Firenze: rinviati giudizio 39 anarchici coinvolti in bomba capodanno

Firenze: rinviati giudizio 39 anarchici coinvolti in  bomba capodanno

Il fascicolo dei pm Filippo Focardi e Beatrice Giunti riunisce molte accuse ai 39 imputati accusati, a vario titolo di lesioni, resistenza, danneggiamenti, occupazioni di edifici come Villa Panico a S.Salvi e La Riottosa a Galluzzo.

Il giudice Alessandro Moneti ha rinviato a giudizio 39 anarchici attivi a Firenze indagati e arrestati a vario titolo da procura e Digos: tra le accuse l”esplosione della bomba che il Capodanno 2017 ferì gravemente l”artificiere della polizia Mario Vece mentre tentava di disinnescarlo davanti alla libreria il Bargello vicina a
Casapound. Prima data del processo il 12 luglio.
Per la vicenda dell”ordigno sono accusati del tentato omicidio di Vece, anche per danneggiamento, in concorso, Nicola Almerigogna, Pierloreto Fallanca e Giovanni Ghezzi. Ma il 4 luglio con la stessa accusa compare davanti al tribunale, in un
processo distinto, l”anarchico Salvatore Vespertino già rinviato a giudizio il 15 maggio scorso. Vespertino è l”anarchico di cui furono trovate tracce di Dna sui resti dell”ordigno. Tuttavia il fascicolo dei pm Filippo Focardi e Beatrice Giunti riunisce molte accuse ai 39 imputati accusati, a vario titolo di lesioni,
resistenza, danneggiamenti, occupazioni di edifici come Villa Panico a S.Salvi e La Riottosa a Galluzzo.

L'articolo Firenze: rinviati giudizio 39 anarchici coinvolti in bomba capodanno proviene da www.controradio.it.