‘Custodi del Bello’: cura della città e integrazione sociale

‘Custodi del Bello’: cura della città e integrazione sociale

Progetto ‘Custodi del bello’ per aiutare le persone con fragilità economica

Integrazione sociale, civismo e decoro urbano: sono gli obiettivi dei ‘Custodi del Bello’, progetto presentato oggi a Firenze con un intervento in via delle Seggiole alla presenza della vicesindaca Alessia Bettini, dell’assessora al Lavoro di Palazzo Vecchio Benedetta Albanese, dalla Fondazione degli Angeli del Bello e dai rappresentanti del partner ‘Extrapulita’.

I ‘Custodi del Bello’, è stato spiegato, sono soggetti con fragilità economica, lunga disoccupazione, richiedenti asilo, persone senza reddito, ‘nuovi fragili’ che hanno perso occupazione e cassaintegrati: queste persone potranno ricrearsi una rete sociale di riferimento e acquisire skills utili per un nuovo inserimento nel mercato del lavoro.

Le mansioni, come specificato dalla vicesindaca saranno varie, “dalla cura dei giardini alla verniciatura elle staccionate, piccoli interventi che però contribuiscono tutti assieme a mantenere la città più bella”. Gli Angeli del Bello, che contano oltre 3500 iscritti, svolgeranno un ruolo di ‘accompagnamento’: per essere inseriti nel progetto è sufficiente inviare una mail a info@custodidelbello.org allegando il proprio curriculum e specificando la situazione lavorativa del momento. “Oggi siamo davvero felici di presentare un progetto che aggiunge valore al nostro decennale operato – ha sottolineato il presidente della onlus fiorentina Giorgio Moretti -. ‘Civismo’ e ‘Bello’ per noi sono fondamentali, è possono essere realizzati anche aiutando in concreto i nostri concittadini oggi”.

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“Donare fa stare bene”, Firenze ‘premia’ i cittadini solidali durante il Covid

“Donare fa stare bene”, Firenze ‘premia’ i cittadini solidali durante il Covid

L’associazione Nidiaci in Oltrarno e Rachele Ignesti con le “sartine” che hanno cucito migliaia mascherine sono solo alcuni dei premiati nell’ambito della seconda edizione della festa del Dono di Firenze, un evento dedicato a donne, uomini, associazioni che decidono di dedicare parte del proprio tempo agli altri.

Un’iniziativa promossa dalla vicesindaca Alessia Bettini, che Chiara Brilli ha intervistato

Oggi venerdì 18 dicembre 2020, alle ore 18.00, il Sindaco Dario Nardella farà gli auguri alla Città di Firenze per questo Natale 2020. La cerimonia come da tradizione avrà luogo dal salone dei Cinquecento ma quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, sarà visibile esclusivamente in streaming sul canale YouTube del Comune.Festa del dono

Insieme alla cerimonia d’auguri si svolgerà anche la seconda edizione della “Festa del Dono 2020”, dedicata a donne, uomini, associazioni che, in questi mesi così difficili, si sono distinti per iniziative di solidarietà legate proprio all’emergenza sanitaria.

Durante la serata verrà consegnato anche un premio a quattro calcianti del calcio storico.

Diretta streaming su: https://www.youtube.com/channel/UC8bNC4BIbHHu0XDV5vnZCJg

“Un’iniziativa che ho voluto l’anno scorso avendo la delega alla cittadinanza attiva, cui tengo molto. Ho sempre pensato che  chi dona il proprio tempo per la cura degli altri e della città fa un’azione importantissima da non dare per scontato e allora la cosa bella è dare loro voce per dare un esempio anche alle altre persone. Ci sembra un bel messaggio da raccontare in questo difficile Natale. Firenze ha una cittadinanza meravigliosa che nei momenti di difficoltà dà il meglio di sé, in nome della solidarietà per gli altri”.

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Caponnetto, a Firenze ricordo nel centenario della nascita 

Caponnetto, a Firenze ricordo nel centenario della nascita 

Un momento di ricordo per Antonino Caponnetto, a 100 anni dalla nascita del magistrato che è tra i simboli della lotta alla criminalità organizzata, è in programma oggi pomeriggio (5 settembre) a Firenze nel giardino a lui intitolato. Lo annuncia Salvatore Calleri, presidente Fondazione Antonino Caponnetto.

