Digiuno a Firenze, il governo delle “porte chiuse” va fermato

Digiuno a Firenze, il governo delle “porte chiuse” va fermato

Digiuno domani, giovedì 23, sotto la Prefettura di Firenze.

Di seguito il comunicato di invito alla mobilitazione: 
Mentre a Catania l’associazionismo manifesta contro il governo con lo slogan “Facciamoli scendere” per chiedere che dalla nave “Diciotti” possano scendere i 177 migranti ostaggio della politica disumana e illegale del governo, a Firenze si tiene il digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti: tutto è pronto per domani, giovedì 23 agosto, dalle 13 alle 15 sotto la Prefettura in via Cavour con articoli, brani, poesie, pensieri da leggere a voce alta con intelligente e pungente fantasia.
L’appello alla partecipazione della Comunità delle Piagge, di Alessandro Santoro e dei digiunanti di giustizia è rivolto a tutti coloro che credono nell’importanza di mettere la faccia, il corpo e la propria umanità per contrastare la politica di non accoglienza dei migranti portata avanti dal ministro dell’interno Matteo Salvini.
Il digiuno a staffetta iniziato martedì 10 luglio davanti a Montecitorio prosegue e continua. Dopo il primo e il secondo giovedì di presidio, anche giovedì 23 agosto continua la testimonianza contro le politiche migratorie del governo, per ribadire che non è possibile accettare la politica delle “porte chiuse” che provoca la morte nel deserto e nel Mediterraneo di migliaia di persone.

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