo Numeri rossi di Firenze, difficili da geolocalizzare proviene da www.controradio.it.