“Ricordarlo significa combattere contro la mafia. La mafia oggi in periodo covid è sempre più forte purtroppo – sottolinea Calleri in una nota -. La mafia oggi agisce con il computer, la cravatta e la lupara. Sembra che dal punto di vista pratico si sia tornati indietro di 30 anni. Abbiamo molti boss mafiosi fuori. Si sta mettendo in discussione il 41bis e la cosiddetta normativa del doppio binario contro la mafia”. “Chi combatte contro la corruzione e la criminalità è visto con fastidio da buona parte della classe dirigente – aggiunge -. Il tutto mentre il prestigio della magistratura è ai minimi termini e si assiste alla delegittimazione di chi tra loro combatte la mafia”. Per Calleri, “ricordare Caponnetto, quindi, significa ribellarsi a tutto ciò e resistere a tutto ciò in modo puntuale, continuo senza fare sconti ma al contempo in modo istituzionale come nel suo stile. In modo martellante. Lo dobbiamo a lui”.
Il ricordo avviene a pochi giorni da un’amara scoperta. Gli atti di vandalismo avvenuti nel giardino con la distruzione di  parte della staccionata, una panchina e l’antico vaso presente nel giardino di lungarno del Tempio. Il gesto è stato condannato con forza dagli assessori di Palazzo Vecchio al Decoro urbano Alessia Bettini e alla Cultura alla memoria e legalità Alessandro Martini. Secondo gli assessori si è trattato di un “atto grave, che causa danni al patrimonio di tutti e vanifica lavoro e impiego di risorse pubbliche, avvenuto oltretutto in un luogo che onora la memoria dello storico capo del pool antimafia di Palermo”.
La polizia municipale ha provveduto a mettere in sicurezza l’area ed è subito scattata la denuncia contro ignoti. Bettini e Martini hanno lanciato un appello “ai cittadini che abbiano visto qualcosa a comunicare ogni informazione utile per l’individuazione dei responsabili”.

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Villa Favard, riqualificato l’ingresso monumentale

Villa Favard, riqualificato l’ingresso monumentale

Firenze, a Villa Favard è in fase di completamento l’intervento da 100mila euro per la riqualificazione di pietre e intonaci, la messa in sicurezza della palazzina contigua e il miglioramento dell’accesso al parco e riqualificazione della vegetazione. È quanto emerso nel corso di un sopralluogo dell’assessore ai Lavori pubblici e dei tecnici di palazzo Vecchio, che hanno verificato l’andamento dei lavori.

Secondo l’assessora ai Lavori pubblici, Alessia Bettini, si tratta di un intervento che consente di eliminare gli elementi di degrado dell’ingresso monumentale di Villa Favard, mettendo anche in sicurezza la palazzina adiacente e risistemando l’accesso al parco da via Aretina, specie nella parte del fondo e delle recinzioni.

Mentre secondo l’assessora all’Ambiente, Cecilia Del Re, si tratta di un intervento di risistemazione del verde che contribuisce alla valorizzazione del bellissimo parco di Villa Favard, che l’amministrazione vuole sempre di più promuovere e che anche il Fai ha inserito nell’elenco dei luoghi del cuore da votare e tutelare. Sul sito del Fai è infatti ancora possibile votare per arrivare a 2mila voti e ottenere un finanziamento da destinare alla cura della villa e del parco.

Nel dettaglio, l’intervento ha riguardato il restauro dell’ingresso monumentale attraverso ripristino dell’intonaco, messa in sicurezza degli elementi in pietra, riparazione del cancello e del portoncino in metallo, reintegro di porzioni del muro di recinzione; la messa in sicurezza della palazzina con la demolizione delle strutture addossate al fabbricato, rifacimento completo della copertura e dell’intonaco; il ripristino delle condizioni ottimali del fondo del viale di accesso con la realizzazione di piccole opere regimatorie; la realizzazione di interventi arbocolturali per il riequilibrio delle chiome e delle parti vegetali; la riparazione delle staccionate poste a protezione dagli alberi secolari di cedro

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Il ‘Rinascimento dopo la Peste’: idee modi e strategie per ripensare Firenze. 10a puntata

Il ‘Rinascimento dopo la Peste’: idee modi e strategie per ripensare Firenze. 10a puntata

Il Futuro contro la paura. Per le prossime due settimane, ci confronteremo Senza Sconti con i componenti della giunta Nardella. Ospite questa sera  ALESSIA BETTINI , assessora Lavori pubblici, manutenzione e decoro urbano, beni comuni, partecipazione, cittadinanza attiva

ASCOLTA L’INTERVISTA ALLA VICESINDACA CRISTINA GIACHI

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORA SARA FUNARO (istruzione, ricerca, pari opportunità) 

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE FEDERICO GIANASSI (bliancio, partecipate, commercio, attività produttive)

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ANDREA VANNUCCI (Welfare e Sanità, accoglienza e integrazione, associazionismo e volontariato, casa, lavoro, sicurezza urbana) 

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALESSANDRO MARTINI ( Organizzazione e personale, patrimonio non abitativo, efficienza amministrativa, quartieri, rapporti con la Città Metropolitana, progetto Grande Firenze, rapporti con le confessioni religiose, cultura della memoria e della legalità)

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORA CECILIA DEL RE (Urbanistica, ambiente, agricoltura urbana, turismo, fiere e congressi, innovazione tecnologica, sistemi informativi)

ASCOLTA L’INTERVISTA CON TOMMASO SACCHI, assessore alla cultura

ASCOLTA L’INTERVISTA CON STEFANO GIORGETTI, assessore mobilità comune Firenze

ASCOLTA L’INTERVISTA CON COSIMO GUCCIONE, assessore Sport e politiche Giovanili

